TRIBUTI

Regime IVA dei contributi versati per sostenere petizioni – Risposta 29 settembre 2021, n. 632 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 settembre 2021, n. 632 Regime IVA dei contributi versati per sostenere petizioni Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA PBC (di seguito, "Società" o "Istante") riferisce di gestire la piattaforma internet di sua proprietà, denominata "X". L'Istante precisa che: 1. una Public [...]

Importazione – Detrazione IVA assolta in dogana – Principio di diritto 29 settembre 2021, n. 13 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Principio di diritto 29 settembre 2021, n. 13 Importazione - Detrazione IVA assolta in dogana Solo l'effettivo destinatario della merce importata - impiegata nell'esercizio della propria attività - può detrarre l'IVA assolta in dogana, previa registrazione della bolletta doganale nel registro degli acquisti, di cui all'articolo 25 del decreto del Presidente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 settembre 2021, n. 25804 – Nel contenzioso tributario al contribuente, al pari che all’Amministrazione finanziaria, deve essere riconosciuta la possibilità d’introdurre nel giudizio innanzi alle commissioni tributarie dichiarazioni rese da terzi in sede extra processuale. Ciò in attuazione dei principi del giusto processo e della parità delle parti di cui all’art. 111 Cost. e 6 CEDU. L’Amministrazione finanziaria deve ricostruire il reddito del contribuente tenendo conto anche delle componenti negative, emerse dagli accertamenti compiuti ovvero, in difetto, determinate induttivamente. Ciò al fine di evitare che, in contrasto con il principio della capacità contributiva di cui all’art. 53 Cost., venga sottoposto a tassazione il profitto lordo, anziché quello netto. Tuttavia ciò afferisce all’accertamento induttivo cd. Puro

Nel contenzioso tributario al contribuente, al pari che all'Amministrazione finanziaria, deve essere riconosciuta la possibilità d'introdurre nel giudizio innanzi alle commissioni tributarie dichiarazioni rese da terzi in sede extra processuale. Ciò in attuazione dei principi del giusto processo e della parità delle parti di cui all'art. 111 Cost. e 6 CEDU. L'Amministrazione finanziaria deve ricostruire il reddito del contribuente tenendo conto anche delle componenti negative, emerse dagli accertamenti compiuti ovvero, in difetto, determinate induttivamente. Ciò al fine di evitare che, in contrasto con il principio della capacità contributiva di cui all'art. 53 Cost., venga sottoposto a tassazione il profitto lordo, anziché quello netto. Tuttavia ciò afferisce all'accertamento induttivo cd. Puro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 settembre 2021, n. 26094 – L’attività di accertamento e di indagine dell’amministrazione finanziaria, specie se svoltasi fuori dai locali della parte contribuente, non deve necessariamente concludersi con un processo verbale di contestazione e dall’altro lato che la denuncia di vizi fondati sulla pretesa violazione di norme processuali non tutela l’interesse all’astratta regolarità dell’attività giudiziaria, ma garantisce solo l’eliminazione del pregiudizio subito dal diritto di difesa della parte in conseguenza della denunciata violazione

L'attività di accertamento e di indagine dell'amministrazione finanziaria, specie se svoltasi fuori dai locali della parte contribuente, non deve necessariamente concludersi con un processo verbale di contestazione e dall'altro lato che la denuncia di vizi fondati sulla pretesa violazione di norme processuali non tutela l'interesse all'astratta regolarità dell'attività giudiziaria, ma garantisce solo l'eliminazione del pregiudizio subito dal diritto di difesa della parte in conseguenza della denunciata violazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 settembre 2021, n. 25812 – In tema d’imposte sui redditi, la presunzione legale (relativa) della disponibilità di maggior reddito, desumibile dalle risultanze dei conti bancari, in forza dell’art. 32, comma 1″, n. 2, del d.P.R. n. 600 del 1973, non è riferibile ai soli titolari di reddito di impresa o da lavoro autonomo, ma si estende alla generalità dei contribuenti, come si ricava dal successivo art. 38, riguardante l’accertamento del reddito complessivo delle persone fisiche, che rinvia allo stesso art. 32, comma 1; n. 2

In tema d'imposte sui redditi, la presunzione legale (relativa) della disponibilità di maggior reddito, desumibile dalle risultanze dei conti bancari, in forza dell'art. 32, comma 1", n. 2, del d.P.R. n. 600 del 1973, non è riferibile ai soli titolari di reddito di impresa o da lavoro autonomo, ma si estende alla generalità dei contribuenti, come si ricava dal successivo art. 38, riguardante l'accertamento del reddito complessivo delle persone fisiche, che rinvia allo stesso art. 32, comma 1; n. 2

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 settembre 2021, n. 25801 – In materia tributaria, il divieto di abuso del diritto si traduce in un principio generale antielusivo, che trova fondamento nell’art. 37 bis del d.P.R. n. 600 del 1973, secondo il quale l’Amministrazione finanziaria disconosce e dichiara non opponibili le operazioni e gli atti, privi di valide ragioni economiche, diretti solo a conseguire vantaggi fiscali, in relazione ai quali gli organi accertatori emettono avviso di accertamento, applicano ed iscrivono a ruolo le sanzioni

In materia tributaria, il divieto di abuso del diritto si traduce in un principio generale antielusivo, che trova fondamento nell'art. 37 bis del d.P.R. n. 600 del 1973, secondo il quale l'Amministrazione finanziaria disconosce e dichiara non opponibili le operazioni e gli atti, privi di valide ragioni economiche, diretti solo a conseguire vantaggi fiscali, in relazione ai quali gli organi accertatori emettono avviso di accertamento, applicano ed iscrivono a ruolo le sanzioni

Trattamento fiscale dei contributi economici erogati una tantum dal Comune in favore di talune attività di impresa del proprio territorio, soggette a chiusura durante l’emergenza sanitaria determinata da COVID- 19, articolo 10-bis del 28 ottobre 2020, n. 137 (c.d.” decreto Ristori”) – Risposta 28 settembre 2021, n. 629 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 settembre 2021, n. 629 Trattamento fiscale dei contributi economici erogati una tantum dal Comune in favore di talune attività di impresa del proprio territorio, soggette a chiusura durante l'emergenza sanitaria determinata da COVID- 19, articolo 10-bis del 28 ottobre 2020, n. 137 (c.d." decreto Ristori") Con l'istanza di interpello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 settembre 2021, n. 25805 – Liquidazione di somme relative al cessato rapporto di agenzia a seguito di transazione novativa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 23 settembre 2021, n. 25805 Tributi - Transazione novativa - Liquidazione di somme relative al cessato rapporto di agenzia - Natura provvigionale - Intervenuta cessazione dell’attività di agenzia - Qualificazione reddituale - Tassazione - Condono tombale ex art. 9 della Legge n. 289 del 2002 - Applicabilità Fatti di causa [...]

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