PENALE – GIURISPRUDENZA

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 50002 depositata l’ 11 dicembre 2019 – La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all’art. 131-bis cod. pen., non può essere applicata ai reati necessariamente abituali ed a quelli eventualmente abituali che siano stati posti in essere mediante reiterazione della condotta tipica

La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all'art. 131-bis cod. pen., non può essere applicata ai reati necessariamente abituali ed a quelli eventualmente abituali che siano stati posti in essere mediante reiterazione della condotta tipica

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 dicembre 2019, n. 49820 – Remissione alle Sezioni Unite se sia legittimo il decreto di irreperibilità preceduto da ricerche svolte senza utilizzazione del numero di utenza mobile del destinatario della notifica eventualmente in possesso dell’autorità competente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 dicembre 2019, n. 49820 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Bancarotta fraudolenta patrimoniale - Responsabilità - Legale rappresentante e amministratore di fatto - Partecipazione dell’imputato al dibattimento - Decreto di irreperibilità dell’accusato - Onere di ricerca dell’imputato - Utilizzo del numero dell'utenza di telefonia mobile - Contrasto giurisprudenziale - [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 49775 depositata il 6 dicembre 2019 – Reato di lesioni personali colpose con violazione di norme in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 49775 depositata il 6 dicembre 2019 Prevenzione degli infortuni sul lavoro - Reato di lesioni personali colpose - Prescrizione - Infortunio occorso al lavoratore - Autotrasportatore dipendente - Idonee informazioni sui rischi specifici dell'ambiente di lavoro Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Trieste, in data 9 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2019, n. 49757 – In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale è configurabile un “gruppo di imprese” – rilevante ai fini della ipotizzabilità di eventuali “vantaggi compensativi” – anche tra enti che abbiano differente natura giuridica (società ed associazioni senza fini di lucro), purché tra loro si instauri un rapporto di direzione nonché di coordinamento e controllo delle rispettive attività facente capo al soggetto giuridico controllante”

In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale è configurabile un "gruppo di imprese" - rilevante ai fini della ipotizzabilità di eventuali "vantaggi compensativi" - anche tra enti che abbiano differente natura giuridica (società ed associazioni senza fini di lucro), purché tra loro si instauri un rapporto di direzione nonché di coordinamento e controllo delle rispettive attività facente capo al soggetto giuridico controllante"

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 45707 depositata il 11 novembre 2019 – Il “principio dell’impignorabilità dell’immobile costituente prima casa del contribuente” non trova applicazione per i reati di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000 ed inoltre il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del profitto corrispondente all’imposta evasa può essere applicato anche ai beni acquistati dall’indagato in epoca antecedente all’entrata in vigore della L. n. 244 del 2007, art. 1, comma 143, che ha esteso tale misura ai reati tributari, in quanto il principio di irretroattività attiene solo al momento di commissione della condotta, e non anche al tempo di acquisizione dei beni oggetto del provvedimento

Il "principio dell'impignorabilità dell'immobile costituente prima casa del contribuente" non trova applicazione per i reati di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000 ed inoltre il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del profitto corrispondente all'imposta evasa può essere applicato anche ai beni acquistati dall'indagato in epoca antecedente all'entrata in vigore della L. n. 244 del 2007, art. 1, comma 143, che ha esteso tale misura ai reati tributari, in quanto il principio di irretroattività attiene solo al momento di commissione della condotta, e non anche al tempo di acquisizione dei beni oggetto del provvedimento

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 45694 depositata il 11 novembre 2019 – In tema di reati tributari, che ai fini della configurabilità del reato di omesso versamento di IVA non assume rilevanza, né sul piano dell’elemento soggettivo, né su quello della esigibilità della condotta, la mera presentazione della domanda di ammissione al concordato preventivo

In tema di reati tributari, che ai fini della configurabilità del reato di omesso versamento di IVA non assume rilevanza, né sul piano dell'elemento soggettivo, né su quello della esigibilità della condotta, la mera presentazione della domanda di ammissione al concordato preventivo

Corte di Cassazione, sezione penale, ordinanza n. 10077 depositata il 10 aprile 2019 – Non estendendosi al locatore alcuno degli obblighi propri del datore di lavoro grava solo sul conduttore dell’immobile destinato ad uso non abitativo di verificare che le caratteristiche del bene siano adeguate a quanto tecnicamente necessario per lo svolgimento dell’attività

Non estendendosi al locatore alcuno degli obblighi propri del datore di lavoro grava solo sul conduttore dell'immobile destinato ad uso non abitativo di verificare che le caratteristiche del bene siano adeguate a quanto tecnicamente necessario per lo svolgimento dell'attività

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