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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Guida incentivi all’assunzione e alla creazione d’impresa: nuove regole dell’ANPAL

L'Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) nel corso del mese di luglio 2017 ha provveduto ad aggiornare la guida sugli incentivi all’assunzione e creazione di impresa. Per poter usufruire degli incentivi è assolutamente rispettare alcune regole, la violazione delle quali comporta la decadenza del beneficio,  di seguito le più importanti: Gli incentivi non spettano se l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva (anche nel caso in cui il lavoratore avente diritto all’assunzione viene utilizzato mediante contratto di somministrazione). Gli incentivi non spettano se l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine (anche nel caso in cui, prima dell’utilizzo di un lavoratore mediante [...]

Licenziamento disciplinare la cassazione spiega i criteri – Corte di Cassazione sentenza n. 20130 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 20130 depositata il 17 agosto 2017 è stata chiamata ad intervenire in tema di licenziamento disciplinare ed ha affermato che ai fini della legittimità di un licenziamento disciplinare occorre valutare la proporzionalità della misura sanzionatoria, rispetto agli addebiti, valutando sia il profilo oggettivo che quello soggettivo riferito alla complessiva condotta del lavoratore. Per quel che concerne tale ultimo profilo la Suprema Corte afferma che l’esame deve considerare anche il profilo psicologico della condotta contestata: “il tutto per accertare l’esistenza di colpa o dolo”. La vicenda ha riguardato un professore d'orchestra, il quale più volte si era sottratto alla procedura della verifica artistica presentando certificati medici. A seguito del predetto comportamento la Fondazione, datrice di lavoro, instaurava la procedura di contestazione disciplinare al termine della quale comunicava la lavoratore il provvedimento di licenziamento. [...]

IRAP dovuta per il professionista rappresentante legale dello studio associato – Cassazione ordinanza n. 18457 del 2017

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 18457 depositata il 2 luglio 2017 intervenendo in tema di rimborso IRAP  ha stabilito che qualora il professionista è anche rappresentante legale dello studio associato, egli è sempre tenuto a versare l’Irap, senza che rilevi l’accertamento dell’autonoma organizzazione né la circostanza che l’apporto del collega alla sua attività sia praticamente nullo. La vicenda ha riguardato un commercialista legale rappresentante dello studio associato il quale aveva presentato una istanza di rimborso dell'IRAP versata. L'Agenzia delle Entrate emette un provvedimento di diniego. Il professionista propone ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale avverso il rifiuto del Fisco. I giudici della CTP rigettavano le doglianze del ricorrente. Il contribuente impugnava la decisione di primo grado con ricorso alla Commissione Tributaria Regionale che confermava la legittimità del rifiuto al rimborso. Il contribuente avverso la sentenza di [...]

Nuove sanzioni per l’uso del contante oltre i limiti consentiti

La riforma sull'antiriciclaggio e l'uso del contante avvenuta ad opera del D.Lgs. 90/2017, entrato in vigore dal 4 luglio 2017, analizziamo uno degli aspetti più rilevanti degli obblighi antiriciclaggio in capo ai destinatari, quello della limitazione dell’uso del contante per importi uguali o superiori alla soglia di euro 3.000,00 per operazioni effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi (inclusi i privati). Le sanzioni per la violazione di tale obbligo sono state modificate, la modifica ha riguardato anche l'applicazione dell’istituto dell’oblazione e la progressione nel tempo delle leggi. Di seguito si riporta nella tabella sottostante una  sintesi delle misure delle sanzioni in capo alle parti coinvolte e ai professionisti in vigore prima della riforma erano le seguenti. Violazione limite contante Per le parti coinvolte Per i professionisti obbligati alla comunicazione della violazione  fino ad € 50.000 dall'1% al 40% minimo € 3.000 [...]

Costituzione del Trust per la tutela dei figli nati fuori dal matrimonio non costituisce reato – Cassazione, sez. penale, sentenza n. 36801 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 36801 depositata il  25 luglio 2017 intervenendo in tema di reato per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte ha affermato che la costituzione di un Trust avente finalità diversa da quella di ostacolare il recupero delle imposte da parte dell'Amministrazione finanziaria il contribuente non può essere condannato per il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui venivano contestati i reati di appropriazione indebita, di omessa dichiarazione e di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Il Tribunale prima e la Corte di Appello poi condannavano il contribuente per il reato di cui agli articoli 110 del codice penale, 11 d.lgs. 74 del 2000. In particolare, i giudici di appello, assolvendolo per i primi due reati, ritenevano che [...]

Accertamento con redditometro la presunzione può essere superata dalla produzione degli estratti conti

La Commissione Tributaria Regione di Firenze con la sentenza n. 1477 del 2017 sez. 12 intervenendo in tema di accertamenti standardizzati ha affermato che il “redditometro” è una presunzione semplice e pertanto il contribuente può dimostrare con altrettante presunzioni la bontà del proprio operato. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui l'Agenzia delle Entrate notificava due avvisi di accertamento emessi sulla base  del possesso di un immobile adibito ad abitazione principale, di un’autovettura e del sostenimento delle rate di mutuo per l'acquisto dell'abitazione principale, a fronte di minimi redditi dichiarati. Avverso i suddetti atti impositivi il contribuente proponeva ricorso in Commissione Tributaria Provinciale, i cui giudici non accoglievano le doglianze del ricorrente, in particolare, ha ritenuto “non giustificati” gli assegni emessi dai coniugi Il contribuente avverso la decisione della CTP proponeva ricorso innanzi alla Commissione Tributaria [...]

Bilancio: redazione del bilancio in forma abbreviata – nozione di dipendenti occupati – Il parere di Assonime

L'Assonime con il caso n. 9/2017 interviene a fornire chiarimenti sui presupposti previsti per la redazione del bilancio in forma abbreviata chiarendo che nel numero dei dipendenti occupati rilevante al fine di redigere il bilancio abbreviato sono compresi anche i rapporti di collaborazione organizzata dal committente, disciplinati dal DLgs. n. 81/2015 attuativo del c.d. Jobs Act. Il codice civile con l’art. 2435-bis comma 1 c.c. prevede la facoltà di redigere il bilancio abbreviato per quelle società (non emittenti di titoli negoziati in mercati regolamentati) che nel primo esercizio o, successivamente, per due esercizi consecutivi, non abbiano superato due dei seguenti limiti: - 4.400.000 euro di totale dell’attivo dello Stato patrimoniale; - 8.800.000 euro di ricavi delle vendite e delle prestazioni; - 50 dipendenti occupati in media durante l’esercizio In particolare Assonime afferma che "L'art. 2435-bis [...]

Definizione agevolata delle liti pendenti: Istituzione del servizio online per l’invio della domanda – Termini e modalità di presentazione e versamento

La  definizione agevolata delle controversie tributarie disciplinata dal Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017, convertito con modificazioni con la Legge n. 96 del 21 giugno 2017 consente di definire le liti con il Fisco ed estinguere il giudizio. L'Agenzia delle Entrate con la circolare n. 22/E del 28 luglio 2017 ha fornito chiarimenti in merito a effetti e modalità della procedura. L'Agenzia ha attivato sul proprio sito internet il servizio per la definizione agevolata delle liti pendenti, al quale si accede dopo aver inserito le proprie credenziali per accedere ai servizi telematici. Il servizio permette a tutti i contribuenti che hanno una controversia tributaria in cui è parte l'Agenzia delle Entrate, pendente in ogni stato e grado di giudizio (compreso quello in cassazione e anche a seguito di rinvio) nella quale il ricorso introduttivo sia stato notificato entro il 24 aprile [...]

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