tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 marzo 2021, n. 6134 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l’avviso d’accertamento che fa riferimento alla delibera della giunta comunale contenente la determinazione dei valori minimi delle aree edificabili, comprensiva di quella oggetto di imposizione, deve ritenersi sufficientemente motivato in quanto richiamante un atto di contenuto generale avente valore presuntivo e da ritenersi conosciuto (o conoscibile) dal contribuente

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'avviso d'accertamento che fa riferimento alla delibera della giunta comunale contenente la determinazione dei valori minimi delle aree edificabili, comprensiva di quella oggetto di imposizione, deve ritenersi sufficientemente motivato in quanto richiamante un atto di contenuto generale avente valore presuntivo e da ritenersi conosciuto (o conoscibile) dal contribuente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SARDEGNA – Sentenza 29 gennaio 2021, n. 65 – L’esenzione dall’ICI, prevista dall’art. 7, comma l, del D. Lgs. n. 504/1992, è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività istituzionali ai fini dell’esenzione, e di un requisito soggettivo, costituito dallo svolgimento di tali attività da parte dello Stato, di enti territoriali o enti pubblici

L'esenzione dall'ICI, prevista dall'art. 7, comma l, del D. Lgs. n. 504/1992, è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell'immobile di attività istituzionali ai fini dell'esenzione, e di un requisito soggettivo, costituito dallo svolgimento di tali attività da parte dello Stato, di enti territoriali o enti pubblici

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 gennaio 2021, n. 1568 – E’ pacificamente escluso che la tassazione possa investire oggetti o soggetti non espressamente indicati dal dato normativo, anche le norme agevolative, per ineludibile simmetria, declinano un catalogo completo, insuscettibile di integrazione che trascenda i confini semantici del dato suddetto.», risultando dette disposizioni sottoposte «ad interpretazione rigida ed anelastica, in quanto rigorosamente legata al dato letterale» ed insuscettibili (anche) di un’interpretazione logico-evolutiva e costituzionalmente orientata

E' pacificamente escluso che la tassazione possa investire oggetti o soggetti non espressamente indicati dal dato normativo, anche le norme agevolative, per ineludibile simmetria, declinano un catalogo completo, insuscettibile di integrazione che trascenda i confini semantici del dato suddetto.», risultando dette disposizioni sottoposte «ad interpretazione rigida ed anelastica, in quanto rigorosamente legata al dato letterale» ed insuscettibili (anche) di un'interpretazione logico-evolutiva e costituzionalmente orientata

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 febbraio 2021, n. 3983 – Immobili di edilizia residenziale pubblica destinati alla “ricettività sociale” soggetto ad IMU

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 febbraio 2021, n. 3983 Tributi - IMU - Agenzia Territoriale per la Casa - Immobili di edilizia residenziale pubblica destinati alla "ricettività sociale" - Esenzione - Esclusione Fatto Con ricorso dinanzi alla CTP di Torino, l'Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Centrale (d'ora in avanti, "l'Agenzia") concluse per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 dicembre 2020, n. 29906 – La delibera con cui la giunta municipale provvede, ai sensi dell’art. 52 della legge n. 446 del 1997, ad indicare i valori di riferimento delle aree edificabili, come individuati dall’ufficio tecnico comunale sulla base di informazioni acquisite presso operatori economici della zona, è legittima, costituendo esercizio del potere, riconosciuto al consiglio comunale dall’art. 59, lett. g), della legge n. 446 cit. e riassegnato alla giunta dal d.lgs. n. 267 del 2000

La delibera con cui la giunta municipale provvede, ai sensi dell'art. 52 della legge n. 446 del 1997, ad indicare i valori di riferimento delle aree edificabili, come individuati dall'ufficio tecnico comunale sulla base di informazioni acquisite presso operatori economici della zona, è legittima, costituendo esercizio del potere, riconosciuto al consiglio comunale dall'art. 59, lett. g), della legge n. 446 cit. e riassegnato alla giunta dal d.lgs. n. 267 del 2000

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 dicembre 2020, n. 29911 – Tariffa applicabile, ai fini TARI, dei locali adibiti ad uffici, mensa, cucina, spogliatoi, laboratori ed altri servizi – Strumentalità all’attività prevalente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 dicembre 2020, n. 29911 Tributi - TARI - Immobili per attività industriale - Locali adibiti ad uffici, mensa, cucina, spogliatoi, laboratori ed altri servizi - Strumentalità all’attività prevalente - Tariffa applicabile Rilevato che Il Comune di Sarno (SA) ricorre per la cassazione della sentenza depositata dalla Commissione Tributaria Regionale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2020, n. 29089 – TARSU – Superficie destinata a rimessaggio di imbarcazioni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 dicembre 2020, n. 29089 Tributi - TARSU - Superficie destinata a rimessaggio di imbarcazioni Rilevato che Il Comune di Olbia ricorre per la cassazione della sentenza depositata dalla Commissione Tributaria Regionale della Sardegna - Sezione Staccata di Sassari il 26 settembre 2017 n. 317/08/2017, non notificata, la quale, in [...]

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