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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 marzo 2022, n. 10465 – In tema di indennità di disoccupazione agricola, ai fini del calcolo delle prestazioni temporanee previste in favore degli operai agricoli a tempo determinato non può farsi riferimento alla misura del salario medio convenzionale di cui all’art. 28 del d.P.R. n. 488 del 1968, in quanto tale criterio, per la categoria in questione, è stato sostituito con quello della retribuzione prevista dai contratti collettivi di cui all’art. 1, comma 1, del dl. n. 338 del 1989

In tema di indennità di disoccupazione agricola, ai fini del calcolo delle prestazioni temporanee previste in favore degli operai agricoli a tempo determinato non può farsi riferimento alla misura del salario medio convenzionale di cui all'art. 28 del d.P.R. n. 488 del 1968, in quanto tale criterio, per la categoria in questione, è stato sostituito con quello della retribuzione prevista dai contratti collettivi di cui all'art. 1, comma 1, del dl. n. 338 del 1989

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 marzo 2022, n. 10459 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo – Grave crisi aziendale e rimodulazione organizzativa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 marzo 2022, n. 10459 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo - Grave crisi aziendale e rimodulazione organizzativa - Selezione - Lavoratore prossimo al pensionamento - Illegittimità - Reintegro nel posto di lavoro Rilevato che 1. la Corte di appello di Napoli, pronunziando in sede di rinvio dalla sentenza di questa [...]

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 31 marzo 2022, n. 70 – Diritto del lavoro, attuazione di norme europee

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Comunicato 31 marzo 2022, n. 70 Diritto del lavoro, attuazione di norme europee Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 31 marzo 2022, alle ore 10.15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli. Attuazione della direttiva (UE) 2019/1152 [...]

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 31 marzo 2022 – Comunicazioni obbligatorie nel lavoro mediante piattaforme digitali

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 31 marzo 2022 Comunicazioni obbligatorie nel lavoro mediante piattaforme digitali È stato pubblicato il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 31 del 23 febbraio 2022, che definisce gli standard e le regole per la trasmissione telematica delle comunicazioni dovute dai committenti in caso di [...]

Intervento straordinario di integrazione salariale per processi di riorganizzazione e situazioni di particolare difficoltà economica. Istruzioni procedurali e contabili – Articolo 44, comma 11-ter, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 – INPS – Messaggio 31 marzo 2022, n. 1459

INPS - Messaggio 31 marzo 2022, n. 1459 Articolo 44, comma 11-ter, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148. Intervento straordinario di integrazione salariale per processi di riorganizzazione e situazioni di particolare difficoltà economica. Istruzioni procedurali e contabili. Variazioni al piano dei conti Premessa In sede di riordino della normativa ordinaria in materia di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 marzo 2022, n. 10210 – Ai fini della determinazione della base di computo del compenso spettante per le ore eccedenti effettivamente prestate, la misura sia costituita dalla percentuale di 1/78 e il parametro sia costituito dallo stipendio tabellare. Se quest’ultimo muta nel tempo, correlativamente muta anche il parametro sulla cui base va calcolata la misura della quota oraria

Ai fini della determinazione della base di computo del compenso spettante per le ore eccedenti effettivamente prestate, la misura sia costituita dalla percentuale di 1/78 e il parametro sia costituito dallo stipendio tabellare. Se quest'ultimo muta nel tempo, correlativamente muta anche il parametro sulla cui base va calcolata la misura della quota oraria

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 marzo 2022, n. 9931 – In materia di licenziamenti disciplinari, nell’ipotesi in cui un comportamento del lavoratore, invocato dal datore di lavoro come giusta causa di licenziamento, sia configurato dal contratto collettivo come infrazione disciplinare cui consegua una sanzione conservativa, il giudice non può discostarsi da tale previsione (trattandosi di condizione di maggior favore fatta espressamente salva dall’art. 12 della I. n. 604 del 1966), a meno che non accerti che le parti non avevano inteso escludere, per i casi di maggiore gravità, la possibilità della sanzione espulsiva

In materia di licenziamenti disciplinari, nell'ipotesi in cui un comportamento del lavoratore, invocato dal datore di lavoro come giusta causa di licenziamento, sia configurato dal contratto collettivo come infrazione disciplinare cui consegua una sanzione conservativa, il giudice non può discostarsi da tale previsione (trattandosi di condizione di maggior favore fatta espressamente salva dall'art. 12 della I. n. 604 del 1966), a meno che non accerti che le parti non avevano inteso escludere, per i casi di maggiore gravità, la possibilità della sanzione espulsiva

UNIURG: dal 6 aprile online l’applicativo per l’invio della comunicazione sintetica d’urgenza – MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 29 marzo 2022

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 29 marzo 2022 UNIURG: dal 6 aprile online l'applicativo per l’invio della comunicazione sintetica d'urgenza Da mercoledì 6 aprile 2022 sarà disponibile un nuovo applicativo online per inviare la comunicazione sintetica d'urgenza (UNIURG). Il modello Unificato Urg è il modulo informatico mediante il quale tutti i datori di [...]

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