CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10536 del 20 maggio 2016 – In caso di demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell’art. 2103 c.c. (nella specie, per svuotamento quantitativo e qualitativo delle mansioni), la determinazione del danno patrimoniale giudizialmente accertato può avvenire anche in via equitativa
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10536 del 20 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - DEMANSIONAMENTO - DANNO ALLA PROFESSIONALITA' - SVUOTAMENTO QUANTITATIVO E QUALITATIVO DELLE MANSIONI Svolgimento del processo Con sentenza depositata il 5.4.12 la Corte d'appello di Roma, in riforma della sentenza di rigetto (n. 25220/03) emessa dal Tribunale capitolino, condannava [...]