cassazione penale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 ottobre 2020, n. 28728 – In materia di infortuni sul lavoro, in caso di lavori svolti in esecuzione di un contratto di appalto o di prestazione di opera, il committente è obbligato alla verifica della struttura organizzativa dell’impresa incaricata e della sua adeguatezza rispetto alla pericolosità dell’opera commissionata

In materia di infortuni sul lavoro, in caso di lavori svolti in esecuzione di un contratto di appalto o di prestazione di opera, il committente è obbligato alla verifica della struttura organizzativa dell'impresa incaricata e della sua adeguatezza rispetto alla pericolosità dell'opera commissionata

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27582 depositata il 6 ottobre 2020 – La mera condizione di irregolarità amministrativa del cittadino extracomunitario nel territorio nazionale, accompagnata da situazione di disagio e di bisogno di accedere alla prestazione lavorativa, non può di per sé costituire elemento valevole da solo ad integrare il reato di cui all’art. 603-bis cod. pen. caratterizzato, al contrario, dallo sfruttamento del lavoratore

La mera condizione di irregolarità amministrativa del cittadino extracomunitario nel territorio nazionale, accompagnata da situazione di disagio e di bisogno di accedere alla prestazione lavorativa, non può di per sé costituire elemento valevole da solo ad integrare il reato di cui all’art. 603-bis cod. pen. caratterizzato, al contrario, dallo sfruttamento del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 28296 depositata il 12 ottobre 2020 – Responsabilità del datore di lavoro e della società che aveva fornito il macchinario, per violazione di norme cautelari antinfortunistiche, non rispondenti alla disciplina in materia di sicurezza

Responsabilità del datore di lavoro e della società che aveva fornito il macchinario, per violazione di norme cautelari antinfortunistiche, non rispondenti alla disciplina in materia di sicurezza

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27557 depositata il 5 ottobre 2020 – Devono intendersi soggettivamente inesistenti le fatture caratterizzate dalla divergenza tra la rappresentazione documentale e la realtà attinente ad uno dei soggetti che intervengono nell’operazione -Amministratore di fatto

Devono intendersi soggettivamente inesistenti le fatture caratterizzate dalla divergenza tra la rappresentazione documentale e la realtà attinente ad uno dei soggetti che intervengono nell'operazione -Amministratore di fatto

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 27242 depositata il 1° ottobre 2020 – Il datore di lavoro che non adempie agli obblighi di informazione e formazione gravanti su di lui e sui suoi delegati risponde, infatti, a titolo di colpa specifica, dell’infortunio dipeso dalla negligenza del lavoratore il quale, nell’espletamento delle proprie mansioni, pone in essere condotte imprudenti, trattandosi di conseguenza diretta e prevedibile della inadempienza degli obblighi formativi

Il datore di lavoro che non adempie agli obblighi di informazione e formazione gravanti su di lui e sui suoi delegati risponde, infatti, a titolo di colpa specifica, dell'infortunio dipeso dalla negligenza del lavoratore il quale, nell'espletamento delle proprie mansioni, pone in essere condotte imprudenti, trattandosi di conseguenza diretta e prevedibile della inadempienza degli obblighi formativi

CORTE DI CASSAZIONE sezione penale, sentenza n. 26813 depositata il 28 settembre 2020 – Reato contestato al legale rappresentante per la formazione inadeguata in materia di sicurezza con riferimento alle mansioni svolte

CORTE DI CASSAZIONE sezione penale, sentenza n. 26813 depositata il 28 settembre 2020 Formazione inadeguata in materia di sicurezza con riferimento alle mansioni svolte - Reato contestato al legale rappresentante - Peculiare meccanismo estintivo del reato previsto dalla normativa in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro - Chiara illustrazione in sede ispettiva dei presupposti [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26618 depositata il 18 settembre 2020 – In tema di prevenzione degli infortuni, il datore di lavoro ha l’obbligo di analizzare e individuare con il massimo grado di specificità, secondo la propria esperienza e la migliore evoluzione della scienza tecnica, tutti i fattori di pericolo concretamente presenti all’interno dell’azienda, avuto riguardo alla casistica concretamente verificabile in relazione alla singola lavorazione o all’ambiente di lavoro

In tema di prevenzione degli infortuni, il datore di lavoro ha l’obbligo di analizzare e individuare con il massimo grado di specificità, secondo la propria esperienza e la migliore evoluzione della scienza tecnica, tutti i fattori di pericolo concretamente presenti all'interno dell'azienda, avuto riguardo alla casistica concretamente verificabile in relazione alla singola lavorazione o all'ambiente di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 26519 depositata il 23 settembre 2020 – L’improvvisa perdita delle commesse e degli appalti su cui la società I.B.M. aveva sempre fino ad allora potuto fare affidamento costituisse una causa di forza maggiore rispetto al venir meno della liquidità necessaria all’adempimento idonea ad escludere l’elemento soggettivo del reato per avere l’imputato al contempo profuso ogni possibile sforzo economico per fronteggiare il debito, finanche esponendo la sua stessa casa di abitazione, risultata poi assoggettata a pignoramento immobiliare

L'improvvisa perdita delle commesse e degli appalti su cui la società I.B.M. aveva sempre fino ad allora potuto fare affidamento costituisse una causa di forza maggiore rispetto al venir meno della liquidità necessaria all'adempimento idonea ad escludere l'elemento soggettivo del reato per avere l'imputato al contempo profuso ogni possibile sforzo economico per fronteggiare il debito, finanche esponendo la sua stessa casa di abitazione, risultata poi assoggettata a pignoramento immobiliare

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