
Ammortamento di terreni: si per le stazioni di servizio – Cassazione SS. UU. sentenza n. 10225 del 2017
La Corte di Cassazione a Sezioni Unite, nella sentenza n. 10225 del 26 aprile 2017 chiamate ad intervenire in tema di ammortamento di terreni ha statuito che il costo di acquisizione di un terreno costituente area di sedime di un impianto di distribuzione di carburanti è ammortizzabile ove si accerti una possibilità di utilizzazione limitata nel tempo di quel terreno, e che, per effetto del regime di accessione che determina l’incorporazione dei fabbricati al suolo su cui sorge l’impianto predetto, è possibile inglobare il terreno nella nozione di «stazione di servizio» ai fini dell’applicazione allo stesso del coefficiente di ammortamento contemplato dal d.m. 31 dicembre 1988 per «chioschi, colonne di distribuzione, stazione di imbottigliamento, stazioni di servizio». La vicenda ha tratto origine da alcune sentenze della Suprema Corte (tra le altre, n. 9497 del 2008; n. [...]
Motivazione apparente: la sentenza va annullata – Cassazione sentenza n. 10257 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 10257 del 26 aprile 2017, n. 10257 (vedasi anche sentenza gemella 10255) intervenendo in tema di accertamento sintetico ha affermato che motivazione tautologica e apodittica diviene meramente apparente e configura il vizio della sentenza di insufficiente motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio, in relazione all’art.360 comma primo, n. 5, c.p.c. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui l'Agenzia delle Entrate notificava un avviso di accertamento basato sul redditometro con cui veniva determinato maggior reddito ed avete come indice incrementi patrimoniali per l'acquisto di immobili e dalla titolarità di una polizza relativa a contratto di assicurazione sulla vita. Avverso tale atto impositivo il contribuente proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale che respinse le doglianze del ricorrente. La decisione dei giudici di prime cure veniva impugnata innanzi [...]
Bonus mamma 2017: al via dal 4 maggio 2017 le domande per il bonus di 800 euro
Con la circolare INPS n. 78 del 28 aprile 2017 si sono completate le disposizioni burocratiche per consentire la presentazione delle domande per il bonus mamma 2017. Le domande potranno essere presentate a partire dal 4 maggio 2017 e dovranno essere inoltrate all'INPS. Si tratta del bonus nascita, o premio natalità pari ad 800 euro, che sarà corrisposto a tutte le future madri, o a chi è appena diventata madre, anche in caso di adozione e affidamento. Questo premio è stato introdotto dalla legge di bilancio 2017. Il bonus nascita, come sopra detto, è un premio, dell’importo di 800 euro che viene corrisposto in un unica soluzione, completamente esentasse, che viene erogato alle future madri, a partire dal 7°mese di gravidanza, o in caso di adozione, per gli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017. Requisiti Il bonus [...]
Notifica inesistente e notifica nulla – Cassazione sentenza n. 10390 del 2017
In tema di notifiche la Corte di Cassazione, sez. civile, con la sentenza n. 10390 del 27 aprile 2017, in linea con la decisione delle Sezioni Unite n. 14196/2016, ha confermato che il concetto di "notifica inesistente" è da riservare ad ipotesi eccezionali: ovvero quando nessun atto sia stato consegnato all’ufficiale giudiziario, ovvero quando quest’ultimo nessun atto abbia potuto consegnare al destinatario. Di inesistenza della notificazione, dunque, può parlarsi solo quando l’atto venga restituito puramente e semplicemente al notificante. Nella sentenza in commento il ricorrente aveva basato il ricorso per cassazione sulla doglianza della inesistenza della notifica effettuata a mezzo servizio postale per non essere stato depositata l’avviso di ricevimento. Gli Ermellini respingono la motivazione del ricorso, considerando che tale circostanza non comporta la inesistenza ma nulla la notifica. L'elemento discriminante tra notifica nulla e notifica inesistente [...]
Manovra correttiva 2017: le novità del D.L. n. 50/2017
Esaminiamo le principali novità fiscali introdotte dal decreto legge n. 50/2017. Estensione dello Split payment Con il decreto in commento lo split payment ( scissione dei pagamenti IVA ) viene esteso, con effetto dal 1° luglio 2017, anche ai professionisti che operano con la Pubblica Amministrazione. L’estensione dello Split Payment ai professionisti dovrebbe riguardare tutte le amministrazioni, gli enti e i soggetti inclusi nel conto consolidato della Pubblica Amministrazione, le società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, di diritto o di fatto, le società controllate di diritto direttamente dagli enti pubblici territoriali, le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana. Limitazione alla compensazione del credito IVA Il decreto introduce norme più stringenti per ridurre il fenomeno dell’indebito utilizzo dei crediti in compensazione. In particolare viene prevista la riduzione dagli attuali 15 mila euro a 5 [...]
Sanzioni: applicazioni di quelle più favorevoli al contribuente – Cassazione sentenza n. 9505 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 9505 del 12 aprile 2017 intervenendo in tema di violazione del reverse charge e relative applicazione delle sanzioni ha affermato la necessità di riconsiderare le sanzioni amministrative tributarie alla luce del favor rei, viste le modifiche apportate all’intero sistema sanzionatorio dal DLgs. 24 settembre 2015 n. 158 Alla luce di tale sentenza risulta opportuno, anche se rilevabile d’ufficio dal giudice, formulare un motivo di ricorso o di appello, o apposita memoria. Sul punto con la circolare n. 4 del 4 marzo 2016 dell'Agenzia delle Entrate ha precisato che, nell’applicare la sanzione più favorevole, “l’Ufficio deve raffrontare le norme sanzionatorie, ante e post modifica, in concreto e non in astratto, tenendo conto anche delle circostanze aggravanti ed attenuanti o esimenti eventualmente previste dalla legge e verificando gli effetti della [...]
Rottamazione delle liti fiscali: Termine, requisiti e risparmi delle sanzioni e degli interessi di ruolo
Con l'articolo 11 del decreto legge n. 50 del 24 aprile 2017 è stata introdotta, dopo la definizione agevolata delle cartelle di pagamento, la definizione agevolata delle controversie tributarie (cosiddetta rottamazione delle lite pendenti). La norma in commento offre la possibilità di definire, senza il pagamento delle sanzioni d interessi di ruolo, le controversie rientranti nella giurisdizione tributaria in cui la controparte è l’Agenzia delle Entrate, in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio, mediante il pagamento degli importi indicati nell’atto impugnato e che hanno formato oggetto di contestazione in primo grado e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo che si ricorda sono calcolati fino al 60° giorno successivo alla notifica dell’accertamento e quindi prima che il carico sia affidato all’Agente della riscossione, al netto: delle sanzioni; [...]
Processo tributario: soglia a 50.000,00 euro per il reclamo-mediazione dal 2018
Il Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017 ha modificato l'articolo 17-bis del D.Lgs. 156/2015 per cui a partire dal 1° gennaio 2018 per gli atti impositivi notificati a partire da tale data viene aumentato il limite del valore della lite al di sotto del quale è obbligatorio il reclamo-mediazione, nell’ambito del processo tributario. Il nuovo limite dal 1° gennaio 2018 passa dai 20.000,00 euro ai 50.000,00 euro. Il reclamo è un istituto deflattivo del contenzioso tributario definibile come lo “strumento con cui il contribuente, che riceve un atto di contestazione da parte dell’ente impositore, prima di finire innanzi al giudice tributario, chiede all’ente stesso di riesaminare l’atto (reclamo) accogliendo le ragioni avanzate ed accompagnando tale richiesta con una proposta di accordo (mediazione)”, è stato già oggetto di modifiche con il D. Lgs. 156/2015. In [...]