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Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 14344 del 9 luglio 2015 – In tema di rapporti tra procedimento penale e disciplinare riguardante i magistrati, il giudicato penale non preclude in sede disciplinare una rinnovata valutazione dei fatti accertati dal Giudice penale

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 14344 del 9 luglio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - MAGISTRATI - RAPPORTI TRA PROCEDIMENTO PENALE E DISCIPLINARE RIGUARDANTE I MAGISTRATI - RESPONSABAILITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il magistrato D.L.C., sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, venne incolpata dell'illecito disciplinare di cui al D.Lgs. [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 14268 del 8 luglio 2015 – È contraddittoria la motivazione di una sentenza che in ambito disciplinare condanna un magistrato per scarsa laboriosità, senza adeguatamente considerare la produttività dello stesso ovvero il suo pesante carico di lavoro, anche sopraggiunto

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 14268 del 8 luglio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - MAGISTRATI - RESPONSABILITA' DISCIPLINARE - PRODUTTIVITA' DEL MAGISTRATO - CARICO DI LAVORO RITENUTO IN FATTO Il dottor F.M.G., giudice del Tribunale di Brindisi, è stato giudicato responsabile dell'illecito disciplinare di cui al D.Lgs. n. 109/2006, art. [...]

Responsabilità per maggiori sanzioni se la società di servizi, braccio dell’associazione di categoria, non si presenta all’incontro con l’Agenzia per concordare le sanzioni – Cassazione sentenza n. 11213 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 11213 depositata il 9 maggio 2017 intervenendo in tema di responsabilità per inadempimenti per incarichi professionali ricevuti dalle associazioni  È responsabile il consulente del contribuente che non si presenti all’incontro con il fisco per concordare le sanzioni e le imposte inferiori in caso di violazione delle norme [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 13861 del 6 luglio 2015 – La rimborsabilità delle spese legali per i dipendenti statali non può essere assoggettata alla determinazione pattizia tra il dipendente pubblico assistito e il suo difensore di fiducia, o anche alla sola verifica del Consiglio dell’Ordine, giacché necessità del parere di congruità rilasciato dall’Avvocatura dello Stato secondo i canoni della discrezionalità tecnica

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 13861 del 6 luglio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - RIMBORSABILITA' DELLE SPESE LEGALI PER I DIPENDENTI STATALI - AVVOCATURA DELLO STATO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'attore, sottoufficiale di Marina, è stato sottoposto a procedimento penale nella sua qualità e ha sostenuto spese legali, delle quali ha [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 13570 del 2 luglio 2015 – In tema di protezione internazionale del lavoratore subordinato e quindi di status, si configura diritto soggettivo quando lo straniero contesti il provvedimento del Ministero dell’Interno recante l’allontanamento dal territorio dello Stato disposto a seguito di sua rinuncia alla domanda di asilo politico in pendenza del procedimento di regolarizzazione ed emersione dal lavoro irregolare

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 13570 del 2 luglio 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LAVORATORE STRANIERO - PROTEZIONE INTERNAZIONALE DEL LAVORATORE SUBORDINATO - REGOLARIZZAZIONE ED EMERSIONE DAL LAVORO IRREGOLARE RITENUTO IN FATTO 1. - S.A., cittadino del (OMISSIS), ha impugnato dinanzi al Tribunale ordinario di Roma il provvedimento in data [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 12183 del 6 giugno 2015 – Il termine biennale che deve trascorrere dalla cessazione del precedente rapporto professionale per l’assunzione dell’incarico contro l’ex cliente non distingue lo stato del processo, per cui la pendenza ‘solo formale’ del procedimento non fa venir meno il rapporto di mandato e il conseguente obbligo di astensione

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 12183 del 6 giugno 2015 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO – AVVOCATO - RAPPORTO PROFESSIONALE - DEONTOLOGIA PROFESSIONALE - RAPPORTO DI MANDATO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con esposto in data 12/05/2006, depositato presso il Consiglio dell'Ordine di Bologna, Z.P. lamentava alcuni comportamenti tenuti dall'avv. M.R. successivamente trasfusi nei [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 11769 del 8 giugno 2015 – La giurisdizione esclusiva della Corte dei conti in materia pensionistica si estende all’azione di rivalsa esercitata dall’ente datore di lavoro nei confronti del dipendente in quiescenza

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 11769 del 8 giugno 2015 CORTE DEI CONTI - ATTRIBUZIONI - GIURISDIZIONALI - GIURISDIZIONE DELLA CORTE - PENSIONI ORDINARIE - PENSIONI A CARICO DELLO STATO E ALTRI ENTI - RIVALSA DATORIALE CONTRO IL DIPENDENTE PERCETTORE DI RATEI INDEBITI - GIURISDIZIONE DELLA CORTE DEI CONTI - SUSSISTENZA - FONDAMENTO [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10800 del 26 maggio 2015 – Nel caso di convenzione contenente una clausola compromissoria stipulata prima della dichiarazione di fallimento di una delle parti, il mandato conferito agli arbitri non è soggetto alla sanzione dello scioglimento prevista dall’art. 78 legge fall., configurandosi come atto negoziale riconducibile all’istituto del mandato collettivo e di quello conferito anche nell’interesse di terzi

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10800 del 26 maggio 2015 FALLIMENTO - EFFETTI SUI RAPPORTI PREESISTENTI - MANDATO CONFERITO AD ARBITRI PRIMA DEL FALLIMENTO - SCIOGLIMENTO - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - FATTISPECIE IN TEMA DI ARBITRATO INTERNAZIONALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO R. Ltd. (di seguito R.) ha proposto regolamento di giurisdizione in relazione [...]

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