SANZIONI e REATI PENALI

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 32350 depositata il 13 luglio 2018 – Omesso versamento IVA – In tema di bancarotta fraudolenta, «le operazioni dolose di cui all’art 223, comma secondo, n. 2, I. fall., attengono alla commissione di abusi di gestione o di infedeltà ai doveri imposti dalla legge all’organo amministrativo nell’esercizio della carica ricoperta

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 32350 depositata il 13 luglio 2018 Imposte indirette - IVA - Omesso versamento - Fallimento - Bancarotta impropria - Violazioni - Evasione del debito d'imposta Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza impugnata, la Corte d'Appello di Milano ha parzialmente riformato la decisione del Tribunale in sede, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31420 depositata il 7 luglio 2018 – Legittimità del decreto di sequestro preventivo su propri beni dell’amministratore unico

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 31420 depositata il 7 luglio 2018 Reati tributari - Evasione di imposta - Responsabilità dell’amministratore unico - Decreto di sequestro preventivo su propri beni - Legittimità Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza in data 28 novembre 2017, il Tribunale del riesame di Brescia ha rigettato il ricorso proposto, [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30179 depositata il 7 luglio 2018 – Reato per omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti per superamento della soglia di punibilità

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30179 depositata il 7 luglio 2018 INPS - Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti - Reato - Sanzione penale - Superamento della soglia di punibilità ammonta a soli 2.500,00 euro - D.Lgs. 8/2016 Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30105 depositata il 4 luglio 2018 – Costituisce reato di bancarotta per distrazione e non quello di bancarotta preferenziale qualora l’amministratore di una società di capitali che preleva dalle casse sociali somme asseritamente corrispondenti a crediti da lui vantati per il lavoro prestato nell’interesse della società, senza l’indicazione di dati ed elementi di confronto che ne consentano un’adeguata valutazione, quali, ad esempio, gli impegni orari osservati, gli emolumenti riconosciuti a precedenti amministratori o a quelli di società del medesimo settore, i risultati raggiunti

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 30105 depositata il 4 luglio 2018 Fallimento - Bancarotta fraudolenta - Condotta dell'amministratore - Prelevi somme dalle casse sociali - Pagamento di competenze - Compenso degli amministratori di società di capitali - Delibera assembleare Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza impugnata la Corte d'appello di Ancona ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29870 depositata il 3 luglio 2018 – Integra il delitto di indebita compensazione di cui all’art. 10-quater, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, il pagamento dei debiti fiscali mediante compensazione con crediti d’imposta inesistenti a seguito del c.d. “accollo fiscale”

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29870 depositata il 3 luglio 2018 Violazioni - Evasione fiscale - Reati di compensazione di crediti tributari inesistenti Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza del 1.06.2017, depositata in data 24.07.2017, il tribunale del riesame di Milano, in accoglimento dell'appello cautelare presentato dal Procuratore della Repubblica presso il tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29869 depositata il 3 luglio 2018 – La proposta di accordo di ristrutturazione, anche qualora accolta nei limitati termini di cui al decreto ex art. 182-bis, l. fall., non impedisce di certo il pagamento di debiti ulteriori rispetto a quelli espressamente compresi nel provvedimento stesso, a meno che l’adempimento di questi ultimi non si riveli esiziale rispetto agli altri, impedendone o pregiudicandone radicalmente ogni soddisfazione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29869 depositata il 3 luglio 2018 Imposte indirette - IVA - Fallimento - Pagamento di debiti - Riscossione - Concordato preventivo Ritenuto in fatto 1. Con ordinanza del 15/5/2017, il Tribunale del riesame di Roma annullava - quanto a S.B. - il decreto di sequestro preventivo emesso dal [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29477 depositata il 27 giugno 2018 – Reato di bancarotta documentale per mancata consegna libri e scritture contabili al liquidatore

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29477 depositata il 27 giugno 2018 Reati contabili - Fallimento - Mancata consegna libri e scritture contabili al liquidatore - Responsabilità dell’amministratore unico - Condanna per il reato di bancarotta documentale - Prova - Assenza del verbale di consegna ex art. 2487 c.c. e prova testimoniale - Legittimità [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29169 depositata il 19 giugno 2018 – Reato di appropriazione indebita per le somme destinate a pagare i contributi Inps della domestica – Onere probatorio – Intensità del dolo protratto per anni

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 29169 depositata il 19 giugno 2018 Socio amministratore - Reato di appropriazione indebita - Somme destinate a pagare i contributi Inps della domestica - Onere probatorio - Intensità del dolo protratto per anni - Attenuanti generiche - Esclusione Ritenuto in diritto 1. Con la sentenza impugnata la Corte [...]

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