IVS

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 24449 depositata il 3 settembre 2025 – La contribuzione previdenziale è ancorata «alla totalità dei redditi d’impresa denunciati ai fini IRPEF, e non più soltanto al reddito annuo derivante dall’attività d’impresa che dà titolo all’iscrizione

La contribuzione previdenziale è ancorata «alla totalità dei redditi d’impresa denunciati ai fini IRPEF, e non più soltanto al reddito annuo derivante dall’attività d’impresa che dà titolo all’iscrizione

Riduzione contributiva per i soggetti iscritti per la prima volta nell’anno 2025 alle gestioni speciali autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali di cui all’articolo 1, comma 186, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 – Presentazione delle istanze – INPS – Messaggio n. 2449 del 7 agosto 2025

INPS - Messaggio n. 2449 del 7 agosto 2025 Riduzione contributiva per i soggetti iscritti per la prima volta nell’anno 2025 alle gestioni speciali autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali di cui all’articolo 1, comma 186, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 - Presentazione delle istanze Con la circolare n. 83 del [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 20966 depositata il 23 luglio 2025 – Ai fini della determinazione dei contributi dovuti dagli artigiani ed esercenti attività commerciali, vanno computati anche i redditi percepiti in qualità di socio accomandante, seppure diversi dal reddito che trova causa nel rapporto di lavoro oggetto della posizione previdenziale

Ai fini della determinazione dei contributi dovuti dagli artigiani ed esercenti attività commerciali, vanno computati anche i redditi percepiti in qualità di socio accomandante, seppure diversi dal reddito che trova causa nel rapporto di lavoro oggetto della posizione previdenziale

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 19577 depositata il 15 luglio 2025 – Per i lavoratori parasubordinati sono personalmente obbligati alla contribuzione trattandosi soltanto di una forma di delegazione legale di pagamento, diretta a semplificare la riscossione, che tuttavia non immuta i soggetti passivi dell’obbligazione contributiva. Al collaboratore coordinato e continuativo è concessa la facoltà, entro un congruo termine, individuato in quello di prescrizione dei contributi, «di dichiarare all’INPS di rinunciare all’effetto privativo dell’accollo ex lege disposto in suo favore dall’art. 2, comma 30, legge n. 335/1995, e di assumere in proprio il debito relativo alla parte del contributo accollata al suo committente, salvo ovviamente rivalersi nei confronti di costui per i danni

Per i lavoratori parasubordinati sono personalmente obbligati alla contribuzione trattandosi soltanto di una forma di delegazione legale di pagamento, diretta a semplificare la riscossione, che tuttavia non immuta i soggetti passivi dell'obbligazione contributiva. Al collaboratore coordinato e continuativo è concessa la facoltà, entro un congruo termine, individuato in quello di prescrizione dei contributi, «di dichiarare all’INPS di rinunciare all’effetto privativo dell’accollo ex lege disposto in suo favore dall’art. 2, comma 30, legge n. 335/1995, e di assumere in proprio il debito relativo alla parte del contributo accollata al suo committente, salvo ovviamente rivalersi nei confronti di costui per i danni

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 19440 depositata il 15 luglio 2025 – In tema di riscossione di contributi previdenziali, l’opposizione alla cartella esattoriale introduce un ordinario giudizio di cognizione avente ad oggetto il rapporto previdenziale, sicché, intervenuta la decadenza per tardiva iscrizione a ruolo dei crediti, l’INPS, pur non potendo più avvalersi del suddetto titolo esecutivo, può chiedere la condanna al corrispondente adempimento nel medesimo giudizio, senza che ne risulti mutata la domanda

In tema di riscossione di contributi previdenziali, l'opposizione alla cartella esattoriale introduce un ordinario giudizio di cognizione avente ad oggetto il rapporto previdenziale, sicché, intervenuta la decadenza per tardiva iscrizione a ruolo dei crediti, l'INPS, pur non potendo più avvalersi del suddetto titolo esecutivo, può chiedere la condanna al corrispondente adempimento nel medesimo giudizio, senza che ne risulti mutata la domanda

INPS – Messaggio n. 2253 del 15 luglio 2025 – Gestioni artigiani ed esercenti attività commerciali – Esonero parziale dei contributi previdenziali previsto dall’articolo 1, commi da 20 a 22- bis, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 – Comunicazione esiti controlli – Richiesta di riesame

INPS - Messaggio n. 2253 del 15 luglio 2025 Gestioni artigiani ed esercenti attività commerciali - Esonero parziale dei contributi previdenziali previsto dall’articolo 1, commi da 20 a 22- bis, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 - Comunicazione esiti controlli - Richiesta di riesame Facendo seguito al messaggio n. 2406 del 27 giugno 2024, [...]

INPS – Circolare n. 108 del 2 luglio 2025 – Contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2025

INPS - Circolare n. 108 del 2 luglio 2025 Contributi dovuti dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2025 SOMMARIO: Con la presente circolare si forniscono indicazioni relative alla contribuzione dovuta dai concedenti per i piccoli coloni e compartecipanti familiari per l’anno 2025. INDICE 1. Premessa 2. Aliquota contributiva dovuta al [...]

INPS – Circolare n. 107 del 2 luglio 2025 – Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2025

INPS - Circolare n. 107 del 2 luglio 2025 Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2025 SOMMARIO: Con la presente circolare si comunicano gli importi dei contributi obbligatori dovuti, per l’anno 2025, dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e dagli imprenditori agricoli professionali. INDICE Contribuzione IVS Contribuzione di maternità [...]

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