PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 ottobre 2019, n. 24943 – Fatti salvi i cd. vantaggi compensativi, l’art. 2497 cod. civ. prevede che le società o gli enti che, esercitando attività di direzione e coordinamento di società, agiscono nell’interesse imprenditoriale proprio o altrui in violazione dei principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale delle società medesime, siano responsabili per il pregiudizio arrecato alla redditività e al valore della partecipazione sociale, nonché nei confronti dei creditori sociali per la lesione cagionata all’integrità del patrimonio della società

Fatti salvi i cd. vantaggi compensativi, l’art. 2497 cod. civ. prevede che le società o gli enti che, esercitando attività di direzione e coordinamento di società, agiscono nell’interesse imprenditoriale proprio o altrui in violazione dei principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale delle società medesime, siano responsabili per il pregiudizio arrecato alla redditività e al valore della partecipazione sociale, nonché nei confronti dei creditori sociali per la lesione cagionata all'integrità del patrimonio della società

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 ottobre 2019, n. 24953 – Il credito del professionista che ha redatto l’attestazione in pendenza del concordato c.d. in bianco ex art. 161 comma 6 l.fall. è riconducibile, come già rilevato, alla previsione dell’art. 161, comma 7, rientra dunque nell’ipotesi di collocazione in prededuzione in forza di specifica disposizione di legge, sussistendo una pacifica relazione di consecutività con il successivo fallimento, che è stato dichiarato a seguito della declaratoria di inammissibilità della proposta di concordato e che trova dunque causa nella medesima situazione di insolvenza

Il credito del professionista che ha redatto l'attestazione in pendenza del concordato c.d. in bianco ex art. 161 comma 6 l.fall. è riconducibile, come già rilevato, alla previsione dell'art. 161, comma 7, rientra dunque nell'ipotesi di collocazione in prededuzione in forza di specifica disposizione di legge, sussistendo una pacifica relazione di consecutività con il successivo fallimento, che è stato dichiarato a seguito della declaratoria di inammissibilità della proposta di concordato e che trova dunque causa nella medesima situazione di insolvenza

ORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 settembre 2019, n. 22987 – La omessa convocazione (di tutti o di alcuni) dei soci, comportando la mancanza, in concreto, di un elemento essenziale dello schema legale della deliberazione assembleare, determina l’inesistenza giuridica di quest’ultima, laddove la irregolarità, o il vizio, che infici la convocazione, non determina la stessa conseguenza, ma la mera annullabilità della deliberazione

La omessa convocazione (di tutti o di alcuni) dei soci, comportando la mancanza, in concreto, di un elemento essenziale dello schema legale della deliberazione assembleare, determina l'inesistenza giuridica di quest'ultima, laddove la irregolarità, o il vizio, che infici la convocazione, non determina la stessa conseguenza, ma la mera annullabilità della deliberazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22313 – Insinuazione al passivo del credito per aggio, spese e interessi relativamente alla notifica delle cartelle

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22313 Fallimento - Insinuazione al passivo - Credito per aggio, spese e interessi relativamente alla notifica delle cartelle Rilevato che R.S. s.p.a. ricorre per cassazione, con cinque motivi, avverso il decreto del tribunale di Ragusa in data 12-10-2017, col quale è stata parzialmente accolta l'opposizione allo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 settembre 2019, n. 22076 – Azione di risarcimento danni della curatela nei confronti degli ex amministratori per distrazione di somme dal patrimonio della società mediante trasferimento su conto corrente e per prosecuzione dell’attività sociale dopo la perdita del capitale sociale ed evasione di imposte

Azione di risarcimento danni della curatela nei confronti degli ex amministratori per distrazione di somme dal patrimonio della società mediante trasferimento su conto corrente e per prosecuzione dell'attività sociale dopo la perdita del capitale sociale ed evasione di imposte

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 settembre 2019, n. 22379 – Iscrizione tra i crediti privilegiati dell’impresa artigiana, qualificando come tale l’impresa l’impresa che, nei limiti dimensionali e con gli scopi previsti dalla legge è costituita in forma di società (con l’esclusione della società per azioni e in accomandita per azioni), a condizione che la maggioranza dei soci, ovvero uno, nel caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e che nell’impresa il lavoro abbia funzione preminente sul capitale

Iscrizione tra i crediti privilegiati dell'impresa artigiana, qualificando come tale l'impresa l'impresa che, nei limiti dimensionali e con gli scopi previsti dalla legge è costituita in forma di società (con l'esclusione della società per azioni e in accomandita per azioni), a condizione che la maggioranza dei soci, ovvero uno, nel caso di due soci, svolga in prevalenza lavoro personale, anche manuale, nel processo produttivo e che nell'impresa il lavoro abbia funzione preminente sul capitale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22403 – Procedure concorsuali il giudice può non tenere conto dei bilanci degli ultimi tre esercizi ai fini dell’integrazione dei requisiti di non fallibilità ove essi non risultino approvati e regolarmente depositati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22403 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Sentenza dichiarativa - Inattendibilità dei bilanci depositati - Mancato deposito dei corrispondenti verbali di approvazione dell'assemblea dei soci - Valutazione del contenuto sostanziale dei bilanci - Debiti scaduti e assenza di un piano di rientro con i [...]

Nomina dell’organo di controllo nelle srl: nuovi limiti

L'articolo 2477 del codice civile, intitolato Sindaco e revisione legale dei conti,  in cui sono determinati i presupposti per la nomina obbligatoria dell'organo di controllo o del revisore nelle società a responsabilità limitata (srl) ha subito nel corso di pochi mesi due profonde modifiche. La prima importante modifica è stata predisposta dal D.Lgs. n. 14 [...]

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