CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 469 del 14 gennaio 2015 – Nell’ipotesi di patto di prova, legittimamente stipulato con uno dei soggetti protetti assunti in base alla legge 2 aprile 1968 n. 482, il recesso dell’imprenditore durante il periodo di prova è sottratto alla disciplina limitativa del licenziamento individuale per quanto riguarda l’onere dell’adozione della forma scritta e non richiede pertanto una formale comunicazione delle ragioni dl recesso
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 469 del 14 gennaio 2015 LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - DISABILE - MANCATO SUPERAMENTO DEL PERIODO DI PROVA - ASSENZA DI COMUNICAZIONE SCRITTA DEL DATORE Svolgimento del processo I. Con ricorso, ritualmente depositato, M.P. esponeva: - di essere stata selezionata come appartenente a categoria protetta per un [...]