lavoro

Al fine della tutela della reintegra il radicale difetto di specificità della contestazione è stato considerato equivalente all’ipotesi di insussistenza del fatto

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 33531 depositata il 20 dicembre 2024, intervenendo in tema di contenuto della contestazione disciplinare, ha ribadito il principio secondo cui "sul piano della selezione delle tutele, il radicale difetto di specificità della contestazione è stato considerato equivalente all'ipotesi di < <insussistenza del fatto>>" La vicenda ha [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 32141 depositata il 12 dicembre 2024 – Alla lavoratrice frontaliera residente in Italia e che svolge il proprio lavoro in via esclusiva in Svizzera, già beneficiaria dell’indennità di disoccupazione a carico dell’ente previdenziale italiano, spetta l’indennità di maternità alle stesse condizioni di chi ha lavorato in Italia, ai sensi dell’allegato 2, sezione A, del regolamento n. 883 del 2004, applicabile sulla base della decisione n. 1/2012 del Comitato misto Comunità europea e Confederazione svizzera

Alla lavoratrice frontaliera residente in Italia e che svolge il proprio lavoro in via esclusiva in Svizzera, già beneficiaria dell'indennità di disoccupazione a carico dell'ente previdenziale italiano, spetta l'indennità di maternità alle stesse condizioni di chi ha lavorato in Italia, ai sensi dell'allegato 2, sezione A, del regolamento n. 883 del 2004, applicabile sulla base della decisione n. 1/2012 del Comitato misto Comunità europea e Confederazione svizzera

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 31964 depositata l’ 11 dicembre 2024 – L’art. 2, legge n. 604 del 1966, nel prescrivere, a pena di inefficacia, l’obbligo della comunicazione per iscritto del licenziamento, non richiede l’uso di formule o modalità specifiche, purché la volontà datoriale di porre fine al rapporto sia chiara ed univoca, ai fini della tutela dell’affidamento del destinatario su cui grava l’onere di una tempestiva impugnazione

L’art. 2, legge n. 604 del 1966, nel prescrivere, a pena di inefficacia, l’obbligo della comunicazione per iscritto del licenziamento, non richiede l’uso di formule o modalità specifiche, purché la volontà datoriale di porre fine al rapporto sia chiara ed univoca, ai fini della tutela dell’affidamento del destinatario su cui grava l’onere di una tempestiva impugnazione

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 32007 depositata l’ 11 dicembre 2024 – In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e all’esito della sentenza della Corte cost. n. 125 del 2022, l’accertamento del giudice che prelude all’applicazione della tutela reintegratoria attenuata prevista dall’art. 18, comma 4, St. Lav. ha ad oggetto la semplice insussistenza del fatto posto a base del recesso datoriale, non essendo più richiesta la verifica di manifesta inesistenza dei presupposti di legittimità dello stesso

In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo e all'esito della sentenza della Corte cost. n. 125 del 2022, l'accertamento del giudice che prelude all'applicazione della tutela reintegratoria attenuata prevista dall'art. 18, comma 4, St. Lav. ha ad oggetto la semplice insussistenza del fatto posto a base del recesso datoriale, non essendo più richiesta la verifica di manifesta inesistenza dei presupposti di legittimità dello stesso

Tutele previdenziali di malattia, degenza ospedaliera, maternità/paternità e congedo parentale per i magistrati onorari del contingente a esaurimento confermati ai sensi dell’articolo 29 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, che esercitano le funzioni in via non esclusiva, iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, a seguito del D.M. 22 gennaio 2024, e che mantengono l’iscrizione alla Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense – Istruzioni operative e contabili – INPS – Circolare n. 104 del 18 dicembre 2024

INPS - Circolare n. 104 del 18 dicembre 2024 Tutele previdenziali di malattia, degenza ospedaliera, maternità/paternità e congedo parentale per i magistrati onorari del contingente a esaurimento confermati ai sensi dell'articolo 29 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, che esercitano le funzioni in via non esclusiva, iscritti alla Gestione separata di cui all'articolo [...]

Pagamento dei premi e accessori – Modifica del tasso di interesse di rateazione e della misura delle sanzioni civili – INAIL – Circolare n. 45 del 17 dicembre 2024

INAIL - Circolare n. 45 del 17 dicembre 2024 Pagamento dei premi e accessori - Modifica del tasso di interesse di rateazione e della misura delle sanzioni civili Quadro normativo - Decreto-legge 14 giugno 1996, n. 318 convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 1996, n. 402 “Disposizioni urgenti in materia previdenziale e di sostegno [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 31504 depositata l’ 8 dicembre 2024 – Il giudizio concernente la sussistenza o meno del nesso di causalità tra l’attività lavorativa svolta e l’insorgenza di una malattia professionale costituisce un tipico apprezzamento di fatto rimesso alla discrezionalità valutativa del giudice di merito

Il giudizio concernente la sussistenza o meno del nesso di causalità tra l’attività lavorativa svolta e l’insorgenza di una malattia professionale costituisce un tipico apprezzamento di fatto rimesso alla discrezionalità valutativa del giudice di merito

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