COMMISSIONI TRIBUTARIE

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SICILIA – Sentenza 08 ottobre 2021, n. 8867 – La c.d. “contabilità in nero” costituita da appunti personali rappresenta un valido elemento indiziario dotato dei requisiti di gravità, precisione e concordanza prescritti dall’art. 39 del d. p. r. n. 600/1973 che comporta, per l’obbligato, l’onere di fornire la prova contraria e legittima l’accertamento induttivo puro

La c.d. "contabilità in nero" costituita da appunti personali rappresenta un valido elemento indiziario dotato dei requisiti di gravità, precisione e concordanza prescritti dall'art. 39 del d. p. r. n. 600/1973 che comporta, per l'obbligato, l'onere di fornire la prova contraria e legittima l'accertamento induttivo puro

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCALE PARMA – Ordinanza 05 maggio 2021, n. 165 – Deducibilità dell’imposta municipale propria (IMU) relativa agli immobili strumentali, ai fini della determinazione del reddito d’impresa e del reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni, nella misura del 20 per cento

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCALE PARMA - Ordinanza 05 maggio 2021, n. 165 Imposte e tasse - Deducibilità dell'imposta municipale propria (IMU) relativa agli immobili strumentali, ai fini della determinazione del reddito d'impresa e del reddito derivante dall'esercizio di arti e professioni, nella misura del 20 per cento (nel caso di specie: periodo di imposta relativo al [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE AREZZO – Ordinanza 26 aprile 2021, n. 150 – Prevista assunzione dei prelevamenti come ricavi, se il contribuente non ne indica il soggetto beneficiario e semprechè non risultino dalle scritture contabili

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE AREZZO - Ordinanza 26 aprile 2021, n. 150 Imposte e tasse - Accertamento delle imposte sui redditi - Prevista assunzione dei prelevamenti come ricavi, se il contribuente non ne indica il soggetto beneficiario e semprechè non risultino dalle scritture contabili. In via subordinata: Imposte e tasse - Accertamento delle imposte sui redditi [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LIGURIA – Ordinanza 23 settembre 2020 – Non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 58, comma 2, decreto legislativo n. 546/92, sia in sé che in relazione al comma 1 di essa norma, per divisato contrasto con gli articoli 3, 24 e 117, comma 1 Costituzione, nonché con criteri di razionalità e con i principi generali dell’ordinamento nei sensi di cui in motivazione;

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LIGURIA - Ordinanza 23 settembre 2020 ICI e IMU - Agevolazioni per l'abitazione principale - Requisiti - Dimora abituale e residenza anagrafica del  contribuente e del nucleo familiare - Preclusione, in base all'interpretazione giurisprudenziale assunta come diritto vivente, della riduzione/esenzione dall'imposta per entrambi i coniugi, non legalmente separati, aventi residenza anagrafica e [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI SIRACUSA – Ordinanza 9 ottobre 2020 – Non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1 comma 665 legge 23.12.2014 n. 190 e succ. mod. nella parte in cui limita il rimborso delle imposte ivi previste alla metà del dovuto e al contempo rende incerto – sino all’esclusione – il soddisfacimento dell’altra metà: per contrasto con gli artt. 3 co. 1° e 23 Cost.

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI SIRACUSA - Ordinanza 9 ottobre 2020 Imposte e tasse - Erogazione dei rimborsi a favore dei soggetti colpiti dagli eventi sismici del dicembre 1990 nelle Province di Catania, Ragusa e Siracusa i quali abbiano versato imposte per il triennio 1990-1992 - Modalità e procedure. - Legge 23 dicembre 2014, n. 190 [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE ABRUZZO – Sentenza 18 giugno 2021, n. 478 – In tema di imposta sui redditi, poiché avverso l’accertamento definito per adesione è preclusa ogni forma d’impugnazione, devono ritenersi improponibili anche le istanze di rimborso in quanto esse costituirebbero una surrettizia forma d’impugnazione dell’accertamento in questione che, invece, in conformità alla ratio dell’istituto, deve ritenersi intangibile

In tema di imposta sui redditi, poiché avverso l'accertamento definito per adesione è preclusa ogni forma d'impugnazione, devono ritenersi improponibili anche le istanze di rimborso in quanto esse costituirebbero una surrettizia forma d'impugnazione dell'accertamento in questione che, invece, in conformità alla ratio dell'istituto, deve ritenersi intangibile

Torna in cima