LAVORO – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 aprile 2021, n. 10565 – Libera determinazione nel corso delle trattative pendenti dell’opportunità dell’ipotizzata assunzione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 aprile 2021, n. 10565 Proposta di assunzione - Contratto di lavoro subordinato a tempo determinato - Alcuna esplicita accettazione o comportamento concludente - Avvio presso il consolato straniero della pratica per il rilascio del visto per motivi di lavoro - Libera determinazione nel corso delle trattative pendenti dell'opportunità dell'ipotizzata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 aprile 2021, n. 10377 – Il protrarsi arbitrario della sospensione del rapporto a causa dell’illegittima collocazione in cassa integrazione determina la responsabilità per inadempimento contrattuale del datore di lavoro, con conseguente diritto del lavoratore al risarcimento integrale dei danni subiti, da determinarsi ai sensi dell’art. 1223 c.c., commisurandoli, almeno, all’entità dei compensi retributivi che egli avrebbe maturato durante l’intero periodo di inadempimento

Il protrarsi arbitrario della sospensione del rapporto a causa dell'illegittima collocazione in cassa integrazione determina la responsabilità per inadempimento contrattuale del datore di lavoro, con conseguente diritto del lavoratore al risarcimento integrale dei danni subiti, da determinarsi ai sensi dell'art. 1223 c.c., commisurandoli, almeno, all'entità dei compensi retributivi che egli avrebbe maturato durante l'intero periodo di inadempimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 aprile 2021, n. 10743 – Qualora il ricorrente denunci, in sede di legittimità, l’omessa o errata valutazione di prove testimoniali o documentali, ha l’onere non solo di trascriverne il testo integrale nel ricorso per cassazione, ma anche di specificare i punti ritenuti decisivi al fine di consentire il vaglio di decisività che avrebbe eventualmente dovuto condurre il giudice ad una diversa pronunzia

Qualora il ricorrente denunci, in sede di legittimità, l'omessa o errata valutazione di prove testimoniali o documentali, ha l'onere non solo di trascriverne il testo integrale nel ricorso per cassazione, ma anche di specificare i punti ritenuti decisivi al fine di consentire il vaglio di decisività che avrebbe eventualmente dovuto condurre il giudice ad una diversa pronunzia

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 aprile 2021, n. 10559 – Laddove la censura sia incentrata sulla valutazione delle risultanze istruttorie, attività regolata dagli artt. 115 e 116 cod.proc.civ., il relativo vizio può essere fatto valere secondo il paradigma del novellato vizio di motivazione

Laddove la censura sia incentrata sulla valutazione delle risultanze istruttorie, attività regolata dagli artt. 115 e 116 cod.proc.civ., il relativo vizio può essere fatto valere secondo il paradigma del novellato vizio di motivazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 aprile 2021, n. 10390 – L’obbligo di iscrizione alla Gestione separata è genericamente rivolto a chiunque percepisca un reddito derivante dall’esercizio abituale (ancorché non esclusivo) ed anche occasionale di un’attività professionale per la quale è prevista l’iscrizione ad un albo o ad un elenco, tale obbligo venendo meno solo se il reddito prodotto dall’attività professionale predetta è già integralmente oggetto di obbligo assicurativo gestito dalla cassa di riferimento

L'obbligo di iscrizione alla Gestione separata è genericamente rivolto a chiunque percepisca un reddito derivante dall'esercizio abituale (ancorché non esclusivo) ed anche occasionale di un'attività professionale per la quale è prevista l'iscrizione ad un albo o ad un elenco, tale obbligo venendo meno solo se il reddito prodotto dall'attività professionale predetta è già integralmente oggetto di obbligo assicurativo gestito dalla cassa di riferimento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 aprile 2021, n. 10378 – La violazione dei criteri, stabiliti in sede di contrattazione collettiva, per la scelta dei lavoratori da porre in cassa integrazione comporta, per il lavoratore ingiustificatamente sospeso non il diritto alla riammissione in servizio, versandosi in tema di facere infungibile fuori della sfera di operatività dell’art. 18, l. n. 300/1970, ma solo il diritto al risarcimento del danno

La violazione dei criteri, stabiliti in sede di contrattazione collettiva, per la scelta dei lavoratori da porre in cassa integrazione comporta, per il lavoratore ingiustificatamente sospeso non il diritto alla riammissione in servizio, versandosi in tema di facere infungibile fuori della sfera di operatività dell'art. 18, l. n. 300/1970, ma solo il diritto al risarcimento del danno

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 aprile 2021, n. 10273 – La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il relativo pagamento e non già dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi ad opera del titolare della posizione assicurativa

La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il relativo pagamento e non già dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi ad opera del titolare della posizione assicurativa

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