ORDINI PROFESSIONALI

Professionisti e Pubblica Amministrazione: la regolarità fiscale come condizione per il pagamento dei compensi

Con l’articolo 1, comma 725, della legge n. 199/2025, il legislatore introduce un ulteriore tassello nel processo di rafforzamento dei controlli preventivi sulla spesa pubblica, incidendo in modo diretto sui rapporti economici tra professionisti e Pubblica Amministrazione. La disposizione sancisce un principio di portata generale: l’erogazione di compensi e corrispettivi da parte della P.A. è [...]

Revisori Legali: entro il 30 settembre obbligo di comunicare o aggiornare la PEC Il MEF ricorda l’adempimento con una nota del 9 settembre 2025

Con una nota pubblicata il 9 settembre 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha richiamato l’attenzione di tutti gli iscritti al Registro dei revisori legali, comprese le società di revisione, sull’obbligo di comunicare o aggiornare il proprio indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) entro e non oltre il prossimo 30 settembre 2025. Un obbligo [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza n. 70 depositata il 23 maggio 2025 – Illegittimità costituzionale dell’art. 57 della legge 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense) ed in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l’illegittimità costituzionale dell’art. 17, comma 16, della legge n. 247 del 2012

Illegittimità costituzionale dell’art. 57 della legge 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense) ed in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l’illegittimità costituzionale dell’art. 17, comma 16, della legge n. 247 del 2012.

MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 19 febbraio 2025 – MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 19 febbraio 2025

MINISTERO delle FINANZE - Decreto ministeriale del 19 febbraio 2025 Contenuto e modalità di presentazione della domanda di abilitazione dei revisori e delle società di revisione allo svolgimento dell'attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità, nonchè contenuto, modalità e termini di trasmissione delle informazioni e dei loro aggiornamenti da parte degli iscritti nel [...]

Revisore di sostenibilità: nuovi adempimenti del revisore introdotti dal D.Lgs. n. 125/2024 che ha recepito la direttiva UE n. 2022/64

L'Italia ha recepito la direttiva UE n. 2022/64 Corporate Sustainability Reporting Directive, CSRD con il D.Lgs. n. 125 del 6 settembre 2024. La normativa in commento istituisce una nuova figura revisore di sostenibilità, infatti con la normativa in esame si è introdotto un nuovo obbligo consistente nel conformarsi nella rendicontazione agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) con conseguente [...]

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza n. 17613 depositata il 16 giugno 2024 – Salvo diversa convenzione tra le parti (adottata nel rispetto dell’art. 3 l. 49/2023), ove la liquidazione dei compensi professionali e delle spese di lite avvenga in base ai parametri di cui al d.m. 55/2014, così come modificato dal d.m. 37/2018, non è consentito al giudice di scendere al di sotto degli inderogabili valori minimi, predeterminati da tale decreto e aggiornati a cadenza periodica ex art. 13 co. 6 l. 247/2012

Salvo diversa convenzione tra le parti (adottata nel rispetto dell’art. 3 l. 49/2023), ove la liquidazione dei compensi professionali e delle spese di lite avvenga in base ai parametri di cui al d.m. 55/2014, così come modificato dal d.m. 37/2018, non è consentito al giudice di scendere al di sotto degli inderogabili valori minimi, predeterminati da tale decreto e aggiornati a cadenza periodica ex art. 13 co. 6 l. 247/2012

Corte di Cassazione, sezione I, ordinanza n. 16475 depositata il 13 giugno 2024 – E’ solo la cessione del credito, e non la mera delega all’incasso, che priva il creditore di tale sua qualità. Pertanto, il creditore di un professionista può pignorare i compensi a questi dovuti dai suoi clienti nelle forme del pignoramento presso terzi, a nulla rilevando che quel professionista abbia delegato altri all’incasso, oppure si sia obbligato, nei confronti dell’associazione professionale cui appartiene, a riversare in un fondo comune i proventi della propria attività professionale

E' solo la cessione del credito, e non la mera delega all’incasso, che priva il creditore di tale sua qualità. Pertanto, il creditore di un professionista può pignorare i compensi a questi dovuti dai suoi clienti nelle forme del pignoramento presso terzi, a nulla rilevando che quel professionista abbia delegato altri all’incasso, oppure si sia obbligato, nei confronti dell’associazione professionale cui appartiene, a riversare in un fondo comune i proventi della propria attività professionale

Determinazione del compenso del legale nelle ipotesi in cui di assiste più parti nella stessa causa

La Corte di Cassazione, sezione III, con l'ordinanza n.10367 del 17 aprile 2024, intervenendo in tema di risarcimento danno a seguito si sinistro stradale ed in particolare sulla quantificazione del compenso del legale, ha statuito i seguenti principi di diritto secondo cui: "l'avvocato che assiste più parti aventi la medesima posizione processuale (attore, convenuto o terzo interventore) [...]

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