ORDINI PROFESSIONALI

I rapporti tra Studi Professionali e Società di Servizi: guida al nuovo limite del 20% e tramonto del modello “Studio + CED”

Il dibattito sull'incompatibilità dell'esercizio della professione di Dottore Commercialista ed Esperto Contabile con l'attività di impresa non è un tema nuovo, ma rappresenta il "nervure" centrale dell'identità stessa della categoria. Da decenni, il professionista italiano si muove in un equilibrio precario: da un lato, la necessità di mantenere l'indipendenza e la natura intellettuale della prestazione [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 6000 depositata il 17 marzo 2026 – L’obbligatorietà dell’iscrizione presso la Gestione separata da parte di un professionista iscritto ad albo o elenco è collegata all’esercizio abituale, ancorché non esclusivo, di una professione che dia luogo ad un reddito non assoggettato a contribuzione da parte della cassa di riferimento, mentre la produzione di un reddito superiore alla soglia di € 5.000,00 costituisce invece il presupposto affinché anche un’attività di lavoro autonomo occasionale possa mettere capo all’iscrizione presso la medesima Gestione, restando invece normativamente irrilevante qualora ci si trovi in presenza di un’attività lavorativa svolta con i caratteri dell’abitualità

L’obbligatorietà dell’iscrizione presso la Gestione separata da parte di un professionista iscritto ad albo o elenco è collegata all’esercizio abituale, ancorché non esclusivo, di una professione che dia luogo ad un reddito non assoggettato a contribuzione da parte della cassa di riferimento, mentre la produzione di un reddito superiore alla soglia di € 5.000,00 costituisce invece il presupposto affinché anche un’attività di lavoro autonomo occasionale possa mettere capo all’iscrizione presso la medesima Gestione, restando invece normativamente irrilevante qualora ci si trovi in presenza di un’attività lavorativa svolta con i caratteri dell’abitualità

Professionisti e Pubblica Amministrazione: la regolarità fiscale come condizione per il pagamento dei compensi

Con l’articolo 1, comma 725, della legge n. 199/2025, il legislatore introduce un ulteriore tassello nel processo di rafforzamento dei controlli preventivi sulla spesa pubblica, incidendo in modo diretto sui rapporti economici tra professionisti e Pubblica Amministrazione. La disposizione sancisce un principio di portata generale: l’erogazione di compensi e corrispettivi da parte della P.A. è [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 32481 depositata il 12 dicembre 2025 – In caso di cancellazione del professionista dalla Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense per accertata incompatibilità, l’obbligo di rimborso concerne soltanto i contributi soggettivi, non anche i contributi integrativi, per i quali non è previsto il diritto alla restituzione, in coerenza con la funzione solidaristica degli stessi

In caso di cancellazione del professionista dalla Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense per accertata incompatibilità, l'obbligo di rimborso concerne soltanto i contributi soggettivi, non anche i contributi integrativi, per i quali non è previsto il diritto alla restituzione, in coerenza con la funzione solidaristica degli stessi

Revisori Legali: entro il 30 settembre obbligo di comunicare o aggiornare la PEC Il MEF ricorda l’adempimento con una nota del 9 settembre 2025

Con una nota pubblicata il 9 settembre 2025, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha richiamato l’attenzione di tutti gli iscritti al Registro dei revisori legali, comprese le società di revisione, sull’obbligo di comunicare o aggiornare il proprio indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) entro e non oltre il prossimo 30 settembre 2025. Un obbligo [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza n. 70 depositata il 23 maggio 2025 – Illegittimità costituzionale dell’art. 57 della legge 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense) ed in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l’illegittimità costituzionale dell’art. 17, comma 16, della legge n. 247 del 2012

Illegittimità costituzionale dell’art. 57 della legge 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense) ed in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l’illegittimità costituzionale dell’art. 17, comma 16, della legge n. 247 del 2012.

MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 19 febbraio 2025 – MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 19 febbraio 2025

MINISTERO delle FINANZE - Decreto ministeriale del 19 febbraio 2025 Contenuto e modalità di presentazione della domanda di abilitazione dei revisori e delle società di revisione allo svolgimento dell'attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità, nonchè contenuto, modalità e termini di trasmissione delle informazioni e dei loro aggiornamenti da parte degli iscritti nel [...]

Revisore di sostenibilità: nuovi adempimenti del revisore introdotti dal D.Lgs. n. 125/2024 che ha recepito la direttiva UE n. 2022/64

L'Italia ha recepito la direttiva UE n. 2022/64 Corporate Sustainability Reporting Directive, CSRD con il D.Lgs. n. 125 del 6 settembre 2024. La normativa in commento istituisce una nuova figura revisore di sostenibilità, infatti con la normativa in esame si è introdotto un nuovo obbligo consistente nel conformarsi nella rendicontazione agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) con conseguente [...]

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