PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 settembre 2019, n. 22076 – Azione di risarcimento danni della curatela nei confronti degli ex amministratori per distrazione di somme dal patrimonio della società mediante trasferimento su conto corrente e per prosecuzione dell’attività sociale dopo la perdita del capitale sociale ed evasione di imposte

Azione di risarcimento danni della curatela nei confronti degli ex amministratori per distrazione di somme dal patrimonio della società mediante trasferimento su conto corrente e per prosecuzione dell'attività sociale dopo la perdita del capitale sociale ed evasione di imposte

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 settembre 2019, n. 22379 – Iscrizione tra i crediti privilegiati dell’impresa artigiana, qualificando come tale l’impresa l’impresa che, nei limiti dimensionali e con gli scopi previsti dalla legge è costituita in forma di società (con l’esclusione della società per azioni e in accomandita per azioni), a condizione che la maggioranza dei soci, ovvero uno, nel caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e che nell’impresa il lavoro abbia funzione preminente sul capitale

Iscrizione tra i crediti privilegiati dell'impresa artigiana, qualificando come tale l'impresa l'impresa che, nei limiti dimensionali e con gli scopi previsti dalla legge è costituita in forma di società (con l'esclusione della società per azioni e in accomandita per azioni), a condizione che la maggioranza dei soci, ovvero uno, nel caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e che nell'impresa il lavoro abbia funzione preminente sul capitale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22403 – Procedure concorsuali il giudice può non tenere conto dei bilanci degli ultimi tre esercizi ai fini dell’integrazione dei requisiti di non fallibilità ove essi non risultino approvati e regolarmente depositati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22403 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Sentenza dichiarativa - Inattendibilità dei bilanci depositati - Mancato deposito dei corrispondenti verbali di approvazione dell'assemblea dei soci - Valutazione del contenuto sostanziale dei bilanci - Debiti scaduti e assenza di un piano di rientro con i [...]

Nomina dell’organo di controllo nelle srl: nuovi limiti

L'articolo 2477 del codice civile, intitolato Sindaco e revisione legale dei conti,  in cui sono determinati i presupposti per la nomina obbligatoria dell'organo di controllo o del revisore nelle società a responsabilità limitata (srl) ha subito nel corso di pochi mesi due profonde modifiche. La prima importante modifica è stata predisposta dal D.Lgs. n. 14 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 luglio 2019, n. 18744 – In tema di espropriazione forzata di crediti presso terzi, il sopravvenuto fallimento del debitore pignorato non comporta l’improcedibilità del giudizio di accertamento dell ‘obbligo del terzo, neanche dopo la riforma introdotta dalla legge n. 228 del 2012, né l’impossibilità di proseguire l’esecuzione forzata determina la sopraggiunta carenza dell’interesse del creditore allo svolgimento del giudizio

In tema di espropriazione forzata di crediti presso terzi, il sopravvenuto fallimento del debitore pignorato non comporta l'improcedibilità del giudizio di accertamento dell 'obbligo del terzo, neanche dopo la riforma introdotta dalla legge n. 228 del 2012, né l'impossibilità di proseguire l'esecuzione forzata determina la sopraggiunta carenza dell'interesse del creditore allo svolgimento del giudizio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2019, n. 20430 – La liquidazione del compenso del curatore fallimentare deve essere specificamente motivata mediante l’indicazione dei criteri seguiti, ai sensi dell’art. 39 della legge fall., in relazione alla disciplina regolamentare richiamata (d.m. 28 luglio 1992 n. 570 ratione temporis), risultando altrimenti nullo il decreto di liquidazione

la liquidazione del compenso del curatore fallimentare deve essere specificamente motivata mediante l'indicazione dei criteri seguiti, ai sensi dell'art. 39 della legge fall., in relazione alla disciplina regolamentare richiamata (d.m. 28 luglio 1992 n. 570 ratione temporis), risultando altrimenti nullo il decreto di liquidazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 luglio 2019, n. 20034 – Riconoscimento dell’indennità per lavori nocivi – Prova dei giorni e delle ore in cui sarebbe avvenuta la prestazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 luglio 2019, n. 20034 Lavoro - Riconoscimento dell’indennità per lavori nocivi - Prova dei giorni e delle ore in cui sarebbe avvenuta la prestazione - Accertamento Fatto Rilevato che: con decreto nr. 3587 del 2017, il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha rigettato l'opposizione allo stato passivo proposta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 luglio 2019, n. 18188 – Le deroghe alla perdita della legittimazione processuale del fallito ex art. 43 l. fall. formulate per il caso che l’inerzia del curatore dipenda da assoluto disinteresse, non trovano applicazione ove tale inerzia sia il risultato di una valutazione giuridica

le deroghe alla perdita della legittimazione processuale del fallito ex art. 43 l. fall. formulate per il caso che l'inerzia del curatore dipenda da assoluto disinteresse, non trovano applicazione ove tale inerzia sia il risultato di una valutazione giuridica

Torna in cima