RIMBORSI e PRESCRIZIONI TRIBUTARI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 ottobre 2019, n. 27577 – Esclusione del rimborso imposte per i soggetti colpiti dal sisma Sicilia del 1990 che svolgano un’attività economica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 ottobre 2019, n. 27577 Tributi - Agevolazioni fiscali - Soggetti colpiti dal sisma Sicilia del 1990 - Rimborso imposte - Redditi di lavoro autonomo - Esclusione Rilevato che l'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione avverso una sentenza della CTR della Sicilia, sezione staccata di Catania, di rigetto dell'appello [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 ottobre 2019, n. 27377 – Le domande di rimborso, prive delle indicazioni inerenti gli estremi di versamento e gli importi relativi all’ammontare delle ritenute IRPEF, nonché della indicazione degli importi chiesti in restituzione, non possono considerarsi giuridicamente valide e non sono, dunque, idonee alla formazione del silenzio-rifiuto impugnabile

Le domande di rimborso, prive delle indicazioni inerenti gli estremi di versamento e gli importi relativi all'ammontare delle ritenute IRPEF, nonché della indicazione degli importi chiesti in restituzione, non possono considerarsi giuridicamente valide e non sono, dunque, idonee alla formazione del silenzio-rifiuto impugnabile

Corte di Cassazione sentenza n. 27317 depositata il 24 ottobre 2019 – Per i tributi locali, nonostante il fatto interruttivo dato dalla notificazione delle cartelle medesime, la prescrizione quinquennale di cui all’art. 2948, n. 4, cod. civ. matura dopo tale notifica in mancanza di atti interruttivi

Per i tributi locali, nonostante il fatto interruttivo dato dalla notificazione delle cartelle medesime, la prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, cod. civ. matura dopo tale notifica in mancanza di atti interruttivi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 23 ottobre 2019, n. 27099 – L’istanza di rimborso è esclusa all’utente finale in quanto il soggetto legittimito sono i soggetti che forniscono l’energia

L'istanza di rimborso è esclusa all'utente finale in quanto il soggetto legittimito sono i soggetti che forniscono l'energia. Il consumatore finale dell'energia elettrica, a cui sono state addebitate le imposte addizionali sul consumo di energia elettrica di cui all'art. 6, comma 3, del d.l. n. 511 del 1988 (nel testo applicabile ratione temporis) da parte del fornitore, può agire nei confronti di quest'ultimo con l'ordinaria azione di ripetizione di indebito e, solo nel caso in cui tale azione si riveli impossibile o eccessivamente difficile con riferimento alla situazione in cui si trova il fornitore, può eccezionalmente chiedere il rimborso nei confronti dell'Amministrazione finanziaria, nel rispetto del principio unionale di effettività e previa allegazione e dimostrazione delle circostanze di fatto che giustificano tale legittimazione straordinaria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 ottobre 2019, n. 26384 – Il termine di decadenza per la presentazione dell’istanza di rimborso previsto dall’art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973, decorre dalla data di esecuzione dei versamenti (in acconto), qualora essi, già all’atto della loro effettuazione, risultino parzialmente o totalmente non dovuti, sussistendo, in questa ipotesi, la facoltà di richiederne il rimborso sin da tale momento

Il termine di decadenza per la presentazione dell'istanza di rimborso previsto dall'art. 38 del d.P.R. n. 602 del 1973, decorre dalla data di esecuzione dei versamenti (in acconto), qualora essi, già all'atto della loro effettuazione, risultino parzialmente o totalmente non dovuti, sussistendo, in questa ipotesi, la facoltà di richiederne il rimborso sin da tale momento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 ottobre 2019, n. 26371 – In tema di rimborsi dell’Iva, la compilazione dei quadri VX o RX del modello di dichiarazione, nel campo attinente al credito di cui si chiede il rimborso, è legittimamente considerata alla stregua di manifestazione di volontà di ottenere il rimborso, sottraendo in tal modo la fattispecie al termine biennale di decadenza

In tema di rimborsi dell'Iva, la compilazione dei quadri VX o RX del modello di dichiarazione, nel campo attinente al credito di cui si chiede il rimborso, è legittimamente considerata alla stregua di manifestazione di volontà di ottenere il rimborso, sottraendo in tal modo la fattispecie al termine biennale di decadenza

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