
Decreto ingiuntivo ai condomini morosi: obbligo della preventiva diffida con lettera di messa in mora
Per poter agire in giudizio, nei confronti dei condomini morosi, ed ottenere il decreto ingiuntivo l'amministratore deve richiedere con preventiva lettera di messa in mora quanto dovuto. Pertanto il condomino moroso non può vedersi notificare un decreto ingiuntivo per il recupero delle spese condominiali non pagate se non dopo aver ricevuto una lettera di diffida da parte dell’amministratore. Inoltre la lettera di messa in mora da inviare tramite raccomandata va inoltrata anche al comproprietario dell’appartamento se l’immmbile dovesse risultare di titolarità di più soggetti (ad esempio, i coniugi in regime di comunione o gli eredi prima della divisione dell’eredità). Se manca la preventiva diffida, il decreto ingiuntivo è nullo. È quanto statuito da una recente sentenza del Giudice di Pace di Taranto. In base alla sentenza in commento, l’amministratore di condominio non può avviare gli [...]
Regime di cassa per le imprese modalità operative ed opzioni
Il regime di cassa per le imprese in contabilità semplificata 2017 introdotto dalla legge 232/2016 ( c.d. Legge di Stabilità 2017) ha introdotto un nuovo regime di determinazione del reddito delle imprese che operano con il regime contabile semplificato. Le novità riguardano commercianti, artigiani, lavoratori autonomi, società di persone che operano con la partita iva nel regime di contabilità semplificato. Le nuove regole sul regime di cassa eliminano l’obbligo di applicare il principio di competenza economica alle imprese, che possono seguire il principio di cassa e determinare il reddito come fanno attualmente i professionisti (pago su quello che incasso effettivamente, a prescindere dalla relativa competenza economica). Con il nuovo regime di cassa le imprese potranno pagare le imposte sugli incassi effettivamente ricevuti, evitando quindi di contabilizzare i ricavi per competenza. Si tratta di un intervento invocato da parecchi anni [...]
Legge di Bilancio 2017: novità fiscali della legge 232/2016
In seguito alle disposizioni normative nella L. n. 163/2016 i contenuti della Legge di bilancio e della Legge di stabilità vengono ricompresi in un unico provvedimento, costituito dalla nuova Legge di bilancio, articolata in due sezioni. La prima sezione svolge essenzialmente le funzioni dell’ex Legge di stabilità ed anche quest’anno si compone di un unico articolo suddiviso in ben 638 commi. In questo post analizziamo le disposizioni di carattere fiscale contenute nella legge 232/2016 (legge di Bilancio 2017). Commi 2 e 3 – Detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia, riqualificazione antisismica, energetica e acquisto mobili Viene prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2017, la detrazione fiscale del 65% per interventi di efficienza energetica di cui all’art. 14 del D.L. n. 63/2013 (cd. “ecobonus”). Per gli interventi di riqualificazione energetica relativi a parti comuni degli [...]
Contratto di locazione non registrato è nullo – Cassazione sentenza n. 25503 del 2016
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 25503/2016, ha enucleato il seguente principio di diritto" Il contratto di locazione non registrato è nullo ai sensi dell'art. 1, comma 346, della l. 30.12.2004 n. 311. La prestazione compiuta in esecuzione d'un contratto nullo costituisce un indebito oggettivo, regolato dall'art. 2033 c.c., e non dall'art. 1458 c.c.; l'eventuale irripetibilità di quella prestazione potrà attribuire al solvens, ricorrendone i presupposti, il diritto al risarcimento del danno ex art. 2043 c.c., od al pagamento dell'ingiustificato arricchimento ex art. 2041 c.c.." La vicenda ha riguardato l'attore richiedeva la risoluzione del contratto di locazione ed il risarcimento del danno. L'immobile occupato non era mai stato oggetto di un contratto ritualmente registrato, difatti, parte convenuta si costituiva eccependo di non aver mai stipulato alcun contratto di locazione, solo di averne concordato [...]
Agevolazioni Legge Sabatini: al via le domande
Prorogate al 31 dicembre 2018 le agevolazioni per la concessione dei finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese c.d. Legge Sabatini (proroga disposta dalla legge 232/2016) Riaperto lo sportello per la presentazione delle domande con un decreto del Direttore Generale per gli incentivi alle imprese n. 7814 del 22 dicembre 2016 che potranno essere inviate a partire dal giorno 2 gennaio 2017. Le agevolazioni previste dalla Legge Sabatini prevedono la concessione di un contributo nella misura del 2,75% annuo sugli interessi previsti, maggiorato del 30% per gli investimenti in tecnologie digitali e tracciamento e pesatura rifiuti, allo scopo di favorire la transizione del sistema produttivo alla manifattura digitale e incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale. Tra gli investimenti tecnologici rientrano gli investimenti in big data, cloud [...]
Congedo parentale su base oraria: chiarimenti INPS
L'INPS con la circolare n. 230 del 29 dicembre 2016 ha fornito dei chiarimenti in tema di fruizione del congedo parentale su base oraria per i lavoratori del settore privato (D.Lgs. 151/2001 art.32, commi 1-bis e 1-ter, ) e sulle modalità transitorie di compilazione del relativo flusso UniEmens, in attesa di una più ampia revisione della materia che codifichi le diverse modalità di fruizione del congedo parentale ed i corrispondenti codici. In particolare l'INPS rammenta che il congedo parentale su base oraria può essere fruito : nella modalità stabilita dalla contrattazione collettiva, anche di secondo livello, oppure in base al criterio generale stabilito dall’art.32, comma 1-ter, del T.U. maternità/paternità , Le due modalità di fruizione del congedo parentale sono tra loro alternative e pertanto l’utilizzo dell’una esclude l’altra. In particolare nel caso di contratto collettivo, anche di natura [...]
Termini di accertamento: modifiche introdotte dalla legge 208/2015
A partire dal periodo di imposta dal 1° gennaio 2016 ai sensi dell’art. 1, commi 130, 131 e 132, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (in Suppl. ord. n. 70 alla G.U. n. 302 del 30.12.2015), sono stati modificati i termini di decadenza degli accertamenti tributari, contenuta nell’art. 57 del D.p.r. 26 ottobre 1972, n. 633 (quanto all’Iva), e nell’art. 43 del d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600 (quanto alle imposte dirette): disposizioni, queste ultime, che vengono integralmente sostituite dai commi 130 e 131. A) – Accertamenti tributari relativi agli anni 2016 e successivi. In base alla novellata normativa gli avvisi di accertamento devono essere notificati a pena di decadenza: a) – in caso di presentazione della dichiarazione dei redditi e della dichiarazione Iva, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello [...]
CCNL settore Ombrelli e Pelli succedanei: rinnovo del contratto ed aumenti retributivi
Il 23 dicembre 2016 sono stati rinnovati i contratti collettivi nazionali delle aziende produttrici di Ombrelli e Pelli e succedanei è sono stati accorpati in un unico CCNL con la firma delle organizzazioni sindacali di categoria di CGIL CISL e UIL con le associazioni datoriali Aimpes e Anpo di Confindustria L'intesa prevede aumenti minimi di 73 e 70 euro, rispettivamente per il settore Pelli e succedanei e per quello Ombrelli e ombrelloni, per un montante complessivo di 1.485 e 1.426 euro. Elementi principali dell'accordo: durata: fino al 31 dicembre 2019. Aumento parametrato al terzo livello pari a 73 euro in tre rate: 29 euro dal 1 gennaio 2017. 20 euro dal 1 novembre 2017, 24 euro dal 1 giugno 2018, per il settore Pelli, il montante complessivo nella vigenza contrattuale è di 1.485 euro. Per il settore [...]







