TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2020, n. 9326 – Il consorzio costituito per gli scopi previsti dall’art. 2602 c.c., non potendo avere per sé alcun vantaggio, in quanto lo stesso, al pari dell’eventuale svantaggio, appartiene unicamente e solo alle imprese consorziate, ha l’obbligo di ribaltare sulle stesse, secondo i criteri di legge o quelli legittimamente fissati dallo statuto, se non elusivi della causa consortile e delle relative norme fiscali, tutte le operazioni economiche

Il consorzio costituito per gli scopi previsti dall'art. 2602 c.c., non potendo avere per sé alcun vantaggio, in quanto lo stesso, al pari dell'eventuale svantaggio, appartiene unicamente e solo alle imprese consorziate, ha l'obbligo di ribaltare sulle stesse, secondo i criteri di legge o quelli legittimamente fissati dallo statuto, se non elusivi della causa consortile e delle relative norme fiscali, tutte le operazioni economiche

Corte di Cassazione ordinanza n. 9423 depositata il 22 maggio 2020  – Avverso l’accertamento fondato su indagini finanziarie il contribuente deve fornire una prova non generica, ma analitica, con indicazione specifica della riferibilità di ogni versamento bancario

Corte di Cassazione ordinanza n. 9423 depositata il 22 maggio 2020 accertamento - operazioni bancarie - prova contraria Ritenuto che: La società N. F. & C. s.n.c., in persona del legale rapp.te p.t., ed i suoi due soci, F. N. e C. M., a seguito di notifica di avvisi di accertamento relativi agli anno 2003, [...]

Detrazione delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’articolo16-bis del TUIR. Trasferimento della detrazione – Risposta 22 maggio 2020, n. 142 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 maggio 2020, n. 142 Detrazione delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo16-bis del TUIR. Trasferimento della detrazione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante rappresenta di essere attualmente, insieme ai fratelli ALFA e BETA,usufruttuaria all'11,11 [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 21 maggio 2020, n. 26/E – Modello F24 – ridenominazione dei codici tributo utilizzati per il versamento dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero e dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, di cui all’articolo 19, commi da 13 a 23, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 21 maggio 2020, n. 26/E Modello F24 - ridenominazione dei codici tributo utilizzati per il versamento dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero e dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero, di cui all’articolo 19, commi da 13 a 23, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 L’articolo 1, [...]

Obblighi di segnalazione nella dichiarazione dei sostituti d’imposta e degli intermediari previsti per le Società di Gestione del Risparmio (SGR) – Risposta 21 maggio 2020, n. 5 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 maggio 2020, n. 5 Obblighi di segnalazione nella dichiarazione dei sostituti d'imposta e degli intermediari previsti per le Società di Gestione del Risparmio(SGR). Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Associazione istante chiede chiarimenti in merito alle modalità di adempimento degli obblighi di [...]

Tassazione, ai fini dell’imposta di registro, dei provvedimenti giudiziari che dichiarano l’improcedibilità del reclamo contro i provvedimenti cautelari, ex articolo 669-terdecies del codice di procedura civile – Risposta 21 maggio 2020, n. 6 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 21 maggio 2020, n. 6 Tassazione, ai fini dell'imposta di registro, dei provvedimenti giudiziari che dichiarano l'improcedibilità del reclamo contro i provvedimenti cautelari, ex articolo 669-terdecies del codice di procedura civile Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Tribunale istante chiede di conoscere [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 maggio 2020, n. 9339 – Le violazioni dell’obbligo di separata indicazione nella dichiarazione dei costi derivanti da operazioni intercorse con imprese domiciliate fiscalmente in Stati o territori non appartenenti all’Unione europea ed aventi regimi fiscali privilegiati «non comportano, di perse stesse, l’applicazione del regime di assoluta indeducibilità dei costi medesimi

Le violazioni dell'obbligo di separata indicazione nella dichiarazione dei costi derivanti da operazioni intercorse con imprese domiciliate fiscalmente in Stati o territori non appartenenti all'Unione europea ed aventi regimi fiscali privilegiati «non comportano, di perse stesse, l'applicazione del regime di assoluta indeducibilità dei costi medesimi

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 maggio 2020, n. 9316 – In tema di accertamento tributario, i termini previsti per l’IVA dall’art. 57 del d.P.R. n. 633 del 1972, nella versione applicabile alla specie “ratione temporis”, sono raddoppiati in presenza di seri indizi di reato, che facciano insorgere l’obbligo di presentazione della denuncia penale

In tema di accertamento tributario, i termini previsti per l’IVA dall'art. 57 del d.P.R. n. 633 del 1972, nella versione applicabile alla specie "ratione temporis", sono raddoppiati in presenza di seri indizi di reato, che facciano insorgere l'obbligo di presentazione della denuncia penale

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