SANZIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 novembre 2019, n. 30342 – qualora costui abbia già provveduto all’adempimento, sebbene tardivo, dell’obbligazione i tributaria nell’ambito del meccanismo dell’inversione contabile e tale condotto può essere sanzionato solo in relazione allo scarto temporale tra la dichiarazione e l’autofatturazione

L'amministrazione finanziaria non può pretendere il pagamento dell'imposta sul valore aggiunto all'importazione dal soggetto passivo che, non avendo materialmente immesso i beni nel deposito fiscale, si è illegittimamente avvalso del regime di sospensione di cui all'art. 50 bis, comma 4, lett. b), d.l. n. 331 cit., qualora costui abbia già provveduto all'adempimento, sebbene tardivo, dell'obbligazione i tributaria nell'ambito del meccanismo dell'inversione contabile e tale condotto può essere sanzionato solo in relazione allo scarto temporale tra la dichiarazione e l'autofatturazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2019, n. 30348 – Consolidato fiscale – La natura della solidarietà (passiva) tra consolidante e consolidata si configura come solidarietà dipendente e la formalizzazione, da parte dell’amministrazione, nella definizione con adesione dell’accertamento di primo livello, del (maggiore) imponibile della consolidata, con la conseguente applicazione delle sanzioni nella misura di un quarto del minimo previsto dalla legge non può non estendere i propri effetti alla consolidante coobbligata dipendente

Consolidato fiscale - La natura della solidarietà (passiva) tra consolidante e consolidata si configura come solidarietà dipendente e la formalizzazione, da parte dell'amministrazione, nella definizione con adesione dell'accertamento di primo livello, del (maggiore) imponibile della consolidata, con la conseguente applicazione delle sanzioni nella misura di un quarto del minimo previsto dalla legge non può non estendere i propri effetti alla consolidante coobbligata dipendente

Fatture elettroniche: sanzioni, ravvedimento e cumulo giuridico

Con il principio di diritto n. 23 dell'11 novembre 2019 l'Agenzia delle Entrate ha riaffermato che alla mancata emissione della fattura nei termini legislativamente previsti, a cui va equiparata la tardività, si applicano le sanzioni previste dall'articolo 6 del D. Lgs. n. 471 del 1997. In particolare, l'Amministrazione finanziaria, ha precisato che "La mancata emissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 20 novembre 2019, n. 30136 – Legittimità della sanzione per mancato pagamento dell’IVA all’importazione per operazioni nelle quali la merce non era stata introdotta materialmente nel deposito autorizzato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 20 novembre 2019, n. 30136 Tributi - IVA - Importazioni - Deposito fiscale - Immissione cd. "virtuale" della merce importata - Estrazione mediante autofattura - Pagamento tardivo dell'Iva - Applicazione sanzioni - Legittimità Fatti di causa 1. Si legge nella narrativa della sentenza impugnata che l'Agenzia delle Dogane di La [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 novembre 2019, n. 29756 – Sanzioni amministrative per omissione di concessione ai lavoratori dipendenti del giorno di riposo settimanale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 novembre 2019, n. 29756 Omissione concessione ai lavoratori dipendenti del giorno di riposo settimanale - Sanzioni amministrative - lnterpretazione e la valutazione del materiale probatorio Rilevato che con sentenza 19 giugno 2014, la Corte d'appello di Ancona rigettava l'appello proposto da E.D.M. e A. s.a.s. di E.D.M. & C. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 novembre 2019, n. 29849 – In tema di sanzioni amministrative tributarie, l’esimente di cui all’art. 6, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997 si applica in caso di inadempimento al pagamento di un tributo imputabile esclusivamente ad un soggetto terzo, purché il contribuente abbia adempiuto all’obbligo di denuncia all’autorità giudiziaria e non abbia tenuto una condotta colpevole ai sensi dell’art. 5, comma 1, del detto decreto, nemmeno sotto il profilo della “culpa in vigilando”

In tema di sanzioni amministrative tributarie, l’esimente di cui all'art. 6, comma 3, del d.lgs. n. 472 del 1997 si applica in caso di inadempimento al pagamento di un tributo imputabile esclusivamente ad un soggetto terzo, purché il contribuente abbia adempiuto all'obbligo di denuncia all'autorità giudiziaria e non abbia tenuto una condotta colpevole ai sensi dell'art. 5, comma 1, del detto decreto, nemmeno sotto il profilo della "culpa in vigilando"

Corte di Cassazione sentenza n. 29650 depositata il 14 novembre 2019 – La mera presentazione di una istanza in autotutela da parte del contribuente, ove non seguita da una comunicazione di rideterminazione delle somme dovute, non esime quest’ultimo dall’onere di pagare entro il termine di legge, decorrente dalla comunicazione d’irregolarità, al fine di usufruire della riduzione della sanzione

La mera presentazione di una istanza in autotutela da parte del contribuente, ove non seguita da una comunicazione di rideterminazione delle somme dovute, non esime quest'ultimo dall'onere di pagare entro il termine di legge, decorrente dalla comunicazione d'irregolarità, al fine di usufruire della riduzione della sanzione

Avviso bonario: l’istanza di autotutela non sospende il termine e la mancata definizione entro 30 giorno comporta l’applicazione della misura piena delle sanzioni

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 29650 depositata il 14 novembre 2019 intervenendo in tema definizione agevolata delle sanzioni ha precisato che la definizione in via agevolata dell’avviso bonario deve in ogni caso avvenire entro 30 giorni dal ricevimento dello stesso a nulla rilevando che l’Agenzia delle entrate entro tale termine non abbia [...]

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