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La gestione del lavoratore in CIG – Compatibilità tra integrazione salariale e nuova attività lavorativa – FONDAZIONE STUDI CDL – Approfondimento 26 aprile 2021

FONDAZIONE STUDI CDL - Approfondimento 26 aprile 2021 La gestione del lavoratore in CIG - Compatibilità tra integrazione salariale e nuova attività lavorativa PREMESSA La crisi sanitaria che ha colpito il nostro Paese, con le conseguenti chiusure delle diverse attività produttive, ha avuto notevoli riflessi negativi in termini economici su tutto il mondo del lavoro, [...]

INPS – Messaggio 23 aprile 2021, n. 1667 – Tutele di cui all’articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, per i lavoratori dipendenti del settore privato aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia e per i lavoratori “fragili” – Novità introdotte dal decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 – Chiarimenti operativi

INPS - Messaggio 23 aprile 2021, n. 1667 Tutele di cui all’articolo 26 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, per i lavoratori dipendenti del settore privato aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia e per i lavoratori "fragili" - Novità introdotte dal decreto-legge 22 [...]

INPS – Circolare 23 aprile 2021, n. 69 – Indennità di disoccupazione agricola spettante per l’anno 2020 – Prime indicazioni in materia di valorizzazione dei trattamenti di integrazione salariale in deroga fruiti dai lavoratori del settore agricolo in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19

INPS - Circolare 23 aprile 2021, n. 69 Indennità di disoccupazione agricola spettante per l’anno 2020 - Prime indicazioni in materia di valorizzazione dei trattamenti di integrazione salariale in deroga fruiti dai lavoratori del settore agricolo in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 SOMMARIO: Con la presente circolare si illustrano le modalità di liquidazione dell’indennità di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 aprile 2021, n. 10158 – L’appalto di opere o servizi espletato con mere prestazioni di manodopera è lecito purché il requisito della “organizzazione dei mezzi necessari da parte dell’appaltatore”, previsto dall’art. 29 d.lg. 276/2003, costituisca un servizio in sé, svolto con organizzazione e gestione autonoma dell’appaltatore, senza che l’appaltante, al di là del mero coordinamento necessario per la confezione del prodotto, eserciti diretti interventi dispositivi e di controllo sui dipendenti dell’appaltatore

L'appalto di opere o servizi espletato con mere prestazioni di manodopera è lecito purché il requisito della "organizzazione dei mezzi necessari da parte dell'appaltatore", previsto dall'art. 29 d.lg. 276/2003, costituisca un servizio in sé, svolto con organizzazione e gestione autonoma dell'appaltatore, senza che l'appaltante, al di là del mero coordinamento necessario per la confezione del prodotto, eserciti diretti interventi dispositivi e di controllo sui dipendenti dell'appaltatore

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA – Sentenza 18 maggio 2021, n. 155 – L’inquadramento dei lavoratori in una categoria contrattuale diversa da quella asseritamente spettante, in forza delle mansioni esercitate, secondo il C.C.N.L. applicabile – rientri tra le “irregolarità (…) in materia di lavoro e legislazione sociale” che possono essere contestate dall’Ispettorato nell’esercizio del potere di disposizione

L’inquadramento dei lavoratori in una categoria contrattuale diversa da quella asseritamente spettante, in forza delle mansioni esercitate, secondo il C.C.N.L. applicabile - rientri tra le "irregolarità (...) in materia di lavoro e legislazione sociale" che possono essere contestate dall’Ispettorato nell’esercizio del potere di disposizione.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 aprile 2021, n. 10377 – Il protrarsi arbitrario della sospensione del rapporto a causa dell’illegittima collocazione in cassa integrazione determina la responsabilità per inadempimento contrattuale del datore di lavoro, con conseguente diritto del lavoratore al risarcimento integrale dei danni subiti, da determinarsi ai sensi dell’art. 1223 c.c., commisurandoli, almeno, all’entità dei compensi retributivi che egli avrebbe maturato durante l’intero periodo di inadempimento

Il protrarsi arbitrario della sospensione del rapporto a causa dell'illegittima collocazione in cassa integrazione determina la responsabilità per inadempimento contrattuale del datore di lavoro, con conseguente diritto del lavoratore al risarcimento integrale dei danni subiti, da determinarsi ai sensi dell'art. 1223 c.c., commisurandoli, almeno, all'entità dei compensi retributivi che egli avrebbe maturato durante l'intero periodo di inadempimento

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 09 aprile 2021, n. 2181 – Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid19 negli ambienti di lavoro del 06.04.2021 – Aggiornamento check-list

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 09 aprile 2021, n. 2181 Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid19 negli ambienti di lavoro del 06.04.2021 - Aggiornamento check-list Come noto, il 6 aprile 2021 è stato sottoscritto tra Governo e Parti Sociali il "Protocollo condiviso di aggiornamento [...]

I protocolli per la sicurezza e le vaccinazioni in azienda – FONDAZIONE STUDI CDL – Approfondimento 21 aprile 2021

FONDAZIONE STUDI CDL - Approfondimento 21 aprile 2021 I protocolli per la sicurezza e le vaccinazioni in azienda PREMESSA Il 6 aprile 2021 i Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Salute e dello Sviluppo Economico, insieme con il Commissario Straordinario emergenza Covid, l’Inail e le parti sociali hanno siglato due importanti protocolli riguardanti, [...]

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