lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 settembre 2021, n. 23816 – Elemento indefettibile del rapporto di lavoro subordinato – e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo – è la subordinazione intesa come vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo del datore di lavoro, che inerisce alle intrinseche modalità di svolgimento delle prestazioni lavorative e non già soltanto al loro risultato, mentre hanno carattere sussidiario e funzione meramente indiziaria altri elementi del rapporto di lavoro

Elemento indefettibile del rapporto di lavoro subordinato - e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo - è la subordinazione intesa come vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo del datore di lavoro, che inerisce alle intrinseche modalità di svolgimento delle prestazioni lavorative e non già soltanto al loro risultato, mentre hanno carattere sussidiario e funzione meramente indiziaria altri elementi del rapporto di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 settembre 2021, n. 25595 – In materia di pubblico impiego privatizzato, nell’ipotesi di abusiva reiterazione di contratti a termine, la misura risarcitoria prevista dall’art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, va interpretata in conformità al canone di effettività della tutela affermato dalla Corte di Giustizia UE (ordinanza 12 dicembre 2013, in C-50/13), sicché, mentre va escluso – siccome incongruo – il ricorso ai criteri previsti per il licenziamento illegittimo, può farsi riferimento alla fattispecie omogenea di cui all’art. 32, comma 5, della L. n. 183 del 2010, quale danno presunto, con valenza sanzionatoria e qualificabile come “danno comunitario”

In materia di pubblico impiego privatizzato, nell'ipotesi di abusiva reiterazione di contratti a termine, la misura risarcitoria prevista dall'art. 36, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001, va interpretata in conformità al canone di effettività della tutela affermato dalla Corte di Giustizia UE (ordinanza 12 dicembre 2013, in C-50/13), sicché, mentre va escluso - siccome incongruo - il ricorso ai criteri previsti per il licenziamento illegittimo, può farsi riferimento alla fattispecie omogenea di cui all'art. 32, comma 5, della L. n. 183 del 2010, quale danno presunto, con valenza sanzionatoria e qualificabile come "danno comunitario"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 settembre 2021, n. 25409 – Il diritto di scelta della sede più vicina al domicilio della persona invalida da assistere non è un diritto soggettivo assoluto ed illimitato, ma è assoggettato al potere organizzativo dell’Amministrazione che, in base alle proprie esigenze organizzative, potrà rendere il posto “disponibile” tramite un provvedimento di copertura del posto “vacante”

Il diritto di scelta della sede più vicina al domicilio della persona invalida da assistere non è un diritto soggettivo assoluto ed illimitato, ma è assoggettato al potere organizzativo dell'Amministrazione che, in base alle proprie esigenze organizzative, potrà rendere il posto "disponibile" tramite un provvedimento di copertura del posto "vacante"

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 settembre 2021, n. 25732 – Sono consentiti i controlli anche tecnologici posti in essere dal datore di lavoro finalizzati alla tutela di beni estranei al rapporto di lavoro o ad evitare comportamenti illeciti, in presenza di un fondato sospetto circa la commissione di un illecito, purché sia assicurato un corretto bilanciamento tra le esigenze di protezione di interessi e beni aziendali, correlate alla libertà di iniziativa economica, rispetto alle imprescindibili tutele della dignità e della riservatezza del lavoratore, sempre che il controllo riguardi dati acquisiti successivamente all’insorgere del sospetto

Sono consentiti i controlli anche tecnologici posti in essere dal datore di lavoro finalizzati alla tutela di beni estranei al rapporto di lavoro o ad evitare comportamenti illeciti, in presenza di un fondato sospetto circa la commissione di un illecito, purché sia assicurato un corretto bilanciamento tra le esigenze di protezione di interessi e beni aziendali, correlate alla libertà di iniziativa economica, rispetto alle imprescindibili tutele della dignità e della riservatezza del lavoratore, sempre che il controllo riguardi dati acquisiti successivamente all'insorgere del sospetto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 settembre 2021, n. 24962 – L’opzione legislativa, relativa all’esonero dal servizio del personale delle amministrazioni dello Stato, è quella di incentivare le adesioni al collocamento in esonero e in quest’ottica va letto il riferimento ad un trattamento temporaneo, da riconoscersi al momento del collocamento nella nuova posizione, pari al cinquanta per cento di quello complessivamente goduto, per competenze fisse ed accessorie

L'opzione legislativa, relativa all'esonero dal servizio del personale delle amministrazioni dello Stato, è quella di incentivare le adesioni al collocamento in esonero e in quest'ottica va letto il riferimento ad un trattamento temporaneo, da riconoscersi al momento del collocamento nella nuova posizione, pari al cinquanta per cento di quello complessivamente goduto, per competenze fisse ed accessorie

INPGI – Circolare 22 settembre 2021, n. 11 – Articolo 1, comma 29, della legge 30/12/2020, n. 178 – incentivi alla salvaguardia o all’incremento dell’occupazione

INPGI - Circolare 22 settembre 2021, n. 11 Articolo 1, comma 29, della legge 30/12/2020, n. 178 - incentivi alla salvaguardia o all'incremento dell'occupazione L’art. 1, comma 29, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, dispone che "per le assunzioni effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2021, al fine di garantire ai lavoratori assicurati a [...]

TRIBUNALE DI MILANO – Sentenza 15 settembre 2021, n. 2316 – Violazione dei protocolli in materia di lavoro – Provvedimento di messa in aspettativa senza retribuzione

TRIBUNALE DI MILANO - Sentenza 15 settembre 2021, n. 2316 Rapporto di lavoro - Violazione dei protocolli in materia di lavoro - Provvedimento di messa in aspettativa senza retribuzione - Ricorso Fatto e diritto Con ricorso al Tribunale di Milano, quale Giudice del Lavoro, depositato in data 16/3/2021, la ricorrente E. C. conveniva in giudizio [...]

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