PENALE – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 44737 depositata il 5 novembre 2019 – Il reato di indebita compensazione deve risultare dal modello F24 mediante il quale la stessa è stata realizzata, indicandovi, appunto in compensazione, crediti inesistenti o non spettanti, in difetto del quale non può dirsi sussistente una compensazione

Il reato di indebita compensazione deve risultare dal modello F24 mediante il quale la stessa è stata realizzata, indicandovi, appunto in compensazione, crediti inesistenti o non spettanti, in difetto del quale non può dirsi sussistente una compensazione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 43072 depositata il 28 ottobre 2019 – Omessa consegna alla DTL delle notizie e dei documenti legalmente richiesti

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 43072 depositata il 28 ottobre 2019 Lavoro - Reato ex art. 4 della legge n. 628 del 1961 - Omessa consegna alla DTL delle notizie e dei documenti legalmente richiesti Ritenuto in fatto Con sentenza del 7 novembre 2018 il Tribunale di Macerata, decidendo a seguito della opposizione [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 44672 depositata il 4 novembre 2019 – Delitto di lesioni personali colpose con violazione di norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 44672 depositata il 4 novembre 2019 Sicurezza - Delitto di lesioni personali colpose con violazione di norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro - Omesso adempimento degli obblighi di formazione, informazione e addestramento dei lavoratori Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Potenza, in data 9 febbraio [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 44515 depositata il 31 ottobre 2019 – Per i reati di omesso versamento la causa di non punibilità scatta solo con l’integrale pagamento del debito da effettuarsi prima dell’apertura del dibattimento – Causa di forza maggiore esclusa se è eseguita una scelta per il pagamento dei debiti

Per i reati di omesso versamento la causa di non punibilità scatta solo con l'integrale pagamento del debito da effettuarsi prima dell'apertura del dibattimento - Causa di forza maggiore esclusa se è eseguita una scelta per il pagamento dei debiti

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38684 depositata il 21 agosto 2018 – Non punibili se viene eseguito l’integrale pagamento degli importi dovuti del debito tributario incluse le sanzioni, anche a seguito delle speciali procedure conciliative e di adesione all’accertamento previste dalle norme tributarie, nonché del ravvedimento operoso prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado

Non punibili se viene eseguito l'integrale pagamento degli importi dovuti del debito tributario incluse le sanzioni, anche a seguito delle speciali procedure conciliative e di adesione all'accertamento previste dalle norme tributarie, nonché del ravvedimento operoso prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 41601 depositata il 10 ottobre 2019 – Per la configurazione del reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone non sono necessarie ne’ la vastità dell’area interessata dalle emissioni sonore, ne’ il disturbo di un numero rilevante di persone, essendo sufficiente che i rumori siano idonei ad arrecare disturbo a un gruppo indeterminato di persone, anche se raccolte in un ambito ristretto, come un condominio

Per la configurazione del reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone non sono necessarie ne' la vastità dell'area interessata dalle emissioni sonore, ne' il disturbo di un numero rilevante di persone, essendo sufficiente che i rumori siano idonei ad arrecare disturbo a un gruppo indeterminato di persone, anche se raccolte in un ambito ristretto, come un condominio

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