COMMISSIONI TRIBUTARIE

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’Abruzzo, sezione 2, sentenza n. 1 depositata il 2 gennaio 2024 – La nuova formulazione dell’art. 7, comma 5 bis del D. Lgs n. 546/1992, entrata in vigore il 16 settembre 2022 a seguito della legge 130/2022, non modifica l’ordinaria ripartizione dell’onere della prova tra contribuente e amministrazione finanziaria. La citata disposizione, infatti, si limita semplicemente ad affermare che è l’Amministrazione finanziaria a dover provare le ragioni oggettive dell’accertamento, senza giungere, come preteso dal contribuente, ad attribuire ogni onere probatorio all’Agenzia delle entrate

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell'Abruzzo, sezione 2, sentenza n. 1 depositata il 2 gennaio 2024 Contenzioso - Onere della prova - La nuova formulazione dell'art. 7, comma 5 bis del D. Lgs n. 546/1992 disposta della legge 130/2022 non modifica l'ordinaria ripartizione dell'onere della prova - Sussiste Massima: La nuova formulazione dell'art. 7, comma 5 [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’ Abruzzo, sezione n. 6, sentenza n. 705 depositata il 2 ottobre 2023 – Il dividend washing ricorre quando, nell’ambito di un acquisto di titoli presso un fondo comune d’investimento con successiva rivendita dei medesimi dopo la percezione dei dividendi, tale operazione è finalizzata al solo scopo di ottenere un vantaggio fiscale ed in difetto di ragioni economicamente apprezzabili che giustifichino l’operazione

Il dividend washing ricorre quando, nell'ambito di un acquisto di titoli presso un fondo comune d'investimento con successiva rivendita dei medesimi dopo la percezione dei dividendi, tale operazione è finalizzata al solo scopo di ottenere un vantaggio fiscale ed in difetto di ragioni economicamente apprezzabili che giustifichino l'operazione

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado dell’Emilia Romagna, sezione n. 14, sentenza n. 929 depositata il 2 ottobre 2023 – Ai fini dell’applicazione delle convenzioni sulle doppie imposizioni, è considerato beneficiario effettivo di un pagamento di royalties il soggetto non residente che concretamente percepisca il pagamento e che sia effettivamente una società operativa

Ai fini dell’applicazione delle convenzioni sulle doppie imposizioni, è considerato beneficiario effettivo di un pagamento di royalties il soggetto non residente che concretamente percepisca il pagamento e che sia effettivamente una società operativa

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, sezione n. 17, sentenza n. 2872 depositata il 27 settembre 2023 – L’Amministrazione finanziaria non può introdurre con circolare “preclusioni” alle norme agevolative. La circolare costituisce, infatti, il mezzo giuridico per chiarire il significato delle norme di legge e non già per introdurne di nuove

L’Amministrazione finanziaria non può introdurre con circolare “preclusioni” alle norme agevolative. La circolare costituisce, infatti, il mezzo giuridico per chiarire il significato delle norme di legge e non già per introdurne di nuove

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, sezione n. 1, sentenza n. 2867 depositata il 27 settembre 2023 – Il curatore dell’eredità giacente può essere considerato esclusivamente detentore dei beni dell’asse ereditario al fine di adempiere a una serie di obblighi amministrativi e dichiarativi, ma non possessore nemmeno temporaneo degli stessi. Di conseguenza difetta a monte, in capo al curatore dell’eredità giacente, il “presupposto impositivo diretto”

Il curatore dell’eredità giacente può essere considerato esclusivamente detentore dei beni dell’asse ereditario al fine di adempiere a una serie di obblighi amministrativi e dichiarativi, ma non possessore nemmeno temporaneo degli stessi. Di conseguenza difetta a monte, in capo al curatore dell’eredità giacente, il “presupposto impositivo diretto”

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado delle Marche, sezione n. 1, sentenza n. 738 depositata il 21 settembre 2023 – Il termine per accertare la violazione dei requisiti necessari per ottenere il credito d’imposta per R&S varia, a seconda che la relativa fruizione debba essere considerata inesistente o non spettante

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado delle Marche, sezione n. 1, sentenza n. 738 depositata il 21 settembre 2023 Il termine per accertare la violazione dei requisiti necessari per ottenere il credito d'imposta per R&S varia, a seconda che la relativa fruizione debba essere considerata inesistente o non spettante. Nel caso specifico, i giudici [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Calabria, sezione n. 8, sentenza n. 2639 depositata il 21 settembre 2023 – In caso di decesso del contribuente, qualora il termine per impugnare un atto impositivo a lui ritualmente notificato sia ancora pendente, esso è prorogato di sei mesi a favore degli eredi, ai sensi dell’art. 65, comma 3, del d.P.R. N. 600/1973

In caso di decesso del contribuente, qualora il termine per impugnare un atto impositivo a lui ritualmente notificato sia ancora pendente, esso è prorogato di sei mesi a favore degli eredi, ai sensi dell’art. 65, comma 3, del d.P.R. N. 600/1973

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sicilia, sezione n. 19, sentenza n. 7619 depositata il 20 settembre 2023 – In tema di ICI, l’esenzione di cui all’art. 7, comma 1, lett. i), del D. Lgs. n. 504 del 1992 sussiste non solo in caso di utilizzo diretto del bene da parte dell’ente possessore, ma anche nell’ipotesi in cui il bene sia utilizzato da un altro ente non commerciale, “al primo strumentalmente collegato ed appartenente alla sua stessa struttura”, per lo svolgimento di attività riconosciute meritevoli dalla norma

In tema di ICI, l'esenzione di cui all'art. 7, comma 1, lett. i), del D. Lgs. n. 504 del 1992 sussiste non solo in caso di utilizzo diretto del bene da parte dell'ente possessore, ma anche nell'ipotesi in cui il bene sia utilizzato da un altro ente non commerciale, “al primo strumentalmente collegato ed appartenente alla sua stessa struttura”, per lo svolgimento di attività riconosciute meritevoli dalla norma

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