PENALE – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11308 depositata il 3 aprile 2020 – Il reato di bancarotta fraudolenta impropria da reato societario di false comunicazioni sociali è configurabile in relazione alla esposizione in bilancio di enunciati valutativi, se l’agente, in presenza di criteri di valutazione normativamente fissati o di criteri tecnici generalmente accettati, se ne discosti consapevolmente e senza fornire adeguata informazione giustificativa, in modo concretamente idoneo ad indurre in errore i destinatari delle comunicazioni

Il reato di bancarotta fraudolenta impropria da reato societario di false comunicazioni sociali è configurabile in relazione alla esposizione in bilancio di enunciati valutativi, se l'agente, in presenza di criteri di valutazione normativamente fissati o di criteri tecnici generalmente accettati, se ne discosti consapevolmente e senza fornire adeguata informazione giustificativa, in modo concretamente idoneo ad indurre in errore i destinatari delle comunicazioni

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 12571 depositata il 4 maggio 2020 – Autoriciclaggio, riconoscimento in Italia delle sentenza Sanmarinese che dispone la confisca per equivalente di danaro

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 12571 depositata il 4 maggio 2020 reati tributari - autoriciclaggio - confisca per equivalente RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza in epigrafe indicata, la Corte di appello di Brescia disponeva il riconoscimento della sentenza penale definitiva, emessa dal Giudice dello Stato di San Marino nei confronti di [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 12680 depositata il 22 aprile 2020 – Nel reato di dichiarazione fraudolente la compatibilità del dolo eventuale con il dolo specifico è stata ritenuta sia perché la finalità di evadere le imposte (o di ricevere un indebito rimborso) è ulteriore rispetto al fatto tipico, sia perché il reato di cui all’art. 2 d.lgs. n. 74 del 2000 è reato di pericolo e non di danno, e, quindi, prescinde da una effettiva evasione del debito tributario

Nel reato di dichiarazione fraudolente la compatibilità del dolo eventuale con il dolo specifico è stata ritenuta sia perché la finalità di evadere le imposte (o di ricevere un indebito rimborso) è ulteriore rispetto al fatto tipico, sia perché il reato di cui all'art. 2 d.lgs. n. 74 del 2000 è reato di pericolo e non di danno, e, quindi, prescinde da una effettiva evasione del debito tributario

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 12629 depositata il 22 aprile 2020 – Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali è a dolo generico, ed è integrato dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti, ravvisabile anche qualora il datore di lavoro, in presenza di una situazione di difficoltà economica, abbia deciso di dare preferenza al pagamento degli emolumenti ai dipendenti

Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali è a dolo generico, ed è integrato dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti, ravvisabile anche qualora il datore di lavoro, in presenza di una situazione di difficoltà economica, abbia deciso di dare preferenza al pagamento degli emolumenti ai dipendenti

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 12740 depositata il 22 aprile 2020 – Elemento oggettivo del delitto di bancarotta impropria da cagionamento del fallimento

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 12740 depositata il 22 aprile 2020 Procedure concorsuali - Bancarotta fraudolenta impropria, per distrazione e da cagionamento del fallimento, e bancarotta semplice documentale - Responsabilità dell’amministratore della società - Omessa tenute di ogni tipo di scrittura contabile riferibile al triennio anteriore al fallimento - Consistente ammontare del passivo [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 12445 depositata il 20 aprile 2020 – Inosservanza delle disposizioni in materia antinfortunistica ed inadeguata formazione e informazione sulle procedure di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 12445 depositata il 20 aprile 2020 Inosservanza delle disposizioni in materia antinfortunistica - Inadeguata formazione e informazione sulle procedure di lavoro - Posizione di garanzia rivestita quale amministratore di fatto della ditta Ritenuto in fatto 1. P.D. ricorre avverso la ordinanza del Tribunale di Roma il quale, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 12357 depositata il 20 aprile 2020 – Infortunio sul lavoro per mancato adeguamento delle attrezzature di lavoro a disposizione dei lavoratori ai prescritti requisiti di sicurezz

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 12357 depositata il 20 aprile 2020 Infortunio sul lavoro - Adeguamento delle attrezzature di lavoro a disposizione dei lavoratori ai prescritti requisiti di sicurezza - Comportamento abnorme del lavoratore - Esclusa ogni possibilità di controllo da parte dei preposti all'applicazione delle misure di prevenzione contro gli infortuni sul [...]

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