diritto societario

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 novembre 2018, n. 28148 – Diritto ad una speciale remunerazione dell’amministratore della società a cui è demandato lo svolgimento di attività estranee al rapporto di amministrazione

l'amministratore di società cui sia demandato lo svolgimento di attività estranee al rapporto di amministrazione ha per queste diritto (ai sensi dell'art. 2389 cod. civ.) ad una speciale remunerazione sempre che tali prestazioni siano effettuate in ragione di particolari cariche che allo stesso siano state conferite e che esulino dal normale rapporto di amministrazione, ossia dal potere di gestione della società, il cui limite deve individuarsi nell'oggetto sociale, talché rientrano tra le prestazioni tipiche dell'amministratore tutte quelle che siano inerenti all'esercizio dell'impresa, senza che rilevi (salvo che sia diversamente previsto dall'atto costitutivo o dallo statuto) la distinzione tra atti di amministrazione straordinaria ed ordinaria

Corte di Cassazione sentenza n. 4498 depositata il 23 febbraio 2018 – I soci accomandanti non possono compiere atti di amministrazione, ne’ trattare o concludere affari in nome della società, se non in forza di procura speciale per singoli affari l’accomandante che contravviene a tale divieto assume responsabilità illimitata e solidale verso i terzi per tutte le obbligazioni sociali

Corte di Cassazione sentenza n. 4498 depositata il 23 febbraio 2018 SOCIETA' DI PERSONE FISICHE - S.A.S. - SOCI ACCOMANDANTI - INGERENZA NELL'AMMINISTRAZIONE - COMPIMENTO DI ATTIVITÀ GESTORIA - NOZIONE - FATTISPECIE RILEVATO che: la corte d'appello di Torino, con sentenza in data 28-12-2016, ha respinto il gravame della A. s.a.s. nei confronti della sentenza del [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 3946 depositata il 19 febbraio 2018 – In materia di impugnazione della deliberazione assunta da una società di capitali, l’onere di provare il vizio da cui deriva l’invalidità della stessa grava su chi la impugna

Corte di Cassazione sentenza n. 3946 depositata il 19 febbraio 2018 SOCIETà DI CAPITALI - SOCIETà A RESPONSABILITà LIMITATA - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - ORGANI SOCIALI - ASSEMBLEA DEI SOCI - DELIBERAZIONI - IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA - VIZI DI INVALIDITÀ - ONERE DELLA PROVA - SOGGETTO IMPUGNANTE - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA 1. - Con [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 20978 depositata il 23 agosto 2018 – L’erogazione di somme che a vario titolo i soci effettuano alle società da loro partecipate può avvenire a titolo di mutuo, con il conseguente obbligo per la società di restituire la somma ricevuta ad una determinata scadenza, oppure di versamento, destinato ad essere iscritto non tra i debiti, ma a confluire in apposita riserva “in conto capitale”

Corte di Cassazione sentenza n. 20978 depositata il 23 agosto 2018 RITENUTO RB, socio della NL s.r.l. (ora IPG s.r.I.), avendo erogato alla stessa un finanziamento di euro 15.000,00, otteneva un decreto ingiuntivo per il pagamento di tale somma. La IPG s.r.l. proponeva opposizione al decreto monitorio, deducendo l'insussistenza del credito per il quale era [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20688 depositata il 9 agosto 2018 – Non trova applicazione il principio del favor rei per le sanzioni inflitte da Consob ai sindaci

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20688 depositata il 9 agosto 2018 diritto societario - revisione - collegio sindacale - sanzioni RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO 1. Con atto di opposizione ai sensi dell'art. 195 co. 4 0 e ss. D.Igs. 58/98 notificato in data 14 ottobre 2013, CG lamentava: 1°) la nullità della delibera [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 12110 depositata il 17 maggio 2018 – In tema di controllo sulla legittimità della gestione delle società quotate in borsa, ai sensi dell’art. 149, comma 3, del d.lgs. n. 58 del 1998, il collegio sindacale deve comunicare senza indugio alla Consob tutte le irregolarità riscontrate nell’attività di vigilanza cui è tenuto, senza che l’adempimento sia subordinato ad una valutazione discrezionale circa la rilevanza delle stesse; depongono in tal senso la formulazione letterale della norma – che fa riferimento alle “irregolarità”, senza ulteriori qualificazioni – e anche la sua “ratio”, finalizzata a scongiurare le incertezze operative che deriverebbero dalla opposta soluzione

Corte di Cassazione sentenza n. 12110 depositata il 17 maggio 2018 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - COLLEGIO SINDACALE - DOVERI - ATTIVITA' DI VIGILANZA SULLA GESTIONE AI SENSI DELL'ART. 149, COMMA 3, D.LGS. N. 58 DEL 1998 - RISCONTRO DI IRREGOLARITA' - OBBLIGO DI COMUNICAZIONE ALLA CONSOB - SUSSISTENZA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 10583 depositata il 4 maggio 2018 – La ricognizione di debito formulata dalla società di capitali a favore del socio, attraverso cui la prima intenda attribuire al secondo il diritto di recedere dalla società e di ottenere la restituzione del conferimento in conto capitale, nonché del sovrapprezzo, versati al tempo della sottoscrizione della partecipazione sociale, è nulla per contrarietà alle norme imperative che regolano il contratto sociale, in quanto, non avendo ad oggetto poste debitorie corrispondenti a crediti esigibili del socio verso la società, tende a neutralizzare il rischio imprenditoriale cui questi si sottopone incondizionatamente con la sottoscrizione del capitale sociale

Corte di Cassazione sentenza n. 10583 depositata il 4 maggio 2018 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - COSTITUZIONE - MODI DI FORMAZIONE DEL CAPITALE - LIMITE LEGALE - CONFERIMENTI SVOLGIMENTO IN FATTO 1. In data 10.10.2006, L.M. agiva in via monitoria nei confronti della SIAC s.r.l. innanzi al Tribunale di Imperia al fine [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20415 – Il conferimento di un’azienda individuale in una società di persone o di capitali costituisce una cessione d’azienda, la quale comporta per legge la cessione dei crediti relativi all’esercizio di essa, ivi compresi i crediti d’imposta vantati dal cedente nei confronti dell’erario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20415 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Riscossione - Procedimento - Contenzioso tributario Rilevato che - in controversia relativa ad impugnazione di un avviso di accertamento con cui l'amministrazione finanziaria recuperava un credito IVA in quanto indebitamente utilizzato dalla società contribuente con riferimento al periodo [...]

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