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INPS – Circolare 03 novembre 2021, n. 164 – Rimborso dei maggiori oneri sostenuti dalle aziende del settore del trasporto pubblico locale a titolo di integrazione delle indennità di malattia per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. Decreto interministeriale 30 luglio 2021

INPS - Circolare 03 novembre 2021, n. 164 Rimborso dei maggiori oneri sostenuti dalle aziende del settore del trasporto pubblico locale a titolo di integrazione delle indennità di malattia per gli anni 2015, 2016, 2017 e 2018. Decreto interministeriale 30 luglio 2021 SOMMARIO: A seguito della pubblicazione del decreto interministeriale 30 luglio 2021, adottato dal [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2021, n. 30855 – Le società a capitale misto, ed in particolare le società per azioni a prevalente capitale pubblico, aventi ad oggetto l’esercizio di attività industriali, sono tenute al pagamento dei contributi previdenziali previsti per la cassa integrazione guadagni e la mobilità

Le società a capitale misto, ed in particolare le società per azioni a prevalente capitale pubblico, aventi ad oggetto l'esercizio di attività industriali, sono tenute al pagamento dei contributi previdenziali previsti per la cassa integrazione guadagni e la mobilità

TRIBUNALE DI SIRACUSA – Sentenza 23 settembre 2021 – In tema di riscossione di contributi e premi assicurativi, il giudice dell’opposizione a cartella esattoriale che ritenga illegittima l’iscrizione a ruolo non può limitarsi a dichiarare tale illegittimità, ma deve esaminare nel merito la fondatezza della domanda di pagamento dell’istituto previdenziale, valendo gli stessi principi che governano l’opposizione a decreto ingiuntivo

In tema di riscossione di contributi e premi assicurativi, il giudice dell’opposizione a cartella esattoriale che ritenga illegittima l’iscrizione a ruolo non può limitarsi a dichiarare tale illegittimità, ma deve esaminare nel merito la fondatezza della domanda di pagamento dell’istituto previdenziale, valendo gli stessi principi che governano l’opposizione a decreto ingiuntivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 ottobre 2021, n. 29636 – La funzione assolta dall’INAIL, in materia, è meramente certificativa, nell’esercizio di discrezionalità tecnica e non amministrativa, per cui il provvedimento dell’INAIL non incide su posizioni soggettive del richiedente, l’INAIL non è legittimato nelle controversie per il riconoscimento della contribuzione figurativa per esposizione ad amianto e, a fortiori, non può essere legittimato passivo nella pretesa risarcitoria connessa al predetto riconoscimento

La funzione assolta dall'INAIL, in materia, è meramente certificativa, nell'esercizio di discrezionalità tecnica e non amministrativa, per cui il provvedimento dell'INAIL non incide su posizioni soggettive del richiedente, l'INAIL non è legittimato nelle controversie per il riconoscimento della contribuzione figurativa per esposizione ad amianto e, a fortiori, non può essere legittimato passivo nella pretesa risarcitoria connessa al predetto riconoscimento

Esonero ai sensi dell’articolo 70 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, a favore dei datori di lavoro, dal versamento dei contributi previdenziali per la mensilità di febbraio 2021 e, a favore dei lavoratori autonomi agricoli, dal versamento della contribuzione di competenza del mese di febbraio 2021 – INPS – Circolare 21 ottobre 2021, n. 156

INPS - Circolare 21 ottobre 2021, n. 156 Imprese delle filiere agricole appartenenti ai settori agrituristico e vitivinicolo, ivi incluse le aziende produttrici di vino e birra. Esonero ai sensi dell’articolo 70 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, a favore dei datori di lavoro, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 ottobre 2021, n. 26819 – Sulla base dell’autonomia del rapporto contributivo rispetto a quello lavorativo, la contribuzione è dovuta anche in caso di assenze o di sospensione concordata della prestazione che non trovino giustificazione nella legge o nel contratto collettivo, bensì in un accordo tra le parti che derivi da una libera scelta del datore di lavoro

Sulla base dell'autonomia del rapporto contributivo rispetto a quello lavorativo, la contribuzione è dovuta anche in caso di assenze o di sospensione concordata della prestazione che non trovino giustificazione nella legge o nel contratto collettivo, bensì in un accordo tra le parti che derivi da una libera scelta del datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 ottobre 2021, n. 28365 – Lo scopo dell’introduzione dell’art. 49 l. n. 88/1989 consiste nel prevedere un nuovo e più moderno sistema classificatorio delle attività datoriali capace, da un lato, di sostituire il precedente art. 2195 c.c., reputato non più idoneo ad inquadrare realtà imprenditoriali nuove e maggiormente articolate, e dall’altro di assumere una valenza generale per fornire una collocazione delle diverse imprese valida per tutti i fini previdenziali

Lo scopo dell'introduzione dell'art. 49 l. n. 88/1989 consiste nel prevedere un nuovo e più moderno sistema classificatorio delle attività datoriali capace, da un lato, di sostituire il precedente art. 2195 c.c., reputato non più idoneo ad inquadrare realtà imprenditoriali nuove e maggiormente articolate, e dall'altro di assumere una valenza generale per fornire una collocazione delle diverse imprese valida per tutti i fini previdenziali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 ottobre 2021, n. 28359 – La decadenza dalle agevolazioni contributive stabilita dall’art. 16 l. n. 196/97 (apprendistato), può ritenersi realizzata, e per tutto il periodo di durata del contratto, solo nel caso in cui, sulla base della concreta vicenda, l’inadempimento abbia un’obiettiva rilevanza, concretizzandosi nella totale mancanza di formazione, teorica e pratica, ovvero in una attività formativa carente o inadeguata rispetto agli obiettivi indicati nel progetto di formazione e quindi trasfusi nel contratto

La decadenza dalle agevolazioni contributive stabilita dall'art. 16 l. n. 196/97 (apprendistato), può ritenersi realizzata, e per tutto il periodo di durata del contratto, solo nel caso in cui, sulla base della concreta vicenda, l'inadempimento abbia un'obiettiva rilevanza, concretizzandosi nella totale mancanza di formazione, teorica e pratica, ovvero in una attività formativa carente o inadeguata rispetto agli obiettivi indicati nel progetto di formazione e quindi trasfusi nel contratto

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