GARE di APPALTO

Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta, sentenza n. 5665 depositata il 9 giugno 2023 – Costi di manodopera e divieto di ribasso: interpretazione alla luce del nuovo codice contratti pubblici (art. 41 d.lgs. 36/2023)

Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta, sentenza n. 5665 depositata il 9 giugno 2023 costi di manodopera e divieto di ribasso: interpretazione alla luce del nuovo codice contratti pubblici (art. 41 d.lgs. 36/2023) FATTO 1. E. Soc. Coop a r.l. ha partecipato alla gara bandita dall’Ambito di zona di Gallipoli il 10/10/2022 per l’affidamento [...]

Il costo della manodopera nei contratti di lavoro e servizi va esclusa dal ribasso – parere n. 2154 del 19 luglio 2023 del Ministero delle infrastrutture

Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile - parere n. 2154 del 19 luglio 2023 Costo della manodopera ed offerta economica Codice identificativo:2154 Data ricezione:19/07/2023 Argomento: Costo della manodopera Oggetto: Costo manodopera e offerta economica Quesito: In riferimento a quanto disposto dall'art. 41, comma 14 del Dlgs 36/2023, che testualmente riporta la seguente dicitura: “Nei [...]

Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria sentenza n. 344 depositata il 20 aprile 2023 – Il valore della concessione non può essere ancorato ad un parametro – quello del canone di concessione – non rispondente alla previsione normativa recata dall’art. 167 del D.L.vo n. 50/2016

Il valore della concessione non può essere ancorato ad un parametro - quello del canone di concessione - non rispondente alla previsione normativa recata dall'art. 167 del D.L.vo n. 50/2016

Il nuovo codice degli appalti non prevede l’esclusione dalla gara per l’scrizione nel registro indagati

L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) con la delibera n. 397 del del 6 settembre 2023, su sollecitazione di un Comune che aveva chiesto il parere sui requisiti di ordine generale per l’affidamento di appalti pubblici, l’illecito professionale grave e le cause di esclusione dalle gare, ha affermato che il nuovo codice degli appalti (D.Lgs. n. 36 del 2023 entrato [...]

Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta, sentenza n. 4144 depositata il 24 aprile 2023 – Il lavoro supplementare è una modalità di organizzazione del lavoro (volta a consentire un legittimo risparmio di spesa) perfettamente compatibile, ai sensi della vigente contrattazione collettiva di settore, con l’assolvimento delle esigenze aziendali sottese alla tipologia di appalto per cui è causa. L’eventuale rifiuto del lavoratore – che apparentemente sembra previsto solo dalla disciplina legislativa di default, ma che secondo una parte della dottrina non può essere limitato al caso in cui manchi la disciplina collettiva – riguarda un profilo attinente ai rapporti interni tra datore e lavoratore, senza intaccare la significatività dell’impegno giuridico assunto dall’impresa nei confronti del committente

Il lavoro supplementare è una modalità di organizzazione del lavoro (volta a consentire un legittimo risparmio di spesa) perfettamente compatibile, ai sensi della vigente contrattazione collettiva di settore, con l’assolvimento delle esigenze aziendali sottese alla tipologia di appalto per cui è causa. L’eventuale rifiuto del lavoratore – che apparentemente sembra previsto solo dalla disciplina legislativa di default, ma che secondo una parte della dottrina non può essere limitato al caso in cui manchi la disciplina collettiva – riguarda un profilo attinente ai rapporti interni tra datore e lavoratore, senza intaccare la significatività dell’impegno giuridico assunto dall’impresa nei confronti del committente

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023 – Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Ordinanza n. 145 del 28 giugno 2023 Disposizioni in materia di ricostruzione pubblica ai sensi del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 Art. 1 Efficacia del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 1. Ai sensi degli articoli 226, comma 5, e 229, comma 2, del decreto legislativo [...]

Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sezione Prima, sentenza n. 2390 depositata il 23 aprile 2023 – Nella partecipazione alle gare d’appalto e nell’esecuzione, è il consorzio stabile (e non già ciascuna delle singole imprese sue consorziate) ad assumere la qualifica di concorrente e contraente e, per l’effetto, a dover dimostrare il possesso dei relativi requisiti partecipativi (attestazione SOA per categorie e classifiche analoghe a quelle indicate dal bando)

Nella partecipazione alle gare d’appalto e nell’esecuzione, è il consorzio stabile (e non già ciascuna delle singole imprese sue consorziate) ad assumere la qualifica di concorrente e contraente e, per l’effetto, a dover dimostrare il possesso dei relativi requisiti partecipativi (attestazione SOA per categorie e classifiche analoghe a quelle indicate dal bando)

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