Utilizzabile in sede penale solo la parte del verbale di contestazione redatta prime dell’emergere gli indizi di reato
Utilizzabile in sede penale solo la parte del verbale di contestazione redatta prime dell'emergere gli indizi di reato
Utilizzabile in sede penale solo la parte del verbale di contestazione redatta prime dell'emergere gli indizi di reato
Il «verbale di costatazione» è qualificabile come documento extraprocessuale ricognitivo di natura amministrativa e, in quanto tale, acquisibile ed utilizzabile ai fini probatori ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen. ma nel momento in cui emergono indizi di reato e non meri sospetti, occorre, però, procedere secondo le modalità prescritte dall'art. 220 disp. att. cod. proc. pen, con la conseguenza che la parte di documento, compilata prima dell'insorgere degli indizi, ha sempre efficacia probatoria ed è utilizzabile, mentre non è tale quella redatta successivamente, qualora non siano state rispettate le disposizioni del codice di rito
La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, di cui all'art. 131-bis cod. pen., non può essere applicata ai reati necessariamente abituali ed a quelli eventualmente abituali che siano stati posti in essere mediante reiterazione della condotta tipica
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 dicembre 2019, n. 49820 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Bancarotta fraudolenta patrimoniale - Responsabilità - Legale rappresentante e amministratore di fatto - Partecipazione dell’imputato al dibattimento - Decreto di irreperibilità dell’accusato - Onere di ricerca dell’imputato - Utilizzo del numero dell'utenza di telefonia mobile - Contrasto giurisprudenziale - [...]
CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 49775 depositata il 6 dicembre 2019 Prevenzione degli infortuni sul lavoro - Reato di lesioni personali colpose - Prescrizione - Infortunio occorso al lavoratore - Autotrasportatore dipendente - Idonee informazioni sui rischi specifici dell'ambiente di lavoro Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Trieste, in data 9 [...]
In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale è configurabile un "gruppo di imprese" - rilevante ai fini della ipotizzabilità di eventuali "vantaggi compensativi" - anche tra enti che abbiano differente natura giuridica (società ed associazioni senza fini di lucro), purché tra loro si instauri un rapporto di direzione nonché di coordinamento e controllo delle rispettive attività facente capo al soggetto giuridico controllante"
Il "principio dell'impignorabilità dell'immobile costituente prima casa del contribuente" non trova applicazione per i reati di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000 ed inoltre il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente del profitto corrispondente all'imposta evasa può essere applicato anche ai beni acquistati dall'indagato in epoca antecedente all'entrata in vigore della L. n. 244 del 2007, art. 1, comma 143, che ha esteso tale misura ai reati tributari, in quanto il principio di irretroattività attiene solo al momento di commissione della condotta, e non anche al tempo di acquisizione dei beni oggetto del provvedimento
In tema di reati tributari, che ai fini della configurabilità del reato di omesso versamento di IVA non assume rilevanza, né sul piano dell'elemento soggettivo, né su quello della esigibilità della condotta, la mera presentazione della domanda di ammissione al concordato preventivo