TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 maggio 2019, n. 13737 – In tema di apparecchi e congegni di intrattenimento e da gioco, ai sensi dell’art. 14 bis, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640, il pagamento delle imposte di cui all’art. 110, settimo comma, del r.d. 18 giugno 1931, n. 773, deve essere effettuato, in un’unica soluzione, entro il 16 marzo di ogni anno per gli apparecchi già in possesso alla data del 1 gennaio, essendo consentita la possibilità di frazionare l’imposta in relazione all’effettivo utilizzo solo per gli apparecchi installati dopo il 1 marzo di ciascun anno

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 maggio 2019, n. 13737 Tributi - Imposta sugli intrattenimenti - Utilizzo di apparecchi e congegni per il gioco lecito - Riscossione - Imponibile medio forfettario annuo rapportato alle mensilità di effettivo esercizio Ritenuto in fatto La società N.E. s.n.c. chiedeva all'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato della Lombardia il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13637 – Accertamento basato su operazioni oggettivamente inesistenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13637 Tributi - Accertamento - Operazioni oggettivamente inesistenti - Contenzioso tributario Rilevato che l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso avverso la sentenza n. 277/25/11, depositata il 4.07.2011 dalla Commissione Tributaria Regionale della Puglia, sez. staccata di Foggia, con la quale era accolto solo parzialmente l'appello dell'Ufficio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13374 – Illegittimo l’accertamento induttivo puro di cui all’art. 39 comma 2 d.p.r. 600/1973, che l’Agenzia aveva desunto l’inattendibilità delle scritture in base a notizie acquisite in anni precedenti, , che le somme ricevute a titolo di caparra erano ricompresi nelle fatture emesse al momento della stipulazione dei rogiti notarili, che i compensi all’Agenzia erano forfettari

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13374 Tributi - Accertamento - PVC - Contenzioso tributario - Irregolarità alla mancata fatturazione e registrazione di ricavi conseguiti - Verifica Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle entrate, a seguito di processo verbale di constatazione, emetteva avviso di accertamento, per l'anno 2005, nei confronti di F.M., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 maggio 2019, n. 13613 – L’operazione economica che abbia quale suo elemento (non necessariamente unico, ma comunque) predominante ed assorbente lo scopo elusivo del fisco costituisce condotta abusiva, ed è, pertanto, vietata allorquando non possa spiegarsi altrimenti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 maggio 2019, n. 13613 Tributi - IRPEG e IRAP - Minusvalenze conseguenti ad operazioni su titoli - Omessa comunicazione ex art. 5-quinqués del decreto legge n. 203/2005 - Sanzioni Fatti di causa La società a responsabilità limitata, a socio unico, ARCA, in persona del legale rappresentante pro tempore, impugnò [...]

Variazione dell’imposta per mancato pagamento a causa di procedure concorsuali – Risposta 22 maggio 2019, n. 155 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 22 maggio 2019, n. 155 Interpello articolo 11, comma 1, lett. a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - regime speciale IVA editoria - variazione dell’imposta per mancato pagamento a causa di procedure concorsuali - articolo 26, comma 2 del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l’interpello specificato in oggetto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13636 – Imposta sulla pubblicità, la norma de qua, pur prevedendo l’esenzione dal pagamento dell’imposta ove l’esposizione di un logo o di una targa configuri un obbligo ex legge, mostra tuttavia di considerare rilevante il rispetto di un limite dimensionale superato il quale si deve ritenere comunque sussistente un’ipotesi di veicolazione di messaggio pubblicitario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13636 Tributi - Imposta sulla pubblicità - Accertamento - Mancato pagamento - Iscrizioni pubblicitarie apposte Ritenuto che la T.V. s.p.a. impugnava dinanzi alla CTP di Torino l'avviso di accertamento n. 153 emesso dalla ICA (I.C.A.) s.r.l., concessionaria del servizio di riscossione per il Comune di Rivoli, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13630 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 deve essere interpretato nel senso che l’inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento – termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un’ispezione o una verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni – determina di per sé, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l’illegittimità dell’atto impositivo emesso “ante tempus”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13630 Tributi - Accertamento - PVC - Contenzioso tributario - Riscossione - Operazioni soggettivamente inesistenti Rilevato che Con sentenza n. 272/04/2012, depositata il 19 luglio 2012, non notificata, la CTR del Lazio accolse parzialmente l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate nei confronti di Mondo Convenienza H. S.p.A. [...]

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