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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Autoliquidazione INAIL 2017: istruzioni operative con nota 575 del 13 gennaio 2017

L'INAIL ha fornito le modalità operative, per l'autoliquidazione INAIL 2016/2017, con la nota n. 575 pubblicata il 13 gennaio 2017. L'INAIL nella nota ha evidenziato le scadenze da rispettare che di seguito si riportano: il premio di autoliquidazione va versato entro il 16 febbraio 2017 se in un unica rata altrimenti entro il predetto termine va versata la prima rata; in via telematica, alla dichiarazione delle retribuzioni corrisposte nell’anno 2016, entro il 28 febbraio 2017 Pertanto attraverso la procedura Alpi online (o il nuovo servizio on line “Invio retribuzioni e calcolo del premio”, per i datori di lavoro del settore marittimo), le aziende devono provvedere, in via telematica, alla dichiarazione delle retribuzioni corrisposte nell’anno 2016, entro il 28 febbraio 2017. I pagamenti dei premi e accessori eseguiti con modello di versamento unificato F24 e F24 EP in [...]

Privacy le regole per i liberi professionisti iscritti in albi o in elenchi professionali

Con l'emanazione dell'Autorizzazione n. 4/2016 del 15 dicembre 2016, il Garante per la protezione dei dati personali ha provveduto al rinnovo  della Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte dei liberi professionisti avente validità fino al 24 maggio 2018, tenuto conto che a decorrere dal 25 maggio 2018 sarà applicabile il Regolamento (UE) 2016/679. Il documento in commento individua quali destinatari i liberi professionisti iscritti in albi o in elenchi professionali. Il Garante ha stabilito come regola generale che trova applicazione per tutte le Autorizzazioni, che l’inizio o la prosecuzione di suddetto trattamento deve avvenire attraverso sistemi informativi e programmi informatici configurati in modo da escludere il trattamento di dati personali identificativi ogni qual volta il fine per il quale il trattamento avviene è raggiungibile anche attraverso il ricorso a dati anonimi oppure con modalità tali [...]

Controllo formale 36-ter: novità per il 2017

A seguito del c.d. Decreto semplificazioni (D.Lgs. 175/2014) è stato riformulato l’art. 39 del D.Lgs. 241/1997.  Con la nuova formulazione l'art. 39 stabilisce che “se il visto infedele è relativo alla dichiarazione dei redditi […], il CAF è tenuto “nei confronti dello Stato o del diverso ente impositore al pagamento di una somma pari all’importo dell’imposta, della sanzione e degli interessi che sarebbero stati richiesti al contribuente ai sensi dell’articolo 36-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, sempre che il visto infedele non sia stato indotto dalla condotta dolosa o gravemente colposa del contribuente”. La nuova formulazione dell'articolo 39 va interpretato in combinato disposto con l’art. 26, D.M. 164/1999, anche'esso riformulato dal D.Lgs. 175/2014). Il comma 3-bis stabilisce che “Ai fini della verifica del visto di conformità entro il 31 dicembre [...]

Redditometro: applicabilità alla casalinga che non dimostri che i redditi maggiori siano attribuibili all’ex convivente – Cassazione sentenza n. 701 del 2017

I giudici della Corte Suprema con la sentenza n. 701 del 13 gennaio 2017 in tema di accertamento sintetico fondato sulla spesa per incrementi patrimoniali applicato nei confronti di una casalinga. La contribuente non può opporre l’imputabilità delle spese contestate all’ex convivente. Inoltre  non è sufficiente produrre una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per non essere sottoposta a tale procedura di accertamento deve dimostra che è il compagno benestante, con cui assume di convivere, il vero proprietario delle auto di lusso e degli immobili a lei intestati, e che è sempre lui a provvedere alle relative spese. A tal proposito va evidenziato che la previgente disposizione dell’art. 38 del DPR 600/1973 (prima della riforma del DL 78/2010) consentiva all’Agenzia delle Entrate di determinare sinteticamente il reddito sulla base degli incrementi patrimoniali, facendo salva la facoltà del contribuente di dimostrare che [...]

Notifica valida se la società cancellata ha la PEC ancora attiva – Cassazione sentenza n. 602 del 2017

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (sentenza n. 602 del 12 gennaio 2017) intervenendo in tema di procedure concorsuali ha statuito che qualora una società si sia cancellata dal registro delle Imprese, ma ha lasciato ancora attivo l’indirizzo di posta elettronica certificata, le notifiche ad essa indirizzate possono eseguirsi regolarmente sulla PEC.  Come è facilmente intuibile la sentenza in commento ha effetti particolarmente delicati e interessanti per quanto attiene ai ricorsi per la dichiarazione di fallimento e non solo. La predetta sentenza conferma quanto statuito dalla Corte con la sua precedente sentenza n. 17946 del 13 settembre 2016. Cancellazione della società: fallimento entro 1 anno L'articolo 10 della legge fallimentare regola il termine, fino ad un anno dalla cancellazione dal registro delle imprese, in cui gli imprenditori individuali o le società entro cui possono essere [...]

Esdebitamento: trattamento fiscale delle sopravvenienze attive derivanti dalla riduzione dei debiti

La legge di Bilancio 2017, legge 232/2016, con il comma 549 lett. b) dell'articolo 1 entrato in vigore dal 1° gennaio 2017, ha sostituito il secondo periodo dell’art. 88 comma 4-ter del TUIR. La nuova norma trova applicazione alle riduzioni di debiti a seguito di concordato di risanamento, accordo di ristrutturazione dei debiti omologato (art. 182-bis del RD 267/1942), piano attestato di risanamento pubblicato presso il registro delle imprese (art. 67 comma 3 lett. d) del RD 267/1942) o procedure estere equivalenti. Nello specifico, la norma in commento, viene regolato il trattamento fiscale delle corrispondenti sopravvenienze attive – imputabili alla voce C.16.d del Conto economico, in ottemperanza al principio contabile OIC 12 par. 92, poiché derivanti da una ridefinizione delle passività. Le predette sopravvenienze non concorrono alla formazione del reddito d’impresa esclusivamente per la quota eccedente [...]

Caporalato in agricoltura: nuove norme di contratto allo sfruttamento – legge 199 del 2016

Per contrastare il fenomeno del lavoro nero e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura è stata approvata la legge 29 ottobre 2016, n. 199 cosiddetta norma contro il fenomeno del caporalato entrata in vigore il 4 novembre 2016. L'aspetto preminente della legge è la rimodulazione del reato di caporalato con la sanzionabilità del datore di lavoro nei casi in cui assuma o impieghi manodopera in condizioni di sfruttamento, anche attraverso intermediari, approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori. La norma in commento consente l'utilizzo di strumenti che rafforzano le procedure di contrasto sia sul piano civile sia su quello penale. Si va dalla confisca dei patrimoni all'intensificazione dei controlli, da misure cautelari per l'azienda in cui viene commesso il reato alla concessione di attenuanti in caso di collaborazione con le autorità, fino all'arresto obbligatorio nei casi di [...]

Distacco dei lavoratori: la procedura per quelli transazionali

Con il Decreto Legislativo n. 136 del 17 luglio 2016 viene data attuazione alla Direttiva "Enforcement" (2014/67/UE) concernente la regolamentazione del distacco di un lavoratore in uno Stato membro diverso da quello in cui lavora abitualmente e con il Decreto Ministeriale del 10 agosto 2016 viene data applicazione operativa alla nuova normativa che ha lo scopo di contrastare il fenomeno del distacco abusivo, garantendo il rispetto dei diritti dei lavoratori distaccati con riferimento all'impiego, alla remunerazione e alle altre condizioni di lavoro. Nei confronti del lavoratore distaccato trovano applicazione, durante il periodo di distacco, le medesime condizioni di lavoro e di occupazione previste per i lavoratori che effettuano prestazioni lavorative subordinate analoghe nel luogo in cui vi svolge il distacco. A partire dal 26 dicembre è obbligatorio inviare la comunicazione preventiva di distacco dei lavoratori in Italia da parte [...]

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