licenziamenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 maggio 2018, n. 11999 – Licenziamento per occulta registrazione di una conversazione telefonica – Il termine per la conclusione del procedimento disciplinare dettato dalla contrattazione collettiva è finalizzato a garantire la certezza delle situazioni giuridiche, con la conseguenza che è sufficiente che il datore abbia tempestivamente manifestato entro il termine previsto la volontà di irrogare la sanzione, a nulla rilevando che quest’ultima sia portata a conoscenza del lavoratore successivamente alla scadenza del predetto termine

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 maggio 2018, n. 11999 Licenziamento - CCNL Logistica e Trasporto Merci - Grave ed intenzionale violazione dei principi di buona fede e correttezza - Occulta registrazione di una conversazione telefonica Rilevato che con sentenza del 26.8.2016 la Corte d'Appello di L'Aquila, in parziale riforma della pronuncia del Tribunale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 maggio 2018, n. 12325 – Licenziamento per superamento del periodo di comporto – Risarcimento del danno biologico da malattia professionale – Accertamento della natura professionale delle patologie diagnosticate

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 18 maggio 2018, n. 12325 Licenziamento - Superamento del periodo di comporto - Risarcimento del danno biologico da malattia professionale - Accertamento della natura professionale delle patologie diagnosticate Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Bologna, con sentenza n. 266 pubblicata il 12.4.2016, ha respinto l'appello proposto da Z.M.M. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 maggio 2018, n. 12102 – Licenziamento disciplinare – Proporzionalità della sanzione – Misura conservativa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 maggio 2018, n. 12102 Licenziamento disciplinare - Accertamento della natura discriminatoria - Proporzionalità della sanzione - Misura conservativa - CCNL Svolgimento del processo Con ricorso ex art. 1 comma 48 e ss. della legge n. 92/12 depositato presso il Tribunale di S. Maria C.V., A. Di P., medico dipendente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2018, n. 12095 – Licenziamento per assenza dal lavoro – Interpretazione CCNL Metalmeccanici

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 maggio 2018, n. 12095 Licenziamento - CCNL Metalmeccanici - Interpretazione - Assenza dal lavoro - Breve permesso - Mancata giustificazione Rilevato che con sentenza 3 dicembre 2015 ai sensi dell'art. 281sexies c.p.c., la Corte d'appello di L'Aquila dichiarava illegittimo il licenziamento intimato il 19 ottobre 2009 da S. s.p.a. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 maggio 2018, n. 12103 – Licenziamento illegittimo sul presupposto di un avvenuto trasferimento di azienda

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 maggio 2018, n. 12103 Licenziamento - Trasferimento di azienda - Presupposti - Irreversibile crisi commerciale Fatti di causa 1. Con ordinanza del 19.6.2014 il Tribunale di Rovigo, in accoglimento del ricorso ex art. 1 commi 47 e ss legge n. 92/2012 presentato dai lavoratori in epigrafe indicati, dichiarò illegittimi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 maggio 2018, n. 12000 – Licenziamento per superamento del periodo di comporto – Interpretazione norme di contrattazione collettiva del criterio letterale deve precedere quello ermeneutico – Principio “in claris non fit interpretatio”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 maggio 2018, n. 12000 Licenziamento per superamento del periodo di comporto - Interpretazione norme di contrattazione collettiva - Criterio letterale deve precedere quello ermeneutico - Principio "in claris non fit interpretatio" Rilevato che con sentenza in data 18 gennaio 2016, la Corte di Appello di Roma ha confermato la [...]

Torna in cima