TRIBUTI

Riallineamento gratuito per i settori alberghiero e termale – Revoca dell’opzione per il riallineamento oneroso e adesione al regime gratuito – Articolo 6-bis del decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23 – Risposta n. 534 del 31 ottobre 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 534 del 31 ottobre 2022 Riallineamento gratuito per i settori alberghiero e termale - Revoca dell'opzione per il riallineamento oneroso e adesione al regime gratuito - Articolo 6-bis del decreto-legge 8 aprile 2020 n. 23. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  Con [...]

Riallineamento – Deduzione dell’importo riallineato relativo ad attività immateriali a vita utile definita – Articolo 110, comma 8-ter, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 – Risposta n. 533 del 31 ottobre 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 533 del 31 ottobre 2022 Riallineamento - Deduzione dell'importo riallineato relativo ad attività immateriali a vita utile definita - Articolo 110, comma 8-ter, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  La società ALFA S.p.A. (di seguito [...]

Iper ammortamento – Effettuazione dei cc.dd. “investimenti sostitutivi” – Articolo 1, commi 9-13, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e articolo 1, comma 35, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 – Risposta n. 532 del 31 ottobre 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 532 del 31 ottobre 2022 Iper ammortamento - Effettuazione dei cc.dd. "investimenti sostitutivi" - Articolo 1, commi 9-13, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e articolo 1, comma 35, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente [...]

Diritto al credito d’imposta per l’acquisto della “prima casa” : momento in cui matura il diritto – Risposta n. 531 del 28 ottobre 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 531 del 28 ottobre 2022 Diritto al credito d'imposta per l'acquisto della "prima casa" : momento in cui matura il diritto  Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  L'istante fa presente di aver acquistato, nel xxxx, con il futuro coniuge, un immobile fruendo [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 27198 depositata il 15 settembre 2022 – Ai fini della classificazione catastale delle unità immobiliari, le costruzioni destinate alla ricezione ed ospitalità, nell’ambito dell’attività di agriturismo svolta da una azienda agricola, rivestono il carattere di strumentalità all’attività agricola che giustifica il riconoscimento della ruralità, ai sensi dell’art. 9, comma 3-bis, del d.l. n. 557 del 1993, senza che ad esse possa trovare applicazione l’esclusione di cui alla lett. f) dell’art. 9, comma 3, dello stesso decreto, operante per le sole costruzioni rurali destinate ad abitazione

Ai fini della classificazione catastale delle unità immobiliari, le costruzioni destinate alla ricezione ed ospitalità, nell'ambito dell'attività di agriturismo svolta da una azienda agricola, rivestono il carattere di strumentalità all'attività agricola che giustifica il riconoscimento della ruralità, ai sensi dell'art. 9, comma 3-bis, del d.l. n. 557 del 1993, senza che ad esse possa trovare applicazione l'esclusione di cui alla lett. f) dell'art. 9, comma 3, dello stesso decreto, operante per le sole costruzioni rurali destinate ad abitazione

Corte di Cassazione ordinanza n. 27197 depositata il 15 settembre 2022 – In tema di classamento di immobili, qualora l’attribuzione della rendita catastale avvenga a seguito della cd. procedura DOCFA, l’obbligo di motivazione del relativo avviso è soddisfatto con la mera indicazione dei dati oggettivi e della classe attribuita, quando gli elementi di fatto indicati dal contribuente non siano disattesi dall’Ufficio e l’eventuale differenza tra la rendita proposta e quella attribuita derivi da una diversa valutazione tecnica riguardante il valore economico dei beni, mentre, nel caso in cui vi sia una diversa valutazione degli elementi di fatto, la motivazione deve essere più approfondita e specificare le differenze riscontrate a per consentire il pieno esercizio del diritto di difesa del contribuente e sia per delimitare l’oggetto dell’eventuale contenzioso

In tema di classamento di immobili, qualora l'attribuzione della rendita catastale avvenga a seguito della cd. procedura DOCFA, l'obbligo di motivazione del relativo avviso è soddisfatto con la mera indicazione dei dati oggettivi e della classe attribuita, quando gli elementi di fatto indicati dal contribuente non siano disattesi dall'Ufficio e l'eventuale differenza tra la rendita proposta e quella attribuita derivi da una diversa valutazione tecnica riguardante il valore economico dei beni, mentre, nel caso in cui vi sia una diversa valutazione degli elementi di fatto, la motivazione deve essere più approfondita e specificare le differenze riscontrate a per consentire il pieno esercizio del diritto di difesa del contribuente e sia per delimitare l'oggetto dell'eventuale contenzioso

Corte di Cassazione ordinanza n. 27194 depositata il 15 settembre 2022 – In  tema di determinazione della rendita catastale di area adibita a cava estrattiva suscettibile di edificazione secondo lo strumento urbanistico vigente, non assume rilevanza l’originaria qualificazione agricola del bene, desumibile dalle risultanze dell’iscrizione in catasto, dovendosi avere riguardo alla potenzialità edificatoria del bene, sicché la base imponibile va determinata sulla base del valore venale

In  tema di determinazione della rendita catastale di area adibita a cava estrattiva suscettibile di edificazione secondo lo strumento urbanistico vigente, non assume rilevanza l'originaria qualificazione agricola del bene, desumibile dalle risultanze dell'iscrizione in catasto, dovendosi avere riguardo alla potenzialità edificatoria del bene, sicché la base imponibile va determinata sulla base del valore venale

Corte di Cassazione ordinanza n. 27166 depositata il 15 settembre 2022 – In tema di accertamento dell’imposta sui redditi, le verifiche fiscali finalizzate a provare, per presunzioni, la condotta evasiva possono anche indirizzarsi sui conti bancari intestati al coniuge o al familiare del contribuente, potendo desumersi la riferibilità a quest’ultimo da elementi sintomatici. La presunzione di cui all’art. 32 comma 1 n.2 cit. non si applica esclusivamente ai redditi di impresa, né solo ai redditi percepiti da società commerciali.

In tema di accertamento dell'imposta sui redditi, le verifiche fiscali finalizzate a provare, per presunzioni, la condotta evasiva possono anche indirizzarsi sui conti bancari intestati al coniuge o al familiare del contribuente, potendo desumersi la riferibilità a quest'ultimo da elementi sintomatici. La presunzione di cui all'art. 32 comma 1 n.2 cit. non si applica esclusivamente ai redditi di impresa, né solo ai redditi percepiti da società commerciali.

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