
Retroattività delle sanzioni fiscali se più favorevoli – Cassazione sentenza n. 14406 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 14406 depositata il 9 giugno 2017 intervenendo in tema di applicazione delle sanzioni Tributarie ha chiarito che a seguito delle modifiche introdotte dal D. Lgs. n. 158 del 2015 non trovano applicazione generalizzata il principio del "favor rei" ma deve essere il giudice valutando gli elementi soggettivi e oggettivi rilevanti di ogni singola fattispecie La vicenda è iniziata con la verifica nei confronti di una società a cui i verbalizzanti rilevavano che la società emetteva nei confronti delle società concessionarie di spazi pubblicitari fatture aventi come oggetto "premi impegnativa" su cui applicava l'IVA con aliquota ordinaria. L'Amministrazione finanziaria qualificava i "premi impegnativa" come cessioni di danaro a titolo gratuito ed in quanto tali non assoggettabili ad iva con conseguente recupero della detrazione dell'IVA alla società concessionaria della pubblicità. La società C. Communication [...]
Responsabilità penale del precedente amministratore qualora invii dichiarazioni fiscali dopo le dimissioni – Cassazione sentenza n. 26930 del 2017
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 26930 depositata il 30 maggio 2017 intervenendo in tema di sanzioni penali fiscali per omesso versamento di IVA ha affermato che è penalmente responsabile l'ex amministratore che dopo la cessazione dalla carica e prima che sia nominato il successore, presenta la dichiarazione annuale per cui soggiace al provvedimento di sequestro preventivo per equivalenza. La vicenda ha riguardato l'ex amministratore di una società che aveva omesso il versamento IVA per cui a lui veniva imputata la responsabilità, a titolo di concorso (art. 110 c.p.), per il reato previsto dall’articolo 10-ter del D.lgs. n. 74 del 2000 sebbene l’IVA non versata si riferisse a una dichiarazione presentata per conto della società il 27/09/2013, ben 11 giorni dopo la sua cessazione dalla carica di amministratore. Per tale accusa [...]
Mancati pagamenti: Finanziamento agevolato per le PMI
Per le piccole e medie imprese colpite dai mancati pagamenti a partire dal 3 aprile 2017 possono procedere a presentare la domanda per Finanziamenti agevolati per le Pmi 2017 vittime mancati pagamenti. Il finanziamento è stato istituito con il fondo per il credito alle aziende in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa dei ritardi nei pagamenti, istituito con la legge di stabilità 2016 (legge n. 208/2015), che copre i mancati pagamenti da parte delle imprese debitrici imputate, in un procedimento penale in corso al 1° gennaio 2016, dei delitti di cui agli artt. 629 (estorsione), 640 (truffa), 641 (insolvenza fraudolenta) del codice penale e di cui all’art. 2621 del codice civile (false comunicazioni sociali). Il Fondo sostiene, attraverso la concessione di finanziamenti agevolati, imprese in una situazione di potenziale crisi di liquidità a causa [...]
Antiriciclaggio: nuove sanzioni, principio del favor rei, cumulo giuridico ed applicazione retroattiva
Il nuovo decreto legislativo relativo all'antiriciclaggio approvato dal Consiglio dei Ministri ed in attesa di essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale prevede un profondo cambiamento del sistema sanzionatorio. Con il nuovo decreto legislativo la mancata acquisizione dei dati identificativi di un cliente o quelli dell’eventuale titolare effettivo verrà punito con una sanzione da un minimo di 667,00 euro ad un massimo di 1.333,00 euro. Per la mancata raccolta delle informazioni in merito allo scopo o natura del rapporto continuativo o di una prestazione professionale è prevista la sanzione da un minimo di 667,00 euro ad un massimo di 1.333,00 euro. Medesima sanzione verrà applicata per la mancata conservazione delle informazioni dati e documenti attinenti al cliente. Per le irregolarità più gravi, reiterate o plurime potrebbero generare sul trasgressore oneri fino a 50.000 euro. Le predette sanzioni avranno applicabilità [...]
Permessi di cui alla legge 104/92 sono validi per la maturazione delle ferie – Cassazione sentenza n. 14187 del 2017
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 14187 depositata il 7 giugno 2017 intervenendo in tema di maturazione delle ferie ha affermato che ai fini del calcolo della maturazione delle ferie oltre al conteggio dei giorni di lavoro vanno considerati anche le giornate di permesso usufruite ai sensi della legge 104 del 1992. La vicenda ha riguardato un dipendente a cui venivano calcolate le ferie annuali escludendo i permessi di cui all'art. 33 della legge n. 104 del 1992. Il dipendente avverso la decurtazione dei giorni di ferie proponeva ricorso al Tribunale, in veste di giudice del lavoro, che respingeva le doglianze del ricorrente. Avverso la decisione del giudice di prime cure, il lavoratore, proponeva ricorso alla Corte di Appello, i cui giudici in riforma della sentenza impugnata dichiaravano l'illegittimità della decurtazione di due giorni di [...]
Trasferimento del dipendente che assiste un disabile a determinate condizioni – Cassazione sentenza n. 12729 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 12729 depositata il 19 maggio 2017 intervenendo in tema di trasferimento del dipendente ha riaffermato che è legittimo il provvedimento del datore di lavoro che dispone il trasferimento del lavoratore, a seguito della soppressione del posto di lavoro, anche per i dipendenti che beneficiano della legge 104/1992 per l’assistenza di un familiare disabile a determinate condizione. La vicenda ha riguardato una dipendente di un ASL a cui veniva notificato il provvedimento di trasferimento resosi necessario a seguito della riorganizzazione aziendale aveva portato alla soppressione del suo posto di lavoro. La lavoratrice era "beneficiaria della legge 104 per assistere un suo familiare" impugnava il provvedimento innanzi al Tribunale, in veste del giudice del lavoro, per ottenere la declaratoria di illegittimità del provvedimento aziendale. Il Tribunale adito rigettava la [...]
Integrazione delle cause di esclusioni degli studi di settore
Nelle istruzione degli studi di settore "parte generale" rinveniamo una integrazione delle ipotesi di esclusione dall’applicazione degli studi di settore in merito al “Periodo di non normale svolgimento dell’attività”. Viene indicato anche che tra le cause di esclusione che rientrano anche i soggetti interessati dagli eventi sismici, qualora rientrano nelle fattispecie analizzate dal paragrafo 8 della Circolare n. 30/E del 19 settembre 2013. La puntualizzazione in commento precisa che anche i soggetti interessati dagli eventi sismici del 2016, se ricadono nelle circostanze richiamate nella citata Circolare, possono ritenere applicabile la causa di esclusione legata al "periodo di non normale svolgimento dell'attività". Nella circolare in commento chiarisce che costituiscono un’ipotesi di sussistenza di un periodo di non normale svolgimento dell’attività, tra l’altro, i seguenti casi: danni ai locali destinati all’attività d’impresa/lavoro autonomo, tali da renderli totalmente/parzialmente inagibili [...]
Premi di risultato e benefit usufruiti senza la presenza dei requisiti: rimedio in dichiarazione
L'Agenzia delle Entrate con la pubblicazione della risoluzione 67/E del 9 giugno 2017 ha fornito chiarimenti per la fattispecie in cui il datore di lavoro, in assenza dei requisiti previsti, abbia applicato l’agevolazione fiscale consistente relativa all’imposta sostitutiva del 10 per cento sulle somme percepite e nella detassazione delle somme erogate sotto forma di benefit nel limite di euro 2.000 elevabile a euro 2.500 in casi particolari. Pertanto, per l'Amministrazione finanziaria, qualora il datore di lavoro ha applicata la detassazione dei benefit in assenza dei requisiti previsti dalla legge, occorre procedere alla tassazione delle predette somme percepite nei modi ordinari. Per consentire l’applicazione della tassazione ordinaria è necessario aggiungere gli importi erogati sotto forma di benefit alle somme assoggettate ad imposta sostitutiva dal datore di lavoro. In particolare: nel modello 730/2017, l’importo dei benefit, risultante dal punto 573 [...]







