CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 26 luglio 2017, n. C-225 – La norma sul rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, dev’essere interpretato nel senso che la durata del divieto d’ingresso prevista in tale disposizione, che non supera di norma i cinque anni, dev’essere calcolata a decorrere dalla data in cui l’interessato ha effettivamente lasciato il territorio degli Stati membri
CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 26 luglio 2017, n. C-225 Rinvio pregiudiziale - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare - Direttiva 2008/115/CE - Articolo 11, paragrafo 2 - Decisione di divieto d’ingresso adottata prima dell’entrata in vigore di tale direttiva e vertente [...]