Corte CE-UE

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 06 novembre 2018, n. C-622/16 – IMU – Esenzione per le attività didattiche fornite a titolo gratuito – La nozione di “impresa” abbraccia qualsiasi entità che eserciti un’attività economica, a prescindere dallo status giuridico di detta entità e dalle sue modalità di finanziamento

IMU - Esenzione per le attività didattiche fornite a titolo gratuito - La nozione di "impresa" abbraccia qualsiasi entità che eserciti un’attività economica, a prescindere dallo status giuridico di detta entità e dalle sue modalità di finanziamento

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 24 ottobre 2018, n. C-602/17 – L’articolo 45 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso non osta al regime tributario di uno Stato membro, derivante da una convenzione fiscale diretta a evitare la doppia imposizione che subordina l’esenzione dei redditi di un residente, provenienti da un altro Stato membro e relativi a un posto di lavoro subordinato occupato in quest’ultimo Stato, alla condizione che l’attività per la quale i redditi vengono corrisposti sia effettivamente esercitata in tale Stato

L’articolo 45 TFUE deve essere interpretato nel senso che esso non osta al regime tributario di uno Stato membro, derivante da una convenzione fiscale diretta a evitare la doppia imposizione che subordina l’esenzione dei redditi di un residente, provenienti da un altro Stato membro e relativi a un posto di lavoro subordinato occupato in quest’ultimo Stato, alla condizione che l’attività per la quale i redditi vengono corrisposti sia effettivamente esercitata in tale Stato

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 25 ottobre 2018, n. C-331/17 – Violano la normativa UE le norme di diritto comune disciplinanti i rapporti di lavoro, e intese a sanzionare il ricorso abusivo a una successione di contratti a tempo determinato tramite la conversione automatica del contratto a tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato se il rapporto di lavoro perdura oltre una data precisa, non sono applicabili al settore di attività delle fondazioni lirico-sinfoniche, qualora non esista nessun’altra misura effettiva nell’ordinamento giuridico interno che sanzioni gli abusi constatati in tale settore

Violano la normativa UE le norme di diritto comune disciplinanti i rapporti di lavoro, e intese a sanzionare il ricorso abusivo a una successione di contratti a tempo determinato tramite la conversione automatica del contratto a tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato se il rapporto di lavoro perdura oltre una data precisa, non sono applicabili al settore di attività delle fondazioni lirico-sinfoniche, qualora non esista nessun’altra misura effettiva nell’ordinamento giuridico interno che sanzioni gli abusi constatati in tale settore

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 18 ottobre 2018, n. C-153/17 – Operazioni di locazione con opzione d’acquisto di veicoli – Beni e servizi utilizzati sia per operazioni imponibili sia per operazioni esenti – Nascita e portata del diritto a detrazione – Prorata di detrazione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 18 ottobre 2018, n. C-153/17 "Rinvio pregiudiziale - Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (IVA) - Direttiva 2006/112/CE - Articoli 168 e 173 - Detrazione dell’imposta assolta a monte - Operazioni di locazione con opzione d’acquisto di veicoli - Beni e servizi utilizzati sia per operazioni imponibili sia per [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 17 ottobre 2018, n. C-249/17 – Il diritto a detrazione IVA , una volta nato, rimane acquisito anche se, successivamente, l’attività economica prevista non è stata realizzata e, pertanto, non ha dato luogo ad operazioni soggette ad imposta

Il diritto a detrazione IVA , una volta nato, rimane acquisito anche se, successivamente, l’attività economica prevista non è stata realizzata e, pertanto, non ha dato luogo ad operazioni soggette ad imposta

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 20 settembre 2018, n. C-685/16 – La norma nazione che discrimina nell’abbattimento di utili imponibili tra società di capitale che hanno la sede in uno stato terzo rispetto a quella nazionale viola gli articoli da 63 a 65 del TFUE

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 20 settembre 2018, n. C-685/16 "Rinvio pregiudiziale - Articoli da 63 a 65 TFUE - Libera circolazione dei capitali - Abbattimento di utili imponibili - Partecipazioni detenute da una società controllante in una società di capitali avente la propria direzione commerciale e la propria sede in uno Stato terzo [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 20 settembre 2018, n C-466/17 – La clausola 4 dell’Accordo quadro sul lavoro a tempo determinato non osta, in linea di principio, a una normativa nazionale ai fini dell’inquadramento di un lavoratore in una categoria retributiva al momento della sua assunzione in base ai titoli come dipendente pubblico di ruolo, tenga conto dei periodi di servizio prestati nell’ambito di contratti di lavoro a tempo determinato in misura integrale fino al quarto anno e poi, oltre tale limite, parzialmente, a concorrenza dei due terzi

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 20 settembre 2018, n C-466/17 Rinvio pregiudiziale - Politica sociale - Direttiva 1999/70/CE - Accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato - Clausola 4 - Settore pubblico - Docenti di scuola secondaria - Assunzione come dipendenti pubblici di ruolo di lavoratori con contratto a tempo [...]

Corte di Giustizia dell’Unione Europea sezione II sentenza del 13 settembre 2018 cause riunite C-54/17 e C-55/17 – La nozione di «fornitura non richiesta»,relativa alle pratiche commerciali sleali delle imprese nei confronti dei consumatori nel mercato interno, dev’essere interpretata nel senso che essa ricomprende condotte consistenti nella commercializzazione, da parte di un operatore di telecomunicazioni, di carte SIM sulle quali sono preimpostati e preattivati determinati servizi senza che il consumatore sia stato previamente ed adeguatamente informato

Corte di Giustizia dell'Unione Europea sezione II sentenza del 13 settembre 2018 cause riunite C-54/17 e C-55/17 SENTENZA DELLA CORTE (Seconda Sezione) 13 settembre 2018 «Rinvio pregiudiziale – Tutela dei consumatori – Direttiva 2005/29/CE – Pratiche commerciali sleali – Articolo 3, paragrafo 4 – Ambito di applicazione – Articoli 5, 8 e 9 – Pratiche commerciali aggressive – Allegato I, punto 29 – Pratiche [...]

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