
Dichiarazioni fiscali (770, redditi, Irap) prorogate le scadenza con DPCM pubblicato sulla G.U. del 28 luglio 2017
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. n. 175 del 28 luglio 2017 Serie Generale del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 luglio 2017 é stato disposto il differimento dei termini per l’assolvimento di alcuni adempimenti correlati alla presentazione, trasmissione, comunicazione di dichiarazioni fiscali. L'articolo uno del Decreto statuisce la proroga dei termini degli adempimenti di seguito indicati: Modello 770 - Dichiarazione dei sostituti di imposta di cui all’articolo 4 comma 1 del D. P. R. n. 322/1998 per l’anno di imposta 2016 dovrà essere presentata telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il nuovo termine del 31 ottobre 2017. L’originaria scadenza per la trasmissione del 770 era fissata per il 31.07.2017. Nella dichiarazione dei sostituti di imposta vanno riepilogate le ritenute effettuate in occasione di pagamenti effettuati a favore di lavoratori subordinati, autonomi, [...]
Illegittimità costituzionale della norma che limita le attenuanti per il reato di bancarotta – Corte Costituzionale sentenza n. 205 del 2017
La Corte Costituzionale con la sentenza n. 205 del 21 giugno 2017 intervenendo In tema di reati fallimentari, ai fini della determinazione del trattamento sanzionatorio, l’attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità può prevale sulla recidiva reiterata. Per i reati di cui agli articoli 216, 217 e 218 L. Fall. è previsto, ai fini della determinazione della pena, dall’articolo 219, al comma 3 una riduzione fino ad un terso qualora il danno cagionato è di speciale tenuità. I giudici della Consulta, con la sentenza in commento, hanno dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 69, quarto comma, del Codice penale, come sostituito dall’articolo 3 della legge 5 dicembre 2005, n. 251, nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza della circostanza attenuante di cui all’articolo 219, comma terzo, del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 sulla recidiva di cui all’articolo 99, quarto comma, Cod. [...]
Dichiarazione dei redditi: Proroga dei versamenti
Il DPCM del 20 luglio 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio 2017 ha ufficialmente prorogato la scadenza dei versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi 2017, periodo d'imposta 2016, per i titolari di reddito d’impresa, che possono essere effettuati: entro il 20 luglio 2017, senza alcuna maggiorazione per il saldo e dell'acconto (termine però già decorso); oppure dal 21 luglio 2017 al 20 agosto 2017, maggiorando le somme da versare dello 0,4% a titolo di interesse corrispettivo. Poiché il 20 agosto cade di domenica, il versamento con la maggiorazione slitta al successivo lunedì 21. Inoltre la sospensione feriale dei versamenti prevista dall'articolo dall’art. 7-quater del DL 193/2016 riguarda solamente i versamenti che derivano dai c.d. “avvisi bonari” (liquidazione automatica e controllo formale delle dichiarazioni, liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata). Il DPCM del 20 luglio 2017 [...]
Licenziare per scarso rendimento è possibile e legittimo, da ultimo la Cassazione con la sentenza n. 14310 del 2015
Per i dipendenti con scarso rendimento, in particolare per i "fannulloni", il datore di lavoro può intimare loro il licenziamento disciplinare che costituisce una delle ipotesi di recesso da parte del datore di lavoro per grave e/o notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore che, a sua volta, si pone come specie della risoluzione per inadempimento prevista dagli artt. 1453 e ss. codice civile. La Corte Suprema ha affermato che qualora sono individuabili dei parametri per accertare che la prestazione del lavoratore sia eseguita con diligenza e professionalità medie, il discostamento da questi parametri può costituire segno o indice di non esatta esecuzione della prestazione. Un comportamento che valutato per un apprezzabile periodo di tempo può rendere legittimo il licenziamento. Il principio di diritto è stato affermato con la sentenza, della Cassazione, n. 14310 depositata [...]
Il licenziamento per scarso rendimento di dipendente invalido non è legittimo – Cassazione sentenza n.17526 del 2017
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 17526 depositata il 14 luglio 2017 intervenendo in tema di licenziamento per scarso rendimento ha statuito che il rendimento di un dipendente "diversamente abile" non può essere misurato confrontandolo con il rendimento di un collega di pari livello e funzioni normodotato. La vicenda ha riguardato un lavoratore a cui la società datrice di lavoro comunicava il licenziamento per scarso rendimento. Il dipendente impugnava il licenziamento innanzi al Tribunale, in veste di giudice del lavoro, che accoglieva la richiesta di dichiarare illegittimo il licenziamento. Avverso la decisione del giudice di prime cure, il datore di lavoro proponeva ricorso alla Corte di Appello. I giudici di appello confermarono sostanzialmente la decisione impugnata modificando solo la quantificazione del risarcimento del danno. Avverso la sentenza della Corte meneghina la società proponeva [...]
Inammissibilità del ricorso se la copia è notificata al vecchio indirizzo del difensore – Cassazione sentenza n. 17717 del 2017
La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 17717 depositata il 18 luglio 2017 intervenendo in tema di notifica del ricorso tributario ha statuito che qualora il ricorso di appello venga spedito presso il vecchio indirizzo del difensore domiciliatario del contribuente lo stesso è inammissibile. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui era stata notificata un avviso d’iscrizione d’ipoteca ex art. 77 d.P.R. n. 602/73 ed avverso la quale aveva proposto ricorso alla Commissione Tributaria, l'Agente della Riscossione soccombente in primo grado proponeva ricorso alla Commissione Tributaria Regionale, i cui giudici hanno dichiarato inammissibile il gravame. I giudici di appello hanno rilevato che la spedizione del plico postale contenente l’atto era avvenuta presso il vecchio indirizzo del difensore domiciliatario della controparte, con la conseguenza che la notifica non si era perfezionata. Avverso la decisione della CTR l'Agente della [...]
Bancarotta ed occultamento delle scritture contabili anche se condannati per il reato di cui all’art. 10 D.Lgs n. 74/2000 – Cassazione sentenza n. 32367 del 2017
La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 32367 depositata il 5 luglio 2017 intervenendo, tra gli altri, in tema di bancarotta fraudolente documentale ha affermato che non viene violato il principio del ne bis in idem, qualora l'imputato, nel caso di specie un amministratore di società di persona, risulti essere stato condannato prima per il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili )art. 10 D.Lgs. n. 74/2000) e successivamente per quello di bancarotta fraudolenta documentale. La vicenda ha riguardato l'amministratore, in qualità di socio accomandatario di una S.a.s. fallita, il quale veniva condannato per il reato di bancarotta fraudolenta documentale (art. 216. c. 1 n. 2 L. Fall.) pur, risultando, essere stato precedentemente condannato per il delitto tributario di occultamento e/o distruzione della contabilità (art. 10 D.Lgs. n. 74/00). Avverso la [...]
Lettera di invito alla regolarizzazione dell’Agenzia delle entrate – Cosa fare nell’ipotesi di ricezione
L'Agenzia delle Entrate in questi giorni sta inviando delle comunicazioni ad alcune migliaia di contribuenti invitandoli a verificare la dichiarazione dei redditi presentata nel 2014 e sul sito della stessa Agenzia un vademecumper la gestione delle lettere di invito alla regolarizzazione degli errori presenti in dichiarazione. Sul sito www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/agenzia/agenzia+comunica/prodotti+editoriali/guide+fiscali/agenzia+informa nella sezione "L’Agenzia informa” dove sono disponibile le guide fiscali è stata pubblicati la nuova guida dal titolo “L’Agenzia ti scrive: lettera di invito a regolarizzare possibili errori”. Il contenuto della guida riguarda una serie di utili informazioni è consigli pratici su cosa fare nel caso in cui si riceve la comunicazione di anomalia e come eseguire la regolarizzare in modo agevolata per gli errori eventualmente commessi nella dichiarazione Unico Persone fisiche (o modello 730) 2014, per il periodo d’imposta 2013, segnalati dall’Agenzia. La comunicazione viene [...]







