Corte di Cassazione sentenza n. 10583 depositata il 4 maggio 2018 – La ricognizione di debito formulata dalla società di capitali a favore del socio, attraverso cui la prima intenda attribuire al secondo il diritto di recedere dalla società e di ottenere la restituzione del conferimento in conto capitale, nonché del sovrapprezzo, versati al tempo della sottoscrizione della partecipazione sociale, è nulla per contrarietà alle norme imperative che regolano il contratto sociale, in quanto, non avendo ad oggetto poste debitorie corrispondenti a crediti esigibili del socio verso la società, tende a neutralizzare il rischio imprenditoriale cui questi si sottopone incondizionatamente con la sottoscrizione del capitale sociale
Corte di Cassazione sentenza n. 10583 depositata il 4 maggio 2018 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - COSTITUZIONE - MODI DI FORMAZIONE DEL CAPITALE - LIMITE LEGALE - CONFERIMENTI SVOLGIMENTO IN FATTO 1. In data 10.10.2006, L.M. agiva in via monitoria nei confronti della SIAC s.r.l. innanzi al Tribunale di Imperia al fine [...]