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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Professionisti: Riconducibilità dei versamenti su c/c a compensi professionali – Onere della prova – Cassazione sentenza n. 6947 del 2017

In rifermento alla sentenza in commento occorre precisare che la Corte Costituzionale, con la nota sentenza n.228 del 2014, aveva ritenuto che dovesse essere espunto il riferimento ai “compensi” e, quindi, l’estensione ai professionisti di tale disposizione legislativa (art. 32, co.1, n.2 D.P.R. 600/1973). Tale decisione viene recepito dal D.L. 193/2016 La Corte di Cassazione con la sentenza n. 6947 del 17 marzo 2017 intervenendo in tema di accertamento basato su movimentazioni bancarie nei confronti di un professionista ha affermato, confermando il proprio indirizzo, secondo cui la riconducibilità dei versamenti effettuati dai lavoratori autonomi e dai professionisti sui propri conti correnti ai compensi dai medesimi percepiti è assistita dalla presunzione legale a favore dell’Erario. Pertanto l’accredito sul conto corrente si presume riferito a redditi imponibili e basta una presunzione semplice (non assistita dai requisiti di gravità, precisione [...]

Illegittimo il licenziamento di un lavoratore disabile per superamento del periodo di comporto per le assenze dovute alla patologia invalidante – Cassazione sentenza n. 9395 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 9395 del 12 aprile 2017 intervenendo in tema di licenziamento di un dipendente diversamente abile per superamento del periodo di comporto ha statuito che il licenziamento dell’invalido iscritto nelle categorie protette è legittimo solo se le assenze per malattia superano il periodo di comporto e non sono legate all’invalidità stessa. Pertanto per la Suprema Corte è possibile licenziare anche l’invalido inserito nelle categorie protette, in caso di superamento del periodo di comporto, ma  solo a condizioni che tali assenze per malattia non siano collegate al suo stato di invalidità. Diversamente, le assenze non vanno calcolate ai fini del superamento del periodo di comporto. La vicenda ha riguardato un lavoratore disabile, assunto dalle liste della legge 68/1999 al fien di ottemperare agli obblighi in essa contenuta, che impugnava il [...]

Bilanci: liste di controllo revisionate a seguito dei nuovi principi contabili OIC

Con la riforma introdotta dal D.Lgs. 139/2015, che ha recepito la direttiva comunitaria che modifica la normativa inerente ai bilanci, ed i conseguenti aggiornamenti dei principi contabili OIC pubblicati il 22 dicembre 2016 si è reso necessario aggiornare anche le liste di controllo che riportiamo di seguito. Lista di controllo dei principi di redazione del bilancio consolidato. (Società ai cui bilanci sono applicabili le disposizioni del Decreto Legislativo 9 aprile 1991, n. 127). Lista di controllo dei principi di redazione del bilancio d'esercizio. (Società ai cui bilanci sono applicabili le disposizioni degli artt. 2423 e successivi del Codice Civile). Lista di controllo delle informazioni integrative (disclosures) da fornire nelle note ai bilanci redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS) così come omologati ("endorsed") dall'Unione Europea (UE) - Compagnie di Assicurazione Lista di controllo delle informazioni integrative [...]

Dichiarazione IVA tardiva e/o omessa: come effettuare la regolarizzazione

La dichiarazione IVA 2017 in forma autonoma il cui termine di presentazione è scaduto il 28 febbraio 2017, termine prorogato per problemi tecnici al 3 marzo,. Presentazione della dichiarazione IVA entro 90 giorni dalla scadenza: TARDIVA Nel caso in cui la dichiarazione Iva non è stata presentata nei termini stabiliti è possibile procedere all'invio telematico della dichiarazione tardiva, la cui presentazione può avvenire entro 90 giorni dal termine ultimo ammesso e cioè entro il 28 maggio 2017. Per l’invio della dichiarazione Iva tardiva si applica la sanzione fissa di euro 250,00 ridotta a 1/10 se non sono dovute imposte; nel caso vi siano imposte da corrispondere a queste verranno applicati la sanzione per omesso versamento e gli interessi dovuti. Pertanto, in caso di tardiva dichiarazione (entro i 90 giorni): se non sono dovute le imposte, si applica [...]

IVA omessa: sanzione penale non applicabile se l’omissione è imputabile alla crisi – Cassazione sentenza n. 15235 del 2017

La Corte di Cassazione, sez. penale, con la sentenza n. 15235 del 28 marzo 2017 è intervenuta in tema del reato di cui all’articolo 10-ter del D.Lgs. n. 74 del 2000 per omesso versamento IVA ha affermato che la crisi economica e/o crisi aziendale costituisce causa di esclusione della responsabilità penale precisando, tuttavia, una prova rigorosa dell’impossibilità effettiva di recuperare le risorse finanziarie utili. Tale impossibilità di adempiere gli obblighi tributari deve essere assoluta e insuperabile nonostante l’impegno dell’azienda La vicenda ha riguardato una vedova succeduta nella carica di amministratore di una società immobiliare a cui veniva contestato il reato di cui all’articolo 10-ter del D.Lgs. n. 74 del 2000 per aver omesso il pagamento dell'IVA. Il Tribunale assolveva l'amministratrice dal reato contestato per aver dimostrando l’obiettiva impossibilità di far fronte all’obbligazione tributaria e la sua totale estraneità alle [...]

Leasing immobiliare abitativo: detraibilità fiscale dei canoni e del riscatto – Circolare n. 7/E del 2017

L'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in ordine alla detraibilità delle spese sostenute dai privati, persone fisiche, per l'acquisto della propria abitazione principale mediante la stipula del contratto di leasing, l'agevolazione fiscale introdotta dalla legge 208/2015 art. 1 comma da 82 ad 84 (cosiddetta legge di Stabilità 2016). La norma ha introdotto una serie di disposizione tendenti a disciplinare, nel contratto di leasing per l'acquisto di immobili per abitazione principale, il rapporto tra le parti contraenti. In particolare la legge 208/2015 al fine di agevolare la diffusione a tale istituto contrattuale ha introdotto la detraibilità per il contribuente nella misura del 19% dei costi relativi al contratto di locazione finanziaria e del costo d’acquisto sostenuto per l’eventuale esercizio dell’opzione del riscatto finale dell’immobile. La circolare n. 7/E del 4 aprile 2017 in ordine all’agevolazione [...]

Oneri deducibili: le novità della Circolare n. 7/E del 2017

Con la circolare n. 7/E del 4 aprile 2017 l'Agenzia delle Entrate ha diramato alcune importanti precisazioni in ordine alle dichiarazione dei redditi relativa all’anno d’imposta 2016 in tema di spese che danno diritto a deduzioni dal reddito, a detrazioni d’imposta, crediti d’imposta e altri elementi rilevanti per la compilazione della dichiarazione e per l’apposizione del visto di conformità Spese per soggetti diversamente abili - Nel documento in commento viene precisato che l’agevolazione riconosciuta alle persone con disabilità per le spese sanitarie (rigo E3 del 730) compete anche per l’acquisto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita, nonostante la stessa non figuri nel nomenclatore tariffario delle protesi, da parte di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti. Tale agevolazione viene sottoposta alla condizione che il contribuente produca, oltre alla certificazione di invalidità o di handicap, [...]

Conservazione sostitutiva dei documenti elettronici – Risoluzione n. 46/E del 2017

L'Agenzia delle Entrate in risposta ad un’istanza di interpello, con la Risoluzione n. 46/E del 10 aprile 2017, ha fornito delle importanti precisazioni in ordine alla produzione e conservazione elettronica dei documenti informatici rilevanti ai fini tributari di cui al D.M. 17 giugno 2014. Il contribuente che ha inoltrato il quesito inerente, come sopra indicato, alla conservazione sostitutiva dei documenti analogici, ha chiesto di conoscere, la legittimità, della procedura proposta volta ad evitare la stampa dei documenti fiscali ricevuti in formato digitale, con particolare riferimento a quei documenti per i quali la normativa vigente prevede, a carico del cessionario/committente, specifici obblighi ai fini dell'assolvimento dell'imposta sul valore aggiunto mediante integrazione del documento (es. reverse charge). La procedura proposta dal contribuente nell’istanza prevede che al momento della ricezione delle fatture e degli altri documenti, questi provvederà a: Numerare [...]

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