Archivi mensili: Marzo 2021

MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 08 marzo 2021, n. 16 – Effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008

MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 08 marzo 2021, n. 16 Effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’articolo 71, comma 11, del decreto legislativo 9 aprile 2008 Articolo 1 (Rinnovo delle elenco dei soggetti abilitati) 1. Sulla base dell'istanza di rinnovo dell’iscrizione quinquennale e del parere espresso dalla Commissione di cui al D.I. 11.4.2011, l’iscrizione nell’elenco [...]

DECRETO-LEGGE 05 marzo 2021, n. 25 conv. con modif. in legge 03 maggio 2021, n. 58 – Disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali, nonché per la semplificazione dei procedimenti elettorali e per la continuità di gestione delle università e delle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica per l’anno 2021

DECRETO-LEGGE 05 marzo 2021, n. 25 conv. con modif. in legge 03 maggio 2021, n. 58 Disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali, nonché per la semplificazione dei procedimenti elettorali e per la continuità di gestione delle università e delle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica per l'anno 2021 (1) -------- (1) Titolo [...]

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO – Sentenza 05 febbraio 2021 – Licenziamento per superamento del comporto – Malattia direttamente imputabile ad una condotta colposa del datore di lavoro

TRIBUNALE DI BUSTO ARSIZIO - Sentenza 05 febbraio 2021 Licenziamento per superamento del comporto - Malattia direttamente imputabile ad una condotta colposa del datore di lavoro - Prova Motivi della decisione La fase sommaria del procedimento si è conclusa con una ordinanza di rigetto ("non vi è prova che il ricorrente sia stato adibito alle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 marzo 2021, n. 6223 – I pensionati che svolgano abitualmente attività lavorativa libero-professionale e non siano tenuti a versare il contributo soggettivo all’ente previdenziale di categoria soggiacciono all’obbligo di iscrizione alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, l. n. 335/1995

I pensionati che svolgano abitualmente attività lavorativa libero-professionale e non siano tenuti a versare il contributo soggettivo all'ente previdenziale di categoria soggiacciono all'obbligo di iscrizione alla Gestione separata di cui all'art. 2, comma 26, l. n. 335/1995

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 9074 depositata il 5 marzo 2021 – L’art. 89 lett. d) ed e) del d. lgs. n. 81 del 2008 definisce il coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione e la realizzazione dell’opera “il soggetto incaricato dal committente o dal responsabile dei lavori dell’esecuzione dei compiti” rispettivamente previsti dagli art. 91

L'art. 89 lett. d) ed e) del d. lgs. n. 81 del 2008 definisce il coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione e la realizzazione dell'opera "il soggetto incaricato dal committente o dal responsabile dei lavori dell'esecuzione dei compiti" rispettivamente previsti dagli art. 91

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 marzo 2021, n. 6216 – Svolgimento dell’attività lavorativa in Italia dal cittadino degli Stati Uniti – Criterio di territorialità e specialità – Obbligazione contributiva previdenziale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 marzo 2021, n. 6216 Svolgimento dell’attività lavorativa in Italia dal cittadino degli Stati Uniti - Criterio di territorialità e specialità - Obbligazione contributiva previdenziale Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Firenze, con sentenza del 13 novembre 2014, in parziale riforma della sentenza di primo grado, ha condannato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 marzo 2021, n. 5539 – Il rispetto del principio di specificità dei motivi del ricorso per cassazione comporta, fra l’altro, l’esposizione di argomentazioni chiare ed esaurienti, illustrative delle dedotte inosservanze di norme o principi di diritto, che precisino come abbia avuto luogo la violazione ascritta alla pronuncia di merito

Il rispetto del principio di specificità dei motivi del ricorso per cassazione comporta, fra l’altro, l'esposizione di argomentazioni chiare ed esaurienti, illustrative delle dedotte inosservanze di norme o principi di diritto, che precisino come abbia avuto luogo la violazione ascritta alla pronuncia di merito

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