News – Blog

News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Iscrizione a ruolo di imposte su redditi soggetti a tassazione separata è obbligatoria la preventiva comunicazione – Cassazione ordinanza n. 14943 del 2017

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 14943 depositata il 15 giugno 2017 intervenendo in tema di riscossione tramite cartella di pagamento di imposte su redditi soggetti a tassazione separata ha affermato che l'iscrizione a ruolo è illegittima se non è preceduta dalla comunicazione delle imposte da versare al contribuente. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui veniva notificata una cartella di pagamento per imposte non versate per i redditi a tassazione separata. Il contribuente avverso la cartella di pagamento propone ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale, i cui giudici accolgono le doglianze del ricorrente. L'Agenzia delle Entrate impugna la decisione di primo grado innanzi alla Commissione Tributaria Regionale. I giudici di appello in riforma della sentenza impugnata accolgono le doglianze dell'Agenzia ritenendo legittima una iscrizione a ruolo ex art. 36-bis del DPR 600/73 per il ricalcolo di [...]

La delega impersonale comporta la nullità dell’avviso di accertamento – Cassazione ordinanza n. 15781 del 2017

La Core di Cassazione con l’ordinanza n. 15781 depositata il 23 giugno 2017 intervenendo in tema di nullità dell'avviso di accertamento ha affermato che i funzionari delegati alla sottoscrizione degli atti dell'Agenzia delle Entrate con deleghe impersonali comporta la nullità degli atti emessi. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui veniva notificato un avviso di accertamento. Il contribuente avverso l'atto impositivo proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale. I giudici aditi accoglievano le doglianze del ricorrente. Avverso la decisione di primo grado l'Agenzia delle Entrate proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Regionale. I giudici di appello hanno confermato la sentenza impugnata, annullando l'avviso di accertamento in quanto affetto da nullità per illegittimità della delega conferita al sottoscrittore dell'atto. Avverso la decisione della CTR l'Amministrazione finanziaria propone ricorso in cassazione fondato su due motivi. Gli Ermellini respingono il ricorso [...]

Reati fiscali ed istituto della recidiva – Cassazione sentenza penale n. 33299 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 33299 depositata il 10 luglio 17 intervenendo in tema reati fiscali  e sulla problematica della determinazione della pena nella circostanza in cui l’imputato per reati tributari abbia subito precedenti condanne.  Per la Suprema Corte l'applicazione della recidiva, quale condizione di un’accentuata pericolosità sociale, va accertata caso per caso. Pertanto il giudice deve verificare, in relazione a ciascuna fattispecie concreta, e soprattutto in base ai criteri direttivi di cui all'art. 133 cod. pen., se la reiterazione del reato, da parte di chi abbia già subito una o più condanne, esprima o meno una criminosità più accentuata. La vicenda ha riguardato l'amministratore di una società di capitale il quale veniva condannato, con rito abbreviato ad una pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione, per una complessa serie di reati fiscali previsti dagli articoli 2, [...]

Assunzioni agevolate per i datori di lavoro che assumono neodiplomati – Circolare n. 109 del 2017 emanata dall’INPS

L'INPS ha fornito le prime indicazioni operative in merito alla procedura telematica per accedere all'esonero contributivo per "l’alternanza scuola-lavoro” disposto dalla legge n. 232 del 2016 con i comma da 308 a 310. Le istruzioni operative sono contenute nella circolare n. 109, pubblicata, dall'INPS, il 10 luglio 2017.  L'esonero contributivo triennale per le assunzioni, di studenti che abbiano svolto, dallo stesso datore di lavoro, attività di alternanza scuola-lavoro, a tempo indeterminato effettuate, nel biennio 2017-2018, entro 6 mesi dall’acquisizione del titolo di studio. Inoltre il neo diplomata che venga assunto con le agevolazioni in commento deve aver svolto presso il datore di lavoro che procede all'assunzione attività di alternanza scuola-lavoro pari almeno al: - 30% delle ore di alternanza previste dall’art. 1 comma 33 della L. 107/2015 per gli istituti tecnici e professionali e per i licei; - 30% [...]

Accertamento con gli studi di settore legittimo anche senza contraddittorio se il contribuente a seguito di invito è rimasto inerte – Cassazione ordinanza n. 14970 del 2017

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 14970 depositata il 15 giugno 2017 intervenendo in tema di accertamento standardizzato ha affermato che è legittimo l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle Entrate sulla base degli studi di settore qualora, a fronte della richiesta di instaurazione del contraddittorio,  il contribuente che non partecipi al contraddittorio instaurato dall’Amministrazione finanziaria restando inerte, per cui l'Agenzia può motivare l'accertamento sulla sola base dell'applicazione degli "standards", dando conto dell’impossibilità di costituire il contraddittorio con il contribuente, nonostante il rituale invito, ed il giudice può valutare, nel quadro probatorio, la mancata risposta all'invito La vicenda ha riguardato un contribuente a cui l'Agenzia delle Entrate, notificava un avviso di accertamento a seguito dell'applicazione degli studi di settore. Il contribuente avverso tale atto impositivo proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale, i cui giudici accolsero le doglianze del [...]

Ecobonus il credito per la riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali può essere ceduto ad intermediari finanziari

Il D. L. n. 50 del 2017 convertito con modificazioni dalla legge n. 96 del 2017 ha previsto per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, che i soggetti, i quali nell'anno precedente a quello di sostenimento delle spese si trovavano nella c.d. no tax area,  possono, in luogo della detrazione, scegliere per la cessione del credito d'imposta ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltà di successiva cessione del credito. Le modalità di attuazione delle disposizioni appena citate sono definite con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate. La possibilità di cedere il credito di imposta anche ad altri soggetti privati, compresi Istituti di credito e intermediari finanziari., è subordinata  alla condizione d’incapienza, avendo redditi esclusi dall’imposizione [...]

Condominio la ripartizione delle spese sostenute per le scale

L'orientamento prevalente della Corte Suprema in tema di ripartizione delle spese di pulizia delle scale, di illuminazione e tinteggiatura è quello di suddividere tali spese solo in base al criterio dell’altezza del piano. La corte di Cassazione, infatti, con la sentenza n. 432 del 2007 ha statuito che  «In tema di condominio negli edifici, la ripartizione della spesa per la pulizia delle scale va effettuata in base al criterio proporzionale dell’altezza dal suolo di ciascun piano o porzione di piano a cui esse servono, in applicazione analogica, “in parte qua”, dell’art. 1124 c.c., il quale segue, con riferimento al suddetto criterio, il principio generale posto dall’art. 1123 comma 2 c.c., della ripartizione della spesa in proporzione all’uso del bene e trova la propria ratio nella considerazione di fatto che i proprietari dei piani alti logorano le scale [...]

Accertamento illegittimo se l’Agenzia non considera che il contratto di locazione è transitorio – Commissione Tributaria Regionale di Roma sentenza n. 3142 del 2017

La Commissione Tributaria Regionale di Roma con la sentenza n. 3142 depositata il 30 maggio 2017 accoglie il ricorso del contribuente che si era opposto all'avviso di accertamento notificatogli dall'Agenzia delle Entrate. La Commissione ha affermato che i canoni di locazione non versati dall’inquilino moroso, successivamente sfrattato per morosità, non concorrono alla formazione del reddito imponibile è non vanno riportati nella dichiarazione se il procedimento si è concluso e se il giudice conferma la morosità anche per i periodi precedenti allo sfratto. La vicenda ha riguardato una contribuente, comproprietaria con la sorella di un immobile concesso in locazione a uso abitativo. l'Amministrazione finanziaria a seguito di un PVC, in cui la conduttrice dichiarava di aver pagato i canoni in contanti senza registrazione del contratto e che solo da un anno e mezzo non li corrispondeva più, notificava alla [...]

Torna in cima