cassazione sez. civile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2019, n. 22488 – Reintegra nelle mansioni di caposquadra dal demansionamento denunciato e dal mobbing subito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 settembre 2019, n. 22488 Rapporto di lavoro - Demansionamento - Mobbing - Configurabilità - Reintegra nelle mansioni di caposquadra Rilevato che La Corte di appello di Perugia ha confermato la sentenza del Tribunale di Spoleto che aveva, a sua volta, rigettato la domanda proposta da S. R. nei confronti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 settembre 2019, n. 22361 – L’omesso esame di elementi istruttori non integra, di per sé, il vizio di omesso esame di un fatto decisivo qualora il fatto storico, rilevante in causa, sia stato comunque preso in considerazione dal giudice, il vizio relativo all’incongruità della motivazione comporta un giudizio sulla ricostruzione del fatto giuridicamente rilevante

L'omesso esame di elementi istruttori non integra, di per sé, il vizio di omesso esame di un fatto decisivo qualora il fatto storico, rilevante in causa, sia stato comunque preso in considerazione dal giudice, il vizio relativo all'incongruità della motivazione comporta un giudizio sulla ricostruzione del fatto giuridicamente rilevante

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 agosto 2019, n. 21484 – La liquidazione dei compensi nel procedimento civile appare autonoma e disciplinata da specifico capo del dPR 115/02 rispetto alla disciplina in materia dettata per il procedimento penale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 agosto 2019, n. 21484 Professionista - Avvocato - Liquidazione del compenso - Tassazione Fatti di causa L'avv. F.B. ebbe ad espletare servigi professionali in causa di natura civile a favore di E.C.,soggetto ammesso al patrocinio a spese dello Stato. All'esito dell'attività professionale l'avv. B. chiese la liquidazione del compenso [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 15668 depositata il 11 giugno 2019 – L’esame della questione di giurisdizione, ancorche’ pregiudiziale a quello di ogni altra questione, di rito o di merito, presuppone pur sempre l’instaurazione di un contraddittorio effettivo, e non meramente apparente, per essere stato il rapporto processuale costituito fra i soggetti investiti della qualità di parte in relazione alla natura del rapporto sostanziale

l'esame della questione di giurisdizione, ancorche' pregiudiziale a quello di ogni altra questione, di rito o di merito, presuppone pur sempre l'instaurazione di un contraddittorio effettivo, e non meramente apparente, per essere stato il rapporto processuale costituito fra i soggetti investiti della qualità di parte in relazione alla natura del rapporto sostanziale

Corte di Cassazione sentenza n. 15659 depositata il 11 giugno 2019 – Le spese processuali sostenute dal terzo chiamato in causa dal convenuto, che sia risultato totalmente vittorioso nella causa intentatagli dall’attore, sono legittimamente poste, in base al criterio della soccombenza, a carico del chiamante, la cui domanda di garanzia o di manleva sia stata giudicata infondata

Le spese processuali sostenute dal terzo chiamato in causa dal convenuto, che sia risultato totalmente vittorioso nella causa intentatagli dall'attore, sono legittimamente poste, in base al criterio della soccombenza, a carico del chiamante, la cui domanda di garanzia o di manleva sia stata giudicata infondata

Corte di Cassazione sentenza n. 15932 depositata il 13 giugno 2019 – In tema di condominio negli edifici, e’ nulla – e non soggetta, quindi, al termine di impugnazione di cui all’art. 1137 c.c. – la delibera assembleare che addebiti le spese di riscaldamento ai condomini proprietari di locali (nella specie, sottotetti), cui non sia comune, ne’ siano serviti dall’impianto di riscaldamento, trattandosi di Delibera che inerisce ai diritti individuali di tali condomini e non alla mera determinazione quantitativa del riparto delle spese

In tema di condominio negli edifici, e' nulla - e non soggetta, quindi, al termine di impugnazione di cui all'art. 1137 c.c. - la delibera assembleare che addebiti le spese di riscaldamento ai condomini proprietari di locali (nella specie, sottotetti), cui non sia comune, ne' siano serviti dall'impianto di riscaldamento, trattandosi di Delibera che inerisce ai diritti individuali di tali condomini e non alla mera determinazione quantitativa del riparto delle spese

Corte di Cassazione sentenza n. 16070 depositata il 14 giugno 2019 – In tema di norme condominiali, l’acquisto di un’unita’ immobiliare compresa nell’edificio condominiale comprende la quota di comproprieta’ delle autorimesse comuni e il diritto di usufruire della stessa, a nulla rilevando l’eventuale divergenza fra il numero delle autorimesse e quello dei partecipanti al condominio

In tema di norme condominiali, l'acquisto di un'unita' immobiliare compresa nell'edificio condominiale comprende la quota di comproprieta' delle autorimesse comuni e il diritto di usufruire della stessa, a nulla rilevando l'eventuale divergenza fra il numero delle autorimesse e quello dei partecipanti al condominio

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