
Liquidazioni periodiche IVA: ultimi chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate
Di seguito gli ultimi chiarimenti in tema di invio telematico delle liquidazioni periodiche IVA fornite dall'Agenzia delle Entrate Nel rigo VP8 deve essere indicato l'intero importo del credito risultante dal periodo precedente o solo la quota utilizzata in detrazione? L'imponibile delle operazioni passive per le quali, in base a specifiche disposizioni, il cessionario o committente è debitore dell'imposta deve essere ricompreso fra le operazioni attive nel rigo VP2? Le fatture emesse dagli autotrasportatori che si avvalgono della facoltà di differire la registrazione al trimestre successivo devono essere comprese nella Comunicazione del trimestre in cui sono registrate? L'imponibile delle fatture con IVA a esigibilità differita deve essere compreso nel rigo VP2 relativo al mese (o trimestre) di effettuazione dell'operazione o in quello di esigibilità dell'IVA? In presenza di due attività, di cui una con liquidazioni mensili [...]
Ritenute alla fonte non versate dal datore di lavoro? vanno pagate dal dipendente – Cassazione ordinanza n. 12113 del 2017
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 12113 depositata il 16 maggio 2017 intervenendo in tema di ritenute alla fonte ha statuito che nei casi in cui il datore di lavoro non ha versato la trattenuta alla fonte operate sulla "busta paga" il lavoratore è tenuto a pagare di nuovo l’Irpef sulla busta paga nonostante abbia ricevuto lo stipendio al netto delle imposte. Questo in considerazione del principio di responsabilità in solido, di cui all'art. 64, co. 1, dpr. 600/1973, tra il sostituto d’imposta (datore di lavoro) che il sostituito (lavoratore) nel caso di mancato versamento delle imposte da parte del primo. E ciò vale anche per i redditi da lavoro dipendente. La pronuncia in commento ripropone il contrasto presente nella giurisprudenza e nella dottrina. In particolare per i giudici di legittimità sembra ormai consolidato l'orientamento di della perfetta [...]
Responsabilità dei soci di una sas se la società è estinta e legittimità della notifica ai soci – Cassazione ordinanza n. 12953 del 2017
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 12953 depositata il 23 maggio 2017 intervenendo in tema di responsabilità dei soci accomandatari di una società in accomandita, estinta, per le obbligazioni contratte dalla società (Iva e Irap) ha affermato che il socio accomandatario ha la responsabilità illimitata e non circoscritta alle somme conferitegli in base al bilancio finale di liquidazione. Inoltre hanno statuito che è legittimo l’accertamento emesso nei confronti di una società di persone estinta se notificato ai soci, poiché, questi ultimi, divengono, dopo la cancellazione della società dal Registro Imprese, i successori dei debiti sociali rimasti inevasi. La vicenda ha riguardato una società in accomandita semplice estinta nei cui confronti l'Agenzia delle Entrate emetteva un avviso di accertamento con cui procedeva a rettificare i ricavi dichiarati ed a seguito di tale atto l'Amministrazione finanziaria provvedeva ad [...]
Conservazione elettronica dei documenti: lista di controllo e linee guida per la vigilanza di conformità
L'AgID ha pubblicato in data 8 maggio 2017 la lista di controllo dei “Requisiti di qualità e sicurezza per l’accreditamento e la vigilanza” che costituisce lo strumento, per le attività di vigilanza e certificazione di conformità dei documenti informatici, che supporterà la verifica dei requisiti obbligatori dei sistemi di conservazione adottati dai conservatori accreditati. Tale strumento elenca le attività di controllo da svolgere indicando gli specifici elementi da verificare ed è utilizzabile per effettuare visite ispettive. L'AgID ha in tal modo ridefinito le modalità per l’accreditamento e per la vigilanza dei soggetti che intendono conseguire i riconoscimenti più elevati in termini di qualità e sicurezza prevedendone l’iscrizione in un apposito elenco pubblico. Considerato che la conservazione elettronica sta diventando un elemento ricorrente, anche soprattutto per gli obblighi normativi, per gli operatori. Si rammenta che in data 11 aprile [...]
Dichiarazione dei redditi: detrazioni fiscali per familiari a carico e limite del reddito
Con l'approssimarsi della scadenza delle dichiarazione dei redditi è opportuno approfondire alcuni aspetti, in particolare le detrazioni fiscali riconosciute dall'articolo 12 del TUIR (Dpr 917/86) a favore del dichiarante per i cosiddetti "familiari a carico". Presupposto oggettivo Il comma 2 dell'articolo 12 del Dpr 917/86 statuisce che il contribuente possa usufruire delle detrazioni fiscali per i familiari a carico solo per coloro che non abbiano conseguito nel corso dell’anno un reddito complessivo superiore a 2.840,51 euro al lordo degli oneri deducibili. Per la determinazione del limite dei 2.840,51 euro devono essere comprese alcune tipologie di reddito di cui alcune di seguito si elencano: le retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, rappresentanze diplomatiche e consolari, da Missioni, dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da essa e dagli enti centrali della Chiesa Cattolica; la quota esente [...]
Proroga al 12 giugno del termine per l’invio telematico della comunicazione della liquidazione IVA del I trimestre 2017
Il Ministero con un comunicato stampa ha dato informazione che è stato firmato il DPCM che dispone la proroga al 12 giugno del termine per l'invio della comunicazione della liquidazione IVA del I trimestre 2017 il cui termine originariamente previsto era il 31 maggio. Ad annunciarlo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze. La proroga della comunicazione liquidazioni Iva 2017 è stata necessaria oltre che per la mancanza di chiarezza circa le modalità di invio delle liquidazioni anche perché il periodo risulta essere intasato di scadenze fiscali, tra redditi e bilanci, unita a una non sempre tempestiva consegna dei documenti da parte dei clienti. Il software per adempiere alla comunicazione è stato predisposto solo in questi giorni e ancora ci sono delle difficoltà nella procedura di invio del file. Ciò è dovuto al fatto che, per il nuovo adempimento, [...]
Delega in bianco e nullità dell’avviso di accertamento – Cassazione ordinanza n. 12960 del 2017
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 12960 del 23 maggio 2017 intervenendo in tema di accertamento fiscale ha affermato che l'avviso di accertamento è nullo se la delega di firma è priva del nome del delegato, in quanto, la delega così formata, non consente al contribuente di verificare agevolmente la legittimità dei poteri. La vicenda trae origine dall'avviso di accertamento notificato ad una società dall’Agenzia delle Entrate con cui venivano disconoscimenti i costi correlati a fatture emesse da una terza impresa in quanto ritenute operazioni inesistenti. La società contribuente proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale, i cui giudici respingevano le doglianze della società ricorrente. Avverso la decisione di primo grado la società proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Regionale. I giudici di appello accoglievano il ricorso proposto dal contribuente. In particolare i giudici di secondo grado [...]
Licenziamento per aumentare i ricavi o ridurre i costo: legittimo se vi è un reale riassetto organizzativo – Cassazione sentenza n. 13015 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 13015 del 24 maggio 2017 intervenendo in tema di licenziamenti ha statuito che è legittimo il licenziamento di un dipendente in esubero anche solo se c’è necessità di aumentare i ricavi e ridurre gli sprechi. Pertanto il licenziamento potrà essere predisposto anche per il personale in esubero per aumentare i ricavi o ridurre i costi al fine di aumentare gli utili, anche considerando che il giudice non può entrare nel merito delle scelte imprenditoriali, ma verificare solo che il «giustificato motivo oggettivo» addotto come causa del licenziamento sia effettivo. L’azienda è obbligata a spiegare e dimostrare che le ragioni della propria valutazione siano effettiva, la valutazione non può essere messa in discussione dal giudice. La vicenda ha riguardato un dipendente di una società che ha seguito di [...]







