cassazione sez. tributi

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 30975 depositata il 26 novembre 2025 – In ragione del combinato disposto degli artt. 17, comma 1, lett. c), e 105 T.U.I.R., possono essere dedotte in ciascun esercizio, secondo il principio di competenza, le quote accantonate per il trattamento di fine mandato, previsto in favore degli amministratori delle società, purché la previsione di detto trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all’inizio del rapporto, che ne specifichi anche l’importo in mancanza di tali presupposti, trova applicazione il principio di cassa, come disposto dall’art. 95, comma 5, T.U.I.R., che stabilisce la deducibilità dei compensi spettanti agli amministratori delle società nell’esercizio nel quale sono corrisposti

In ragione del combinato disposto degli artt. 17, comma 1, lett. c), e 105 T.U.I.R., possono essere dedotte in ciascun esercizio, secondo il principio di competenza, le quote accantonate per il trattamento di fine mandato, previsto in favore degli amministratori delle società, purché la previsione di detto trattamento risulti da un atto scritto avente data certa anteriore all'inizio del rapporto, che ne specifichi anche l'importo in mancanza di tali presupposti, trova applicazione il principio di cassa, come disposto dall'art. 95, comma 5, T.U.I.R., che stabilisce la deducibilità dei compensi spettanti agli amministratori delle società nell'esercizio nel quale sono corrisposti

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 30954 depositata il 26 novembre 2025 – La motivazione è solo “apparente” e la sentenza è nulla quando, benché graficamente esistente, non renda percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all’interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche congetture

La motivazione è solo "apparente" e la sentenza è nulla quando, benché graficamente esistente, non renda percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all'interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche congetture

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 30950 depositata il 26 novembre 2025, n. 30950 – Le condizioni per l’estinzione, nei casi di definizione delle pendenze tributarie, sono costituite dalla presentazione della comunicazione di cui al comma 3 e il pagamento degli importi dovuti nel termine stabilito dalla legge

Le condizioni per l'estinzione, nei casi di definizione delle pendenze tributarie, sono costituite dalla presentazione della comunicazione di cui al comma 3 e il pagamento degli importi dovuti nel termine stabilito dalla legge

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 30855 depositata il 24 novembre 2025 – Il controlli ai sensi dell’art. 36-ter D.P.R. n. 600/1973 attribuisce all’Agenzia, sia pur ridotta, un attività istruttoria seguita, a pena di nullità, dalla comunicazione dell’esito del controllo con conseguente potere dell’Ufficio di escludere, in tutto o in parte, le detrazioni d’imposta non spettanti in base ai documenti richiesti al contribuente

Il controlli ai sensi dell'art. 36-ter D.P.R. n. 600/1973 attribuisce all'Agenzia, sia pur ridotta, un attività istruttoria seguita, a pena di nullità, dalla comunicazione dell'esito del controllo con conseguente potere dell'Ufficio di escludere, in tutto o in parte, le detrazioni d'imposta non spettanti in base ai documenti richiesti al contribuente

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 30974 depositata il 26 novembre 2025 – Escluso che, in mancanza di una norma che obblighi le società a provvedere all’ammortamento delle quote del trattamento di fine mandato degli amministratori nelle forme previste per i lavoratori dipendenti, possa applicarsi l’art. 2120 cod. civ., dettato per questi ultimi

Escluso che, in mancanza di una norma che obblighi le società a provvedere all'ammortamento delle quote del trattamento di fine mandato degli amministratori nelle forme previste per i lavoratori dipendenti, possa applicarsi l'art. 2120 cod. civ., dettato per questi ultimi

CORTE DI CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 30953 depositata il 26 novembre 2025 – In materia di giudicato implicito, si è esclusa la possibilità di formazione di un giudicato interno in ordine ai vizi processuali rilevabili, in base ad espressa previsione legale, in ogni stato e grado del processo ed a quelli relativi a questioni “fondanti”

In materia di giudicato implicito, si è esclusa la possibilità di formazione di un giudicato interno in ordine ai vizi processuali rilevabili, in base ad espressa previsione legale, in ogni stato e grado del processo ed a quelli relativi a questioni "fondanti"

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 34176 depositata il 20 dicembre 2019 – Un errore nel bilancio consiste nell’impropria o mancata applicazione di un principio contabile se, al momento in cui viene commesso, le informazioni e i dati necessari per la sua corretta applicazione sono disponibili

Un errore nel bilancio consiste nell’impropria o mancata applicazione di un principio contabile se, al momento in cui viene commesso, le informazioni e i dati necessari per la sua corretta applicazione sono disponibili

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