NOTIZIE

Legittimo il sequestro del PC aziendale che contenga la contabilità – Cassazione sentenza n. 31918 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 31918 depositata il 3 luglio 2017 intervenendo in tema di procedure dei presupposti legittimanti il sequestro della documentazione comprovante l’illecito penale tributario ha stabilito che "il sequestro dell'intero sistema è possibile se è proporzionato rispetto alle esigenze probatorie o per altro motivo venga in questione [...]

Lavoro a chiamata (Job on call), alternativa al lavoro accessorio

L'alternativa per le aziende alla soppressione dei voucher lavoro (o buoni lavoro) può essere il lavor a chiamata (c.d. Job on call o lavoro intermittente), soprattutto in attesa delle disposizione operative da parte dell’INPS, occorrenti per utilizzare la nuova disciplina delle prestazioni occasionali introdotta dall’art. 54-bis del DL 50/2017 (PrestO). Il lavoro intermittente o a chiamata, regolato [...]

PrestO – Istituiti i codici per il versamento mediante F24 dei contributi per le prestazioni di lavoro occasionale di cui all’art. 54-bis del DL 50/2017

L'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 81/E del 3 luglio 2017 ha provveduto ad istituire, su richiesta dell'INPS, le causali contributo LIFA e CLOC da utilizzare nei modelli di pagamento “F24 Versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE) e F24 Enti pubblici, occorrenti per il pagamento delle somme dovute per prestazioni di lavoro occasionale (acronimo PrestO) di cui all’art. [...]

Nullità della cartella dei pagamenti inviata a mezzo pec se non è firmata digitalmente – Commissione Tributaria Regionale sentenza n. 2904/18/17

La Commissione Tributaria Regionale del Lazio sezione di Latina con la sentenza n. 2904/18/17 intervenendo in tema di notifiche ha affermato che la notifica di un atto effettuata a mezzo posta elettronica certificata è nulla qualora l'allegato è privo della firma digitale di persona idonea ad attestare la conformità all’originale. Nel caso di specie risultava essere la [...]

Prescrizione dei reti IVA dipende dalla gravità – Cassazione sentenza penale n. 31265 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 31265 depositata il 22 giugno 2017 intervenendo in tema di prescrizioni dei reati in materia di IVA ha affermato che il giudice non deve applicare la sentenza della CGUE c.d. “Taricco”, in materia di prescrizione, qualora si tratti di un unico episodio di utilizzo, in [...]

Il silenzio del fisco a seguito di presentazione di istanza di adesione equivale a rifiuto – Cassazione ordinanza n. 15401 del 2017

La Corte di Cassazione  con l'ordinanza n. 15401 depositata il 21 giugno 2017 intervenendo in tema di accertamento ed istanza di adesione ha affermato che la presentazione dell'istanza di adesione ha come effetto la sola sospensione del termine di impugnazione dell’accertamento per novanta giorni, termine entro cui perfezionare l'adesione. Inoltre la scelta dell’Agenzia delle Entrate di [...]

Per i reati fiscali in concorso con altri il pagamento del debito tributario eseguito da uno solo non ha validità come attenuante per gli altri

La Corte di Cassazione, sezione penale, con l'ordinanza n. 25227 depositata il 19 maggio 2017 intervenendo in tema di reati tributari, ed in particolare per omissione dei versamenti delle imposte o indebita compensazione, ha affermato che il versamento spontaneo del debito tributario effettuato da uno solo dei concorrenti nel reato fiscale non può valere come attenuante [...]

Occultamento o distruzione della contabilità non è condannabile colui che ha ceduto le quote e cessato dalla carica di amministratore – Cassazione sentenza n. 30159 del 2017

La vicenda esaminata dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 30159 depositata il 21 giugno 2017 ha riguardato un ex amministratore di una società imputato del reato di cui all'articolo 10 del D.Lgs. n. 74/2000 inerente la distruzione o occultamento delle scritture contabili , oltre al reato di fatture per operazioni inesistenti esaminate in [...]

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