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sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

Diritto Camerale: scadenza e pagamento

Scade il 17.06.2013 il pagamnto del diritto annuale per l’iscrizione nel Registro delle imprese e nel Rea Tra pochi giorni scade il termine per il pagamento del diritto annuale camerale per le imprese iscritte nel Registro delle imprese e nel Rea (Repertorio Economico Amministrativo). Per quest’anno, bisogna far riferimento alla nota prot. n. 261118 del MISE del 21 dicembre 2012 per l’individuazione degli importi dovuti alla Camera di commercio.Le imprese obbligate al versamento del diritto annuale della Camera di Commercio sono  tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese al 1° gennaio di ogni anno e le imprese iscritte o annotate nel corso dell'anno, anche solo per una frazione di esso. Pertanto sono tenute al pagamento anche le società: in liquidazione o in scioglimento; inattive dalla costituzione che abbiano cessato o sospeso l'attività; cessate [...]

Incentivi assunzioni giovani e donne: istruzioni Inps

L’Inps, con proprio messaggio del 30 maggio 2013 n. 8820, dette le istruzioni operative inerente la normativa sull’incentivo straordinario per la creazione di rapporti di lavoro stabili o di durata ampia, in favore di uomini under 30 e donne di qualunque età prevista dal Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 5 ottobre 2012. I datori di lavoro che hanno inoltrato l’istanza e le corrispondenti dichiarazioni di responsabilità mediante il modulo “DON-GIOV” dell’applicazione “Di.Res.Co.”, sono stati ammessi ad usufruire le agevolazioni in parola,  in base all’ordine cronologico di presentazione delle istanze, in relazione alla risorsa complessivamente stanziata dal decreto ministeriale citato, pari a € 232.108.953. La predetta ammissione verrà comunicata, ai datori di lavoro, utilizzando la piattaforma “Di.Res.Co.” mediante avviso apposto in calce al modulo di istanza inviato. Le istanze per le quali non viene comunicato l’esito [...]

Le regole di correttezza dei dipendenti pubblici

Le nuove regole del codice di comportamento dei dipendenti pubblici confermano che non è possibile accettare regali oltre i 150 euro e impossibilità di utilizzare auto e telefono per scopi privati.  Il nuovo regolamento del codice di comportamento dei dipendenti della Pubblica amministrazione è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 129 del 4 giugno 2013 il D.P.R. n. 62 del 16.04.2013  il quale definisce i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta che i pubblici dipendenti sono tenuti a osservare. Il Codice si compone di 17 articoli che dettano  i principi generali, nonché le norme relative: a regali, compensi e altre utilità, al comportamento in servizio e ai rapporti con il pubblico, al rapporto intrattenuto con i dirigenti, ai contratti e alle sanzioni previste per il caso di mancato rispetto del codice. Le nuove [...]

Ristrutturazioni edilizie ed Ecobonus: novità del Decreto legge n. 63 del 04 giugno 2013

Il consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge contenente le proroghe per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e quelli di riqualificazione energetica degli edifici. Infatti è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno il decreto legge n. 63 del 04 giugno 2013, il quale recepisce la direttiva 2010/31/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea. L'articolo 14 del D.L. n. 63/2013 contiene la ratio relative alle  “detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica” mentre l'articolo 16 riguarda la “proroga delle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di mobili” In particolare, per quanto riguarda l’eco-bonus del 55%, in scadenza il prossimo 30 giugno, ne viene sancito l’innalzamento al 65% con effetto, [...]

Debiti Inps: se il socio uscente non comunica la variazione all’Inps risponde anche dei debiti successivi all’uscita – Cassazione sentenza n. 13240

Per non rispondere del debito Inps non è sufficiente l'uscita dalla società e la cancellazione dalla Camera di Commercio me necessita sempre l'invio della comunicazione all’ente previdenziale.   La Cassazione con sentenza n. 13240 del 28 maggio 2013 ha affermato che il soggetto che esce dalla una società e non procede all'invio della comunicazione all’Inps risponde delle successive omissioni contributive poste in essere dalla società. Con tale principio si statuisce  che ricade sul socio l'onere di effettuare la comunicazione del mutamento della compagine sociale non solo alla Camera di Commercio, ma anche agli enti previdenziali. Per gli Ermellini il socio di una società a nome collettivo che cede la propria quota prima dell’insorgere dei debiti con l’Inps, risponde delle obbligazioni anche dopo la sua fuoriuscita se la cessazione, variazione o sospensione dell’attività non viene comunicata agli enti previdenziali.  Infatti nelle motivazioni [...]

Omesso versamento IVA ed art. 10 ter D.Lgs. n. 74/2000 – Cassazione sentenza n. 24185 del 2013

La Cassazione con la sentenza n. 24185 del 04 giugno del 2013 interviene sul reato di cui all'art. 10 ter del D.lgs n. 74 del 2000 (omesso versamento dell'Iva)  nella specie il contribuente aveva adempimento, al pagamento, dopo la scadenza prevista per dalla norma sopracitata. Il pagamento effettuato dopo la scadenza può solo far scattare le attenuanti a favore del contribuente. Pertanto per i giudici della Corte Suprema  è legittimo il sequestro preventivo dei beni, anche se il contribuente, dopo la prevista scadenza, paga le prime due rate scendendo sotto la soglia di rilevanza penale. La vicenda riguarda un contribuente che ometteva il versamento dell'Iva per somme superiori ai 50 mila euro e il Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica, sequestrava, in via preventiva, per l'eventuale confisca, beni mobili registrati e denaro per una [...]

Documenti e scritture contabili: persi oppure occultati – Cassazione sentenza n. 20741 del 2013

La Cassazione con la sentenza n. 20741 del 14 maggio 2013 interviene nell'ambito della perdita, volontaria oppure involontaria,  dei documenti e scritture contabili. In particolare nella vicenda di cui si sono occupati gli Ermellini ha avuto origine dallo smarrimento delle scritture contabili mentre era in corso un controllo nei confronti del contribuente infedele, inoltre nella fattispecie durante il controllo viene rinvenuto  un CD contenente una copia parziale (il cui contenuto corrisponde a tutte le operazioni effettuate, anche quelle omesse nei conti ufficiali e… introvabili) delle scritture. Il reato configurato per tale comportamento è quello previsto  dall’art. 10 del D.Lgs. n. 74/2000 (occultamento di documenti contabili). Per tale illecito il contribuente è stato condannato a quindici mesi dalla Corte d’appello di Lecce che rigettava anche la richiesta di prescrizione dei  commessi fino al 2004 poiché  il [...]

IRDCEC – Documento 01 maggio 2013, n. 19 – Antiriciclaggio lista di controllo per gli studi professionali

IRDCEC - Documento 01 maggio 2013, n. 19 Antiriciclaggio: check list per la verifica dell’adozione delle misure di legge negli studi professionali SOMMARIO: 1. Premessa 2. Le attività preliminari di verifica connesse agli obblighi del professionista, dei dipendenti e dei collaboratori 3. L’adeguata verifica della clientela 3.1. Gli adempimenti dei professionisti collaboratori di studio 3.2. Profili sanzionatori 4. La conservazione e la registrazione dei dati 4.1. Profili sanzionatori 5. La formazione dei dipendenti e dei collaboratori 6. La segnalazione di operazioni sospette 6.1. La codificazione di procedure ai fini della segnalazione di operazioni sospette 6.2. Profili sanzionatori 7. Le limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore 7.1. Profili sanzionatori. 1. PREMESSA La normativa antiriciclaggio di cui al d.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 impone ai professionisti l’adozione di una serie di stringenti misure [...]

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