IVA

Corte di Cassazione sentenza n. 24471 depositata il 9 agosto 2022 – Il difetto di specifica delibera dell’assemblea in ordine alla determinazione del compenso degli amministratori, che determina l’indeducibilità del compenso, può essere effettivamente sanato in sede di delibera di approvazione del bilancio, ma solo se detta delibera abbia espressamente approvato la relativa voce, non essendo sufficiente la semplice approvazione del bilancio contenente detta voce

Il difetto di specifica delibera dell’assemblea in ordine alla determinazione del compenso degli amministratori, che determina l'indeducibilità del compenso, può essere effettivamente sanato in sede di delibera di approvazione del bilancio, ma solo se detta delibera abbia espressamente approvato la relativa voce, non essendo sufficiente la semplice approvazione del bilancio contenente detta voce

Corte di Cassazione sentenza n. 24112 depositata il 3 agosto 2022 – In caso di operazioni soggettivamente inesistenti, il diritto di detrazione dell’imposta relativa ad un’operazione di cessione di beni non può essere riconosciuto al cessionario che, sulla fattura emessa per tale operazione in applicazione del suddetto regime, abbia indicato un fornitore fittizio allorquando il medesimo cessionario fosse consapevole della indicazione in fattura di un fornitore fittizio e non abbia fornito la prova che il vero fornitore sia un soggetto passivo Nel qual caso, incombe sul cessionario l’onere di provare di avere adoperato la diligenza massima esigibile da un operatore accorto, secondo criteri di ragionevolezza e di proporzionalità in rapporto alle circostanze del caso concreto

In caso di operazioni soggettivamente inesistenti, il diritto di detrazione dell'imposta relativa ad un'operazione di cessione di beni non può essere riconosciuto al cessionario che, sulla fattura emessa per tale operazione in applicazione del suddetto regime, abbia indicato un fornitore fittizio allorquando il medesimo cessionario fosse consapevole della indicazione in fattura di un fornitore fittizio e non abbia fornito la prova che il vero fornitore sia un soggetto passivo Nel qual caso, incombe sul cessionario l'onere di provare di avere adoperato la diligenza massima esigibile da un operatore accorto, secondo criteri di ragionevolezza e di proporzionalità in rapporto alle circostanze del caso concreto

Corte di Cassazione sentenza n. 23526 depositata il 27 luglio 2022 – L’IVA all’importazione non fa parte dell’obbligazione doganale definita dall’art. 5 del Regolamento UE del 9 ottobre 2013, n. 952 (istitutivo del codice doganale dell’Unione) e, pertanto, del suo mancato pagamento risponde unicamente l’importatore e non anche il suo rappresentante indiretto, in assenza di specifiche ed inequivoche disposizioni nazionali che ne prevedano la responsabilità solidale

L’IVA all’importazione non fa parte dell’obbligazione doganale definita dall’art. 5 del Regolamento UE del 9 ottobre 2013, n. 952 (istitutivo del codice doganale dell’Unione) e, pertanto, del suo mancato pagamento risponde unicamente l’importatore e non anche il suo rappresentante indiretto, in assenza di specifiche ed inequivoche disposizioni nazionali che ne prevedano la responsabilità solidale

Nomina del rappresentante fiscale – articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 441 del 1997 – Risposta n. 442 del 2 settembre 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 442 del 2 settembre 2022 Nomina del rappresentante fiscale - articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n. 441 del 1997 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  La società di diritto statunitense "[ALFA]", nel prosieguo istante, operante nel commercio [...]

IVA – Variazione dell’imposta in ipotesi di “pay-back” farmaceutico ex articolo 11 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 – Articolo 26 del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 440 del 29 agosto 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 440 del 29 agosto 2022 IVA - Variazione dell'imposta in ipotesi di "pay-back" farmaceutico ex articolo 11 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 - Articolo 26 del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  [ALFA] nel [...]

IVA – Modalità di rimborso vantate a credito da parte di un’Università nei confronti di una società fornitrice di determinati servizi. Articolo 26 del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta n. 436 del 25 agosto 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 436 del 25 agosto 2022 IVA - Modalità di rimborso vantate a credito da parte di un'Università nei confronti di una società fornitrice di determinati servizi. Articolo 26 del d.P.R. n. 633 del 1972. Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  L'Università istante [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 23231 depositata il 25 luglio 2022 – In tema di accertamento sulle imposte dirette e sull’Iva, nei confronti del soggetto che abbia gestito uti dominus una società di capitali si determina, ai sensi dell’art. 37, terzo comma, d.P.R. n. 600 del 1973, la traslazione del reddito d’impresa, e delle relative imposte, in quanto effettivo possessore del reddito della società interposta; inoltre, in tale ipotesi, tra i due soggetti si instaura un rapporto di mandato senza rappresentanza, dove il mandatario è il gestore uti dominus e la mandante è la società, sicché, ove le prestazioni di servizi cui il primo abbia partecipato per conto della seconda siano soggette a Iva, pure il rapporto giuridico tra il mandatario e la società interposta è soggetto all’Iva

In tema di accertamento sulle imposte dirette e sull’Iva, nei confronti del soggetto che abbia gestito uti dominus una società di capitali si determina, ai sensi dell’art. 37, terzo comma, d.P.R. n. 600 del 1973, la traslazione del reddito d’impresa, e delle relative imposte, in quanto effettivo possessore del reddito della società interposta; inoltre, in tale ipotesi, tra i due soggetti si instaura un rapporto di mandato senza rappresentanza, dove il mandatario è il gestore uti dominus e la mandante è la società, sicché, ove le prestazioni di servizi cui il primo abbia partecipato per conto della seconda siano soggette a Iva, pure il rapporto giuridico tra il mandatario e la società interposta è soggetto all’Iva

Rimborso IVA – Soggetto legittimato a presentare la richiesta in ipotesi di cessione d’azienda – Articolo 30-ter, comma 2, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risposta n. 432 del 24 agosto 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 432 del 24 agosto 2022 Rimborso IVA - Soggetto legittimato a presentare la richiesta in ipotesi di cessione d'azienda - Articolo 30-ter, comma 2, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  La società di diritto inglese [...]

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